lunedì 15 ottobre 2007

Blog Action day: il mio contributo


In questo giorno, in cui migliaia di blogger in tutto il mondo pubblicheranno articoli per affermare il loro rispetto, amore e grave preoccupazione per la "casa" di noi tutti: la nostra Terra, anche io voglio dare il mio piccolo contributo.
Avendo vissuto per tanti anni in campagna, a contatto con la natura ed animali vari, sono sempre stata naturalmente un'ecologista, credo. Questa tendenza naturale è diventata vera preoccupazione l'anno scorso, quando ho visto il film di Al Gore, "una scomoda verità". Ho sempre sentito di persone che dopo aver visto filmati sulle torture cui gli animali sono sottoposti diventano improvvisamente vegetariani, beh a me è successo con l'ambiente grazie al film di Gore. Ve lo consiglio, affittatelo in DVD, è illuminante.
Detto questo, quello che forse mi tocca più da vicino, vivendo adesso al centro di Roma, è lo smog che attanaglia la gola e le narici (io che uso le lenti a contatto, poi direi anche gli occhi) provocato da tutti i mezzi a motore.
Dopo aver venduto la mia macchina, qualche mese fa, mi sono sentita infinitamente più leggera - a parte aver finalmente perso lo stress da parcheggio- mi sento anche meno in colpa perchè, utilizzando i mezzi pubblici produco molta meno CO2 e contribuisco meno a distruggere l'aria che respiro ed in generale a rovinare la terra.
Per questo, quando in televisione vedo la ormai-tempestante pubblicità di nuovi modelli di automobile (che - correggetemi se sbaglio- in genere sono più accessoriati, potenti e consumano più benzina o diesel dei loro predecessori, come è successo per il nuovo modello della Smart) mi viene inevitabilmente un moto di rabbia. Tanto più queste vetture sono ritratte sole, indisturbate - ed indisturbanti- in mezzo alla campagna, davanti ad un lago, sulle pendici di una montagna..tutti posti che quelle stesse vetture - la loro tecnologia ed uso da parte di miliardi di umani- contibuiscono a distruggere! Come ha fatto giustamente notare Beppe Grillo in uno dei suoi articoli, chiamandole pubblicità "negazioniste".
Per questo motivo non mi risulta assolutamente comprensibile la scelta dei nostri Amministratori capitolini, che hanno autorizzato, per esempio, la circolazione di nuovi enormi autobus turistici nel centro di Roma. Autobus che consumano gasolio ed emettono gas inquinanti. Non si sarebbe potuto autorizzare un tale servizio a condizione di averlo esclusivamente ad alimentazione 'ecologica'? Cioè metano o elettricità (che può essere generata da fonti rinnovabili) ?
Come si fa ad essere così anacronistici ed incoscienti? Stiamo affogando nello smog, stiamo distruggendo l'ambiente, perchè queste scelte ..inumane?

13 commenti:

manuele ha detto...

eh si, utilizzare bus a metano e/o elettrici sarebbe stato più corretto ed intelligente !
beh ora fai in modo di diventare anche tu vegetariana, è una scelta molto coerente e vicina alla sensibilità ambientale ed ecologista!

Martina ha detto...

mangio carne molto raramente..veramente poche volte l'anno ed ogni volta che lo faccio in effetti mi sento in colpa.
Essere vegetariani e' una scelta radicale e non facile anche perche' devi poi stare attento a tutto quello che acquisti anche scarpe, intarsi in pelle, ecc.
Allora niente pelle per proteggere gli animali, niente plastica perche' distrugge il petrolio, niente legno perche' distrugge le foreste, idem per la carta, fazzoletti ecc..niente benzina, niente aerei..e' dura, se si diventa radicali alla fine e' veramente difficile vivere. Poi radicali ambientalisti..e se ci aggiungi radicali equo-solidali..anche niente abbigliamento prodotto con sfruttamento delle persone (praticamente credo che dovresti andare in giro svestito)
Diciamo che per ora cerco per quanto posso di fare delle scelte corrette e quanto piu' eco-compatibili possibile, sia per gli spostamenti che per gli acquisti, anche se sono lungi dalla perfezione. Ammiro chi ci e' gia' riuscito pero' e magari in futuro ci riusciro' anche io :-)
Ciao,

Martina

Gianluca ha detto...

Si è vero. è molto difficile essere coerenti con le scelte ecologiste, vegetariane, equo e solidali in un mondo in cui la pubblicità ti bombarda istigandoti a spendere ed a mantenerti al passo con le mode (macchina super potente quanto inutile per la città, scarpe super costose ma cucite da bambini schiavi per pochi eurocent al giorno, bevande prodotte da multinazionali che lasciano senza acqua regioni intere nei paesi poveri....). Ma è anche vero, come dice Martina, che quando si riesce a prendere delle scelte "diverse" ci si sente più leggeri. Ed anche se non si riesce a cambiare abitudini improvvisamente, credo che già sia positivo riflette sui nostri stili di consumo ed arrivare a poco a poco ad una vita sostenibile

Martina ha detto...

non solo per il bombardamento pubblicitario, gianluca (che si potrebbe risolvere..io per es. la tv non la guardo quasi piu') ma anche perche' i prodotti di tipo diverso non e' detto che si trovino, sul mercato.

