venerdì 25 novembre 2011

Guerra alle affissioni abusive!

sopra: affissioni abusive in Piazza Augusto Imperatore da parte della Giunta Comunale

La nostra città è invasa dalla pubblicità, gli ultimi dati ufficiali parlano di ben 220.000 metri (220 km!) di pubblicità presente all'interno del territorio del nostro Comune.
E' una cosa indecente, per di più perchè parliamo di una città storica, in cui lo spazio visivo dovrebbe essere libero per ammirare palazzi e monumenti storici, ma in qualunque luogo così tanta pubblicità sarebbe esagerata.
Ci sono così tanti manifesti e manifestini, tra quelli legali e quelli illegali (che si dividono circa a metà lo spazio disponibile, come riporta un recente articolo di Repubblica) che ormai anche seguire le indicazioni stradali è un'impresa (provate a capire come arrivare per esempio all'Ikea o a qualunque centro commerciale seguendo i cartelli stradali). Poi ci sono maxi e mini vele pubblicitarie (sempre ferme nonostante le ruote), cartelli di agenzie immobiliari attaccati ai pali, adesivi dei trasportatori su tutti i cassonetti, volantini (illegali) sulle macchine..
Da questa giungla di illegalità ci dovrebbero salvare i nostri amministratori che sono gli stessi che imbrattano Roma con i loro poster abusivi su muri, ponti, lamiere, cassonetti, ecc sia durante la campagna elettorale che dopo che sono stati eletti (Sindaco incluso!)?
Non nutro grandi speranze quindi che questo fenomeno possa cessare, almeno finchè i Romani non capiranno che non va mai votato chi dimostra in questo modo di non tenere alla città che vorrebbe amministrare.

Infine concordo con la proposta di Cartellopoli quando dice che tutte le istallazioni pubblicitarie dovrebbero avere la stessa "cornice" cosicchè se ne viene installato uno abusivo è facile riconoscerlo (a meno che gli abusivi non imparino a realizzare delle copie uguali a quelle ufficiali).

giovedì 17 novembre 2011

Scriviamo al Presidente dell'Ama per i rifiuti zero

Ricevo e pubblico:

"Il Movimento 5 stelle fin dalla sua nascita ha come visione di riferimento la condivisione delle "buone pratiche" e la loro messa in rete. Guardare alle esperienze pratiche positive realizzate altrove e provare a replicarle, adattandole al contesto, è parte del nostro dna. Una di queste riguarda come affrontare praticamente la transizione al modello "rifiuti zero" per uscire definitivamente da un modello di gestione dei rifiuti basato su discariche ed inceneritori senza cadere, nel frattempo, in uno stato di emergenza.

La proposta che facciamo nostra per Roma è quella promossa dal dott. Maurizio Lancellotti del Comitato SOS DISCARICA RIANO, a sua volta mutuata da quella dell'Associazione Gestione Corretta Rifiuti (GCR) di Parma e dall'Azienda comunale ASIA di Napoli. In che consiste?

A Roma per poter passare ad un sistema di gestione fondato sul riciclaggio e sul compostaggio dei rifiuti, serve tempo. Serve tempo per incrementare la raccolta differenziata, e quindi la separazione dei rifiuti, e per costruire gli impianti di compostaggio e di riciclaggio modello Vedelago per poter trattare i rifiuti separati con la raccolta differenziata. Servono almeno tre anni.

La discarica di Malagrotta è ormai esaurita e verrà chiusa l'anno prossimo. Anzichè spostare il problema da un altra parte della città, costruendo le discariche di Corcolle e di Riano e poi quella di Fiumicino, proponiamo di fare come a Parma ed a Napoli, ovvero di trasferire per tre anni tutti i rifiuti di Roma all'estero. Ed avere così il tempo per costruire il sistema alternativo.

A Parma, GCR ha proposto una soluzione operativa contattando il Van Gansewinkel Groep, un gruppo olandese specializzato nella gestione dei rifiuti - uno dei cinque player a livello europeo - chiedendo loro di offrire una soluzione per la città. La risposta è stata positiva e può essere dimensionata anche per città più grandi come Roma. Ma altre aziende simili esistono in Germania ed in Scandinavia e quindi un network di imprese potrebbe essere il soggetto più adatto a gestire la transizione romana.

