mercoledì 31 ottobre 2007

Paliano: interviene un Europarlamentare


Mi ha scritto un Europarlamentare, l'Onorevole Luca Romagnoli
inviandomi copia dell'interrogazione sulla Selva di Paliano che ha presentato ieri, 30 ottobre 2007, alla Commissione Europea.
Il suo assistente, alla mia richiesta di informazioni ha risposto che purtroppo sono venuti a conoscenza solo venerdì scorso di questo problema ed hanno preparato l'interrogazione nel minor tempo possibile.
In merito alla procedura, il tempo di risposta della Commissione puó arrivare fino a 90 giorni, quindi l'interrogazione non bloccherà l'asta, ma hanno ritenuto di presentarla per aumentare l'attenzione su questa questione.
L'intervento e l'interessamento di un membro del Parlamento Italiano sarebbe sicuramente stato più opportuno e più incisivo dal momento che si tratta di una questione nazionale e di conseguenza il margine di manovra della Comunità Europea é limitato.

Quello che dovremmo fare noi, se vogliamo aiutare la Selva a sopravvivere, scampando alla speculazione edilizia, è scrivere ai nostri Parlamentari per avvertirli di cosa sta accadendo e chiedere il loro intervento per salvare la Selva di Paliano. Vi invito a farlo, prendendo qualche indirizzo, se volete, da questo mio post, gli altri si trovano sul sito della Camera dei Deputati.

6 commenti:

Martina ha detto...

Ecco copia della mail che ho inviato. Se volete potete utilizzarla anche voi.

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Buongiorno,

Le scrivo per portare alla Sua attenzione la probabile prossima scomparsa che era, fino a poco tempo fa, un bellissimo parco naturale del Lazio: La Selva di Paliano (FR).

La Selva di Paliano sta morendo rifiuti ovunque, animali uccisi da cacciatori e bracconieri o fuggiti via ed in piu' la terribile scadenza del 30 ottobre 2007, data in cui l'intero territorio di circa 450 ettari verra', suddiviso in 31 lotti, venduto all'asta dal Tribunale di Frosinone. Il frazionamento decreterebbe l'inesorabile fine di un territorio unico nei pressi di Roma, ricco di fauna e flora e visitato in quasi 30 anni di apertura da circa 9 milioni di persone tra cui tanti bambini.

Questo l'inizio della petizione che l'Associazione Grillo Parlante, che si sta battendo attivamente contro la divisione e la vendita in lotti di questo parco naturale, ha iniziato su Internet per la difesa della Selva di Paliano.
La Selva aveva lanciato gia' nel 2003 il suo grido di aiuto, ma evidentemente non e' mai stata ascoltata. Il risultato e' stato il completo degrado, l'abbandono di questo splendido parco, fino al sequestro, fino alla situazione che viene descritta nel video qui di seguito
http://www.youtube.com/watch?v=E_hWGEgVH7c

A Paliano, a due passi da Roma, vivevano struzzi, tantissimi uccelli..milioni di bambini hanno visitato e giocato in quella Selva, hanno avuto l'opportunita' di vedere da vicino animali liberi, inseriti in un habitat naturale. Adesso se non interveniamo questo parco sparirà per fare posto a delle costruzioni.

Ieri un Europarlamentare, l'Onorevole Ruca Romagnoli ha presentato un'interrogazione sulla Selva di Paliano alla Commissione Europea.

L'intervento e l'interessamento di un membro del Parlamento Italiano sarebbe però certamente più opportuno e più incisivo dal momento che si tratta di una questione nazionale e di conseguenza il margine di manovra della Comunità Europea é limitato.

Per questo chiedo il Suo aiuto.

Puo' aiutarci a salvare questo parco naturale?

La ringrazio,

Martina xx
Roma

Martina ha detto...

Grazie a Debora Billi per il suo articolo su questo tema

http://petrolio.blogosfere.it/2007/10/selva-di-paliano-non-ci-resta-che-piangere.html

Anonimo ha detto...

Grazie Martina per le iniziative di supporto!

Io però stavolta scrivo per comunicarvi ottime notizie:il nostro intento di scongiurare un acquisto scriteriato di alcuni dei lotti della tenuta de la Selva o di tutti da parte di speculatori edilizi in cattiva fede é stato raggiunto: la seduta d'asta di mercoledì mattina era deserta!
Cosa significa questo?
In termini pratici, che abbiamo tempo fino a giugno per proporre, ascoltare e cercare nuove soluzioni per lo sviluppo dell'area, che non intacchino però l'unità del Parco e la salvaguardia del suo ecosistema, tutto questo attendendo e supervisionando alle pratiche avviate dall'Assessore alle Politiche Ambientali della Regione Lazio Filiberto Zaratti per l'Istituzione del Monumento Naturale per quanto riguarda tutti i 440 ettari della tenuta.
Noi dell'Associazione "Il Grillo Parlante" siamo a favore del dialogo costruttivo, ascoltiamo le proposte senza pregiudizii e preconcetti, purché si dimostri rispetto per noi, per la questione in causa e per le persone che rappresentiamo.
Proprio questo é il secondo punto : una petizione online che sfiora (ma presto supererà) le 10 000 sottoscrizioni (e che invitiamo a continuare a sottoscrivere e divulgare finché non sarà stata attuata una soluzione valida al problema), circa 1400 firme cartacee indirizzate al Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio (consegnate in copia alla Segreteria della Presidenza della Regione Lazio)al quale sono giunte oltre 700 e-mail di protesta, filmati di denuncia e registrazioni radiofoniche visti e ascoltati su www.youtube.com da più di 12000 utenti in poche settimane, hanno fatto comprendere al mondo mediatico e politico che a gridare per la Selva non era un manipolo di scapestrati confusionarii, ma decine di migliaia di donne e uomini informati da un gruppo organizzato. Proprio questo é ciò che continueremo ad impegnarci a fare : informarci ed informare, perché solo così riusciremo a essere forti e a farci sentire, solo così la Selva non sarà perduta.