Hai trovato scarpe da ginnastica made in Italy?

Qualche tempo fa ero alla Upim..reparto casa..beh, e' TUTTO made in China!!!! Alla cara vecchia Upim..c'e' da quando ero bambina..dove le acquistava le cose prima??

Constantine ha detto...

In questo mondo essere coerenti al 100% è impossibile. Ma almeno qualcuno ci si sforza di esserlo all'80%.

Giovanni O. ha detto...

La tua scelta di privarti dell'auto la condivido pienamente. Io ho fatto la stessa scelta ma, dopo un anno, inizio ad avere i primi grossi problemi, principalmente sul lavoro e adesso anche nella vita privata!
Un uomo senza automobile...che vergogna!

Martina ha detto...

Come che vergogna??
Che bravo! Almeno sei uno che in questo momento non inquina! E poi per serate o occasioni varie ci sono i taxi, no?
Il lavoro e' un'altra questione..io riesco ad andare a lavorare con la metropolitana, pero' ci sono stati dei periodi che dovevo fare molti km con la macchina. In quei casi mi sono messa a cercare un altro lavoro e dopo un po' l'ho trovato (in caso se vuoi vedi mio altro Blog http://curriculiamo.blogspot.com).
Ci sono 3 alternative alternative alla macchina, in genere:
1. cambiare lavoro e cercarne uno vicino a casa (la cosa migliore...io per un periodo ci ho provato usando google maps e cercando le attivita' commerciali vicino a casa mia..eheh)
2. cambiare casa
3. usare moto/bici/mezzi pubblici
Per comperare la macchina c'e' sempre tempo

Io spero che ne esca qualcuna in piu' ibrida (elettrica se riesco a capire dove ricaricarla senza impazzire) perche' purtroppo temo che non potro' stare senza macchina per sempre (anche perche' a Roma trovare un taxi non e' per niente facile in alcuni momenti e se piove io in moto ho paura..i romani guidano come dei pazzi e poi ho paura di scivolare..ehm) ad ogni modo mi cerco di godere per quanto piu' a lungo possibile questa bella senzazione di liberta' da file, problemi parcheggio, assicurazioni, graffi, furti

..aaaah che bello (tutte cose che le pubblicita' delle macchine in tv sono luuuungi dal ricordarti quando ti bombardano con i loro consigli per gli acquisti!)

ciao e benvenuto nel Blog! Torna..

manuele ha detto...

in riferimento anche al post sulle microcar; per muoversi in città la cosa migliore non sarebbe uno scooter elettrico ??!

Martina ha detto...

sarebbe ottimo e ci avevo pensato ma...dove lo ricarico?? Il mio garage non e' attrezzato a questo scopo, per strada non ci sono colonnine (e non posso andare ogni giorno a piazza augusto imperatore) e dalla finestra non e' che posso calare una prolunga per caricare la moto

Alla fine per ora credo che non ci siano le condizioni, ma se hai dei suggerimenti, dimmi pure..

ciao :-)

Martina

Dadi ha detto...

Condivido l'affermazione di costantine quando dichiara che tra non essere assolutamente coerenti ed esserlo almeno un po' sarebbe, meglio questa seconda via.
La cosa che mi lascia alquanto basito è l'atteggiamento delle amministrazioni locali.
Martina, tu parli dei mega bus turistici. Ed è giusto.
Ma quanti mezzi (municipali e municipalizzati) di una vetustità inverosimile girano per la metropoli?
Qualche giorno fa' (ma cito questo solo per memoria cronologica, perché la lista potrebbe essere lunghissima) mi è capitato di vedere uno di quei furgonicini cassonato dell'AMA per la raccolta speciale: era targato 'Roma ...': aveva cioé gli anni del cucco e gettava tonnellate di CO2 per metro percorso.
Giusta la coerenza dei singoli e dei cittadini. Ma personalmente mi aspetto molto da chi ci amministra, ci obbliga a inutili blocchi del traffico (se non hai speso i tuoi risparmi per comprare una vettura nuova) e fa' campagne demagogiche.

Gianluca ha detto...

Ciao Martina le scarpe da ginnastica made in italy non le ho ancora trovate, ma mi andrebbero benissimo anche made in europe o provenienti dal commercio equo( se qualcuno dei lettori conosce qualche marca con queste caratteristiche per favore me lo comunichi). Non riuscirei a mettere ai piedi un paio di scarpe fatte da qualche povero bambino cinese costretto a lavorare 13 ore al giorno. comunque qualche indumento fatto in italia si riesce ancora a trovare (anche se non è per niente facile!!!).

Anonimo ha detto...

vogliamo parlare anche dei pullman turistici che girano indisturbati per roma, rallentando davanti ai monumenti per far vedere la città?
ma una volta non avevano messo dei punti fuori del gra dove dovevano fermarsi?

cmq per la cronaca il 17/10 per la prima volta in 10 anni ho lasciato lo scooter a casa e sono venuto al lavoro in bici :-)

Martina ha detto...

Caro Anonimo,

hai ragione, i pullman turistici..li inseriamo nelle prossime campagne. Ormai ci hanno invaso..

Per la cronaca e la bici siamo contenti, bravo, certo un tuo nome o nick ce lo potevi anche lasciare..qui non mordiamo :-) ciao e torna..