Invitiamo quindi il presidente di AMA SpA, Piergiorgio Benvenuti, ad organizzare un incontro con questa società ed altre simili per verificare la possibilità di un piano di transizione a "rifiuti zero" per la città attraverso la vendita all'estero dei rifiuti romani per tre anni, che permetta cosi di costruire anche a Roma una alternativa sostenibile senza danneggiare gli esseri umani e l'ambiente.

Fatelo anche voi, scrivendo al presidente dell'AMA SpA:

http://www.firmiamo.it/amaroma-rifiutizero "

sabato 12 novembre 2011

Giovedì 17 Novembre: Decoro Day

Giovedì 17 novembre, presso l'Aranciera, nella sede dell'Assessorato all'Ambiente in Piazza di Porta Metronia 3 si svolgerà Il Decoro Day, al quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini e blogger attivi nella salvaguardia del decoro della città.
La giornata inizierà alle 11 del mattino, tra i vari interventi, quello in cui prenderà la parola il sindaco Gianni Alemanno.
Alle 15:00 inizierà la sessione che vede protagonisti tutti i blogger, i portali di informazione indipendenti e tutti i comitati di quartiere che abbiamo un portale o un sito attivo e vivace.
Ci sarà un faccia a faccia diretto con l'assessore all'Ambiente Visconti. E' una sessione quindi, dedicata interamente al popolo della rete, che terminerà alle 18:30.
L'evento sarà trasmesso in diretta streaming (tutti i blogger, attraverso le istruzioni che riceveranno, potranno condividerlo in tempo reale sui loro siti, portali o blog) e sarà garantita la connessione wi-fi.
Il consiglio per tutti è di portare con sè il proprio pc, in modo da collegarsi ad internet e avviare un live-blog come non si è mai visto a Roma.
Per comunicare la propria presenza all'incontro scrivere a decoroday@yahoo.it

Michele Ruschioni
decoroday@yahoo.it

Programma:

Ore 11.00 - Presentazione Campagna di sensibilizzazione "Roma è la nostra casa. Rispettiamola"

Interverranno:
Marco Visconti - Assessore all'Ambiente
Monica Lucarelli – Presidente della Fondazione Insieme per Roma
Andrea De Priamo – Presidente della Commissione Ambiente
Gianni Alemanno -
Sindaco

La discussione sarà moderata dal caposervizio della cronaca di Roma del Messaggero, Davide De Sario.
 
Ore 13.00  pranzo

Ore 15.30: Live blog: open workshop sui temi del decoro. Hot Spot con WiFi libero; Forum dedicato; Twitter e Facebook

Interverranno:

Umberto Broccoli – sovrintendente ai Beni culturali
Marco Visconti
- Assessore all'Ambiente
Blogger

Gli interventi saranno organizzati dal direttore del portale noiroma.it e blogger, Michele Ruschioni.

giovedì 10 novembre 2011

Il "Piano Pullman" del Campidoglio non convince nessuno

 sopra: il prospetto dei costi in euro che sostengono i pulman turistici per circolare a Roma

L'Assessorato alla Mobilità del Comune di Roma ha risposto (in copia visibile!) a vari cittadini che avevano scritto contro l'attuale invasione della Capitale da parte dei pullman turistici:

"Gentile cittadina/o,
il Piano Pullman varato dall'Amministrazione capitolina è andato a sanare una situazione di vuoto normativo che durava da un decennio. Le misure in vigore sono state varate secondo criteri di trasparenza, sicurezza, premialità nei confronti di chi circola con veicoli a basse emissioni e hanno indubbiamente contribuito a fluidificare la viabilità in punti nevralgici della nostra città. Occorre inoltre sottolineare che il comparto è vitale per l'economia di Roma Capitale, quindi l'afflusso di turisti nelle zone di interesse artistico-culturale va il più possibile agevolato.