E' stato un grandioso risultato, e proprio per questo il Presidente dell'Associazione Il Grillo Parlante Vittorio Lupicuti e tutti gli associati ci tengono a ringraziare l'Assessore Filiberto Zaratti (a lui dobbiamo l'avvio delle pratiche per l'Istituzione del Monumento Naturale) e il Ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio. Siamo grati anche al Consigliere Corrado Mattoccia del Comune di Colleferro che é stato il primo (e per mesi l'unico) esponente del mondo politico ad attivarsi e a darci un fondamentale aiuto per far conoscere la questione de la Selva e a Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia, non nuovo a battaglie di questo genere, che tanto sta facendo per noi.
Un grazie anche al Principe Ruffo che ci ha permesso di realizzare il filmato e tante informazioni ha fornito riguardo la Tenuta de la Selva e l'ex Parco Uccelli.

Con piacere abbiamo notato che gruppi politici, appartenenti alla destra e alla sinistra, soprattutto giovanili, hanno dato vita a manifestazioni di grande significato alle quali abbiamo partecipato e parteciperemo volentieri, che dimostrano il forte attaccamento a la Selva di Paliano, e il fatto che, per le battaglie che contano, si riesce a superare le differenze di ideologie e colori, per farsi sentire forti nella voglia di giustizia e di vita.

Un sincero ringraziamento soprattutto a voi, per le sottoscrizioni, il sostegno, il passaparola, gli elogi, i consigli : senza il vostro aiuto non saremmo mai riusciti a fermare il disastro che stava per essere attuato, con il vostro aiuto fronteggeremo questa situazione e tutte le difficoltà che presenterà nei prossimi mesi. Insieme ci faremo sentire.

Grazie

Andrea Torcasio

Associazione Il Grillo Parlante - libera associazione onlus
http://www.assgrilloparlante.com
info@assgrilloparlante.com
assgrilloparlante@libero.it

Riccardo Fioravanti ha detto...

Grazie per la visita Martina.
Anche io sono attivo nella mia Bologna per cercare di migliorare le cose.
Nei miei progetti, sono più propositivo che contestativo, anche se di contestazioni ne avrei parecchie.
La mia strategia è questa:
cercare di combattere il degrado del territorio e il menefreghismo dei più, attraverso le seguenti azioni:
1) trovare un simbolo naturale e storico del territorio; il fiume (per la tua città potrebe essere il Tevere). Un simbolo che permette una fruibilità di vario genere. Può essere una via naturale alternativa alla mobilità ordinaria con la realizzazione di una pista ciclo-pedonale che costeggi le sponde e trasformi un "Lungo Tevere Degradato", in un "Parco Tevere Valorizzato".
Inoltre individuare luoghi di interconnessione con altre vie di comunicazione (strade principali, fermate bus e metro, luoghi di interesse sociale (supemercati, bibiloteche, piazze, scuole, ecc.)
2) stimolare il turismo e le attività ricreative e culturali
3) coinvolgere ristoranti, agriturismi, bed & breakfast, osterie, locande, alberghi, campeggi, ecc.
4) fare un sito ad hoc e fare pubblicità dei suddetti soggetti e di altri sponsor che hanno voglia di prendersi cura del Tevere
5) coinvolgere le associazioni del territorio
6) realizzare eventi (anche semplici)
7) realizzare una mostra museo (foto, antichi documenti, vecchi oggetti)
Queste azioni, smuoveranno chi ha voglia di fare, ma non sa cosa fare. La gente aspetta qualcuno che abbia chiarezza di intenti per seguirlo. Anche le istituzioni hanno bisogno di essere ispirate.
Spero possa essere di stimolo quello che ti ho scritto.
Buon lavoro Martina!

Anonimo ha detto...

ma se proprio devono costruire anche in questa zona, perchè per una volta non si limitano ad edificare un quartiere bello e vivibile, preservando il verde, con CASE mono o bifamiliari invece di continuare con sti orribili ed anonimi palazzoni ?! basta con questa anarchia edilizia, basta con la brutta architettura !!

Anonimo ha detto...

questa è la risposta ricevuta da Gianluca, alla mail che ha inviato al Ministro Di Pietro, contenente il testo del mio primo post sulla Selva:

>Gentile Signor xx,
>
>Per ciò che riguarda la questione della selva di Paliano, sono profondamente convinto che lasciare dei parchi come questo andare in rovina e magari
>svenderli a speculatori edilizi sia assolutamente inaccettabile.
>
>Sono anche a conoscenza del fatto che grazie ai numerosissimi consensi dei cittadini italiani all'iniziativa promossa dalla onlus "Il Grillo Parlante",
>l'asta per la lottizzazione del territorio di Paliano prevista per il 31 ottobre scorso non ha avuto luogo ed il territorio non ha subito
>frazionamenti.
>So che c'è ancora molto da fare per dare risoluzione a tutti i problemi e tornare a vedere rinascere la selva, e io mi impegnerò sicuramente affinché
>ciò avvenga nel più breve tempo possibile.
>
>Cordialmente
>
>Antonio Di Pietro
>
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Ho chiesto a Gianluca di rispondere al Ministro che non è che l'asta non si sia fatta, ma si è fatta solo che è andata deserta e che la questione non è chiusa.

Abbiamo appena inviato la mail, se ri-risponde vi terremo aggiornati.
Martina