Il Piano Pullman è consultabile al seguente link
www.agenziamobilita.roma.it/nuovo-piano-pullman/guida-al-piano-pullman.html

Cordiali saluti

Assessorato alle Politiche della Mobilità
assessoratomobilita@comune.roma.it

L'unico concetto che mi sembra corrispondere a verità nella lettera sopra riportata è che l'Amministrazione Capitolina vuole agevolare il più possibile l'accesso dei turisti nelle aree di interesse artistico-culturale. Dal momento però che Roma è tutta una grande area di interesse artistico-culturale, questi pullman alla fine circolano ovunque. Indisturbati, ma disturbanti -e parecchio- un traffico già al collasso, un'aria già poco respirabile per grandi e soprattutto per i più piccoli. 
Ma poi perchè i turisti non si possono muovere con la metropolitana o con i mezzi pubblici? Le principali attrazioni turistiche sono tutte ben collegate con il trasporto pubblico..

Sulla "situazione di vuoto normativo che durava da un decennio": ricordo che con Rutelli le norme per i pullman turistici erano ben diverse e non permettevano a questi mezzi una simile libera circolazione (ma non mi sembra ci fossero meno turisti a Roma in quegli anni!), è possibile che fossero dei regolamenti "a tempo determinato"?  Come mai ad un certo punto tali norme non si sono più seguite? 

Infine se fosse vero che il Piano Pulman varato nel 2010 da questa Amministrazione ha contribuito a fluidificare la viabilità in punti nevralgici della nostra città", non si capisce come mai i romani, nel settembre-ottobre del 2011 hanno tempestato di email il Campidoglio chiedendo di eliminare i bus turistici dalla città.

Non sembra neanche possibile che si possano fare pagare soli 24 euro ad un pulman che che trasporta cinquanta turisti per un giorno per le vie della città Eterna. Con questi introiti, questo sarebbe un comparto vitale per l'economia della nostra città?

La situazione della mobilità con questo Sindaco è indubbiamente peggiorata, se ne sono accorti tutti (basta chiedere ad un tassista che faccia il suo lavoro da dieci o vent'anni), la cosa di cui non ci siamo finora accorti è chi ci guadagna veramente dalla presenza di tutti questi Pullman!

Nei commenti riporto le risposte di alcuni cittadini alla lettera dell'Assessorato.

AGGIORNAMENTO del 12-11-11: ho scritto a Beppe Grillo una lettera che è stata pubblicata sulla sua mailing list.

venerdì 4 novembre 2011

Cartelloni: la Giunta Alemanno è parte incivile

immagine da Repubblica
Ricevo dalla Presidenza dell'XI Municipio e pubblico:

Comunicato del 03 novembre 2011

“E’ una tragedia e una vergognosa metafora. A Roma si muore schiantandosi su un cartellone abusivo che viola il Codice della Strada, come qualche decina di migliaia di obbrobri simili. La Giunta Alemanno lo sa e invita l’operatore economico a spostare il cartello altrove, ovviamente senza definire né modi né tempi. Il senso è chiaro, prima viene l’asservimento alle cordate di interessi e poi la sicurezza della cittadinanza e il decoro urbano. Oggi, dopo tante volte in cui ci si era andati vicino, viene in secondo ordine anche la vita umana!”- dichiara il presidente del Municipio Roma XI, Andrea
Catarci. “I Municipi che, come l’XI, provarono ad agire ed a contrastare l’inerzia connivente con le agenzie di affissioni sono stati ostacolati in ogni modo dal centro destra alla guida della città. A via Grottaperfetta, a via Sartorio, a piazza Lotto, il Municipio XI, in collaborazione con la Regione Lazio, prima dell’avvento della Polverini, restituì alla cittadinanza la splendida vista del parco di Tor Marancia. Ma invece dei ringraziamenti per aver fatto quello di cui la giunta Alemanno non era capace, si ebbero in cambio accuse ed ostruzionismo. Purtroppo, quello che doveva essere il primo di una serie di interventi di bonifica è rimasta un’isolata seppur positiva eccezione. La Giunta Alemanno, che oggi intende dichiararsi parte civile, è stata da sempre dalla parte delle inciviltà. ”

Massimo Reggio
Maria Laura Corami
Settore Comunicazione
Presidenza Municipio XI
06.696.11.219/205

sabato 8 ottobre 2011

Bando per servizio civile con scadenza 21 Ottobre

Ricevo e pubblico:

Cara Martina,

Per chi ha tra i 18 e i 28 anni è possibile prestare servizio volontario per un anno presso l'Associazione Luca Coscioni grazie a un progetto di "Servizio civile nazionale" finanziato dallo Stato. Di seguito trovi tutte le informazioni nel dettaglio. 
Grazie, 

Marco Cappato (Associazione Luca Coscioni) e Simone Sapienza (Fainotizia.it)


E' stato pubblicato il bando per la selezione di n. 788 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale nella Regione Lazio. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 21/10/2011 ore 14.00. La domanda di partecipazione, in carta semplice, va fatta pervenire (per posta o a mano) esclusivamente all'ente che realizza il progetto. Il servizio civile è aperto ai cittadini italiani maggiorenni e che non abbiano superato il ventottesimo anno di età. Presenta la tua candidatura per il progetto dell'Associazione Luca Coscioni "Soccorso civico d'informazione e inchiesta". Leggi il progetto. Si tratta di un progetto pilota che riguarderà i cittadini del Comune di Roma e concerne la creazione di una comunità di informazione e di iniziativa attraverso una infrastruttura civica basata su Internet in cui i singoli cittadini possono riversare denunce, segnalazioni di abusi, vissuti personali e allo stesso tempo trovare strumenti legali ed istituzionali, associazioni e risorse pratiche per poter agire direttamente.
La domanda per questo progetto va fatta pervenire a: Associazione Luca Coscioni, via di Torre Argentina, 76 - 00186 Roma. La sede di realizzazione è Via Principe Amedeo, 2 - 00185 Roma. Leggi l'avviso dell'Ufficio Nazionale Servizio Civile e scarica bando e allegati da www.lucacoscioni.it

venerdì 7 ottobre 2011

Sabato 8 Ottobre Manifestazione a Riano contro la nuova discarica

sopra: Riano, veduta aerea di dove dovrebbe sorgere la discarica dei rifiuti romani

Ricevo e pubblico:

Data: Sabato 8 Ottobre ore 8:45
Luogo: Riano (bivio via Tiberina).

Ormai è certo il Commissario Straordinario all’individuazione del sito per il dopo Malagrotta, Prefetto Pecoraro, ha previsto a Riano (via Flaminia – area nord di Roma) il luogo dove realizzare, da una cava, una discarica che ospiterà i rifiuti prodotti giornalmente da Roma, Fiumicino e Città del Vaticano.
Malagrotta deve chiudere, ma è folle pensare di ripetere quel modello in altre zone della Provincia di Roma.
Anche se siamo convinti della serietà del Prefetto, nessuno può credere che la scelta sia provvisoria.
Lo dimostrano i fatti: la Regione Lazio ha in discussione un Piano Rifiuti Regionale che si basa principalmente sul sistema IMPIANTI-INCENERITORI-DISCARICHE.

Non si parla e non si prevedono atti e risorse da investire nelle virtuose 4R :

- Riduzione della produzione dei rifiuti ;

- Riuso dei beni reinseribili nei bisogni della filiera sociale ;

- Raccolta differenziata porta a porta per tutti i comuni del Lazio ;

- Riciclo dei materiali differenziati .

Non si prevedono impianti di compostaggio per il recupero della frazione organica dei rifiuti.

E se questo non bastasse, l’AMA, l’azienda che smaltisce i rifiuti a Roma, che sono circa il 70% della produzione regionale, per il quinquennio 2011-2016 ha acquistato 14.000 cassonetti per la raccolta stradale di rifiuti indifferenziati. Il Comune di Roma ha dovuto richiedere al Ministero dell’Ambiente la DEROGA sul raggiungimento degli obiettivi per la differenziata che sarebbero del 65% al 31.12.2012. L’AMA. Invece, ha previsto per il 2018 un misero 50% oltrettutto irraggiungibile con l’attuale piano industriale.
C’è una precisa volonta di non rispettare l’obbligo dettato dalle normative europee in materia di gestione dei rifiuti e si vuole solo favorire la lobby politico-economica che sui rifiuti detiene il monopolio privato e continua ad arricchirsi con il sistema inceneritori-discariche mettendo a repentaglio la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente.

Il Prefetto deve comprendere che non sarà possibile alcuna trattativa con le comunità dei cittadini residenti in tutto il Lazio se contestualmente le Ammistrazioni locali (Regione. Province, Comuni) non effettueranno scelte ed approveranno atti che puntano in tempi certi ad un nuovo modello sostenibile di gestione dei rifiuti: verso RIFIUTI ZERO.

Per chi avesse difficoltà a raggiungere Riano, prevediamo di mettere a disposizione passaggi in auto dando appuntamenti in punti di ritrovo a Roma.


Nando Bonessio
Presidente Verdi Lazio per la Costituente Ecologista.
Gruppo VERDI Regione Lazio per la Costituente Ecologista
www.verdilazio.it - www.costituentecologista.it
Via della Pisana, 1301 - 00163 Roma - tel 0665937008 - fax 0665937089
 

L'Atac: inadeguata ai disabili


da Youtube. un filmato che mostra l'accessibiltà del sistema di trasporto pubblico a Chicago


Ricevo e pubblico:

"Spett.le Atac,

Sono una disabile in carrozzina, Vi Scrivo per denunciare che le vostre rampe per i disabili sono spesso rotte perché la manutenzione è nulla. Quando quelle poche volte funzionano, sono gli autisti a non saperle fare funzionare (tanto che alcuni per non fare brutta figura negano l’evidenzia dicendo che
la pedana non c’è!)
Ma la cosa che più mi fa arrabbiare è che quasi tutti gli autisti non riescono a capire che devono accostare al marciapiede quando si fermano, per due motivi:
1) la sicurezza di tutti, disabili e non disabili, 2) quando non accostano, la pendenza delle pedane aumenta fino a quasi il  30% dal piano stradale all’entrata.
Se l'autista accostasse l'autobus al marciapiedi, la rampa potrebbe appoggiarsi sullo stesso e sarebbe molto più agevole per il disabile ed il suo accompagnatore montare sull’autobus. Addirittura, il disabile potrebbe salire sull’autobus senza l’accompagnatore, se non ci fosse tanta pendenza.
Ma passiamo al momento in cui, nel caso fortunato in cui la pedana funziona e
il disabile entra nell’autobus: il disabile deve avere tempo per posizionarsi nello spazio riservato (quasi sempre occupato da utenti che stentano a capire che devono spostarsi da lì o fanno finta di non capire) e deve essere messo in sicurezza con le cinture apposite che, guarda caso, quasi sempre non funzionano, sono rotte, spezzate (manutenzione assente). Ma anche quando le cinture ci sono e miracolosamente funzionano, i problemi non finiscono: l’autista non attende mai che il disabile venga assicurato con le cinture e che siano messi i freni alla sedia, e parte mentre ancora l’accompagnatore sta aiutando il disabile a posizionarsi.
Mai l’autista chiede se è stata fatta questa operazione. Il contrario di quanto succede in altri paesi in cui sono stata e in cui l’autista non ripartiva fin quando io non ero messa in sicurezza, per non parlare del fatto che in questi paesi non esistono solo le cinture, ma anche ganci che bloccano le ruote della sedia con un meccanismo che di una banalità unica ma che funziona: non capisco perché in Italia non si riesca a fare cose banali, ma che funzionano.
E’ un dato di fatto che nei mezzi dell’ATAC non è rispettata alcuna norma di sicurezza, basta una frenata a mettere in pericolo l’incolumità del disabile, tanto che sempre l’accompagnatore deve stare in piedi accanto alla carrozzina per prevenire un pericolo, come una frenata improvvisa, un
tamponamento, o un altro imprevisto. 

Nel mio giudizio pesa sicuramente l’aver visto recentemente come funzionano in modo totalmente opposto le cose a Chicago, Barcellona, Amsterdam , Londra dove il servizio pubblico è praticamente perfetto, per ciò che concerne l’utenza disabile .
Ed è tanto triste sapere che Roma, una delle città più belle e importanti del pianeta, invasa ogni anno di turisti, che portano soldi e quindi i mezzi per poter migliorare i servizi, è sempre più  ridotta ai minimi termini per ciò che concerne la mobilità, e soprattutto quando riguarda l’utenza disabile.
In conclusione, io penso che da oggi in poi non resta altro da fare ( e spero che anche altri disabili abbiano il mio stesso proposito) che, quando non funziona la rampa, oppure quando l’autista si comporta male oppure quando quando non funziona qualcos’altro sull’autobus, non tollererò più lo stato di cose dicendo per esempio all’autista “ va bene, aspetto un altro autobus”, ma risponderò ai disagi creati da voi a me,  creando a mia volta disagi a voi, e alla clientela non disabile che non muove un dito quando vede lo schifo di cui sopra, ad esempio mettendomi davanti all’autobus impedendogli di ripartire o andando diritta a denunciare alla più vicina caserma dei carabinieri gli autisti che o fermano in mezzo alla strada o non si curano che io sia messa in sicurezza prima di ripartire.

Rosa Bonifacio"

Dal momento che L'Atac, nel suo sito, ha eliminato la possibilità di contattare il Servizio Clienti, invierò il post al loro Ufficio Stampa.

AGGIORNAMENTO DELL'8 OTTOBRE : L'Ufficio Stampa dell'Atac ha gentilmente risposto. Nei commenti riporto la loro risposta e l'evoluzione della storia. L'Ufficio mi ha precisato che si può contatatre il servizio clienti, registrandosi al loro sito.


domenica 2 ottobre 2011

Zappata Romana: orti e giardini condivisi a Roma


Ricevo e pubblico, visto che si tratta di una bella iniziativa.
 
"Gentile Redazione,
 
Le scriviamo per segnalarle Zappata Romana.

Si tratta di una mappa on line che censisce 70 realtà di orti e giardini condivisi a Roma con un prevalente carattere di socialità e di creazione di spazio pubblico. Per ognuno una foto e una breve descrizione. Chi prende spunto dall'orto/giardino per lavorare con i disabili, chi per reinserire lavoratori in mobilità, chi per l'autoproduzione o l'educazione ambientale, chi per fare un presidio contro la speculazione edilizia, chi per creare una oasi di relax, per decoro o semplicemente per coltivare.

E' stato avviato anche un sito web www.zappataromana.net dove abbiamo messo un manuale on line indirizzato ai cittadini per avviare un giardino e un orto condiviso. Sulla Pagina di Facebook vi sono foto e quanto altro.

Sperando di aver suscitato qualche curiosità,

Cordiali saluti,

Zappata Romana
zappataromana@gmail.com
www.zappataromana.net"

domenica 25 settembre 2011

Fuori i pullman turistici dalla città!


 sopra: un pullman incastrato in centro storico

E' di alcuni giorni fa l'articolo del Messaggero che riporta la protesta delle mamme del quartiere Prati contro l'invasione dei pullman turistici. Ne abbiamo già scritto su questo blog nel 2007, sembrava che qualcosa si stesse muovendo, ma qualunque promessa fatta dai nostri amministratori non solo è rimasta lettera morta, ma il Comune ha mostrato talmente poco interesse per l'aria che respiriamo da immettere nella città -e nel centro storico- decine di pullman turistici (i 110 open ed altri) a due piani..a gasolio!

Eppure nelle istruzioni diffuse dal Comune di Roma si leggeva alcuni anni fa: II parcheggio e la sosta sono vietati su tutto il territorio romano ad eccezione delle aree riservate ai pullman" e ancora "Il Comune di Roma ha realizzato oltre 1500 posti-parcheggio riservati ai pullman"..
Che cosa ne è stato di quei parcheggi? Perchè da alcuni anni i pullman scorrazzano per il centro città e -con il loro litro di gasolio consumato ogni soli 2 km- ci devono rendere irrespirabile l'aria, oltre che sempre peggiore la mobilità?
Se avete un bambino che ha sofferto di problemi respiratori, saprete anche come i pediatri spieghino l'aggravarsi di questo fenomeno in città con l'aumento dello smog.
I Cittadini vogliono i pullman turistici fuori dalle Mura Aureliane, il Comune dovrebbe rappresentare la volontà e l'interesse (alla salute, in questo caso) dei cittadini e allora perchè ci vengono imposti migliaia di bisonti fumanti - e spesso con il motore acceso anche in sosta - sul territorio cittadino? 

Scriviamo:
A: sindaco@comune.roma.it, mobilita@comune.roma.it, marco.visconti@comune.roma.it, ld.ambiente@comune.roma.it, ld.gabinetto@comune.roma.it, sveva.belviso@comune.roma.it, dino.gasperini@comune.roma.it, antonio.aurigemma@comune.roma.it, o.corsetti@comune.roma.it, antonella.degiusti@comune.roma.it, roberto.tavani@comune.roma.it, alberto.delgobbo@comune.roma.it, g.barbera67@libero.it

"Egregi Signori,

Vi scrivo per chiederVi di eliminare dalla città i pullman turistici. 
La nostra città è assediata da migliaia di bisonti inquinanti, che arrivano a consumare un litro di gasolio ogni 2 km percorsi. L'aria è irrespirabile ed i nostri bambini ormai sono sempre più colpiti da asma allergica e malattie respiratorie. 
Le metropoli del Mondo si stanno dando da fare per ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità della vita dei loro abitanti. Roma, tra le città Europee, è all'ultimo posto per quanto riguarda questo tipo di misure. E' ora che il Comune faccia qualcosa per la salute dei suoi cittadini!
I romani non possono sacrificare la loro salute per i turisti! Monumenti (ed Alberghi e Ristoranti) si raggiungono anche con i mezzi pubblici o il Comune predisponga navette elettriche ad hoc.
L'inquinamento uccide, il Comune non può, non deve essere complice.
Per questo Vi chiedo nuovamente: riportate i pullman turistici fuori dalle Mura Aureliane. I vostri elettori ve ne saranno grati.
Cordiali saluti,

(nome, cognome, indirizzo)"


AGGIORNAMENTO del 10 Ottobre 2011: Grazie a Repubblica che ha dato visibilità alla nostra campagna.

AGGIORNAMENTO dell'11 Ottobre 2011: Repubblica ci ha dedicato altri due articoli (qui e qui)


AGGIORNAMENTO del 12 Ottobre 2011: Il Presidente del Consiglio del XVII Municipio ci invia questo comunicato.

sabato 24 settembre 2011

Scampia? No, Parioli!

Ricevo e pubblico:

"Cara Martina, queste foto le ho scattate di fronte a casa mia in via Lutezia angolo via Montevideo mercoledì 21 settembre alle ore 22. E' già successo molte altre volte; i cassonetti sono pochissimi, la gente è  incivile e l'Ama passa un giorno sì e due no. Certo abituati alle immagini di Napoli niente ci fa più effetto, ma a me non va giù. tra l'altro questo accade in un luogo dove le case, arrivano a costare 10 mila euro e più al metro.
Vi sembra possibile? Vorrei che fossero pubblicate da qualche parte con il titolo "Scampia? no Parioli". potete aiutarmi? un abbraccio e grazie
Elena"

--
Questo spettacolo non è accettabile nè a Scampia, nè ai Parioli, secondo me. Tra l'altro i rifiuti sono gettati via tutti insieme. Invierò la segnalazione all'Ama sperando possano incrementare i giorni di raccolta dei rifiuti (e magari controllare che venga fatta la differenziata..ognuno deve fare la sua parte!)

Tennis tavolo-Ping Pong a Roma Nord: inizia la stagione

Ricevo e pubblico:

La Asd Pingpong Municipio XX opera dal 1998 nel tennistavolo agonistico locale e per principianti, femminile e maschile. E' una squadra che, seppure abbastanza quotata, antepone socializzazione e divertimento alle esasperate atmosfere competitive che si respirano altrove, anche perchè gli iscritti sono per lo più sia bambini che persone adulte/anziani e non 18-35enni, "età aurea" per questo sport.
Ciò nonostante, nel tempo, ha colto buoni successi in campo federale, tra cui 2 promozioni maschili alla serie superiore, 3 titoli regionali femminili a squadre, e un oro e un argento ai campionati nazionali veterani rispettivamente coll'immarcescibile odontoiatra di Vigna Clara Gigi Lajolo, cl '32, negli over 70 e con l'avvocato Barbara Piccini, tenacissima "pallettara" che gioca anche nel campionato maschile e spesso vince, nell'over 50 donne. 
Il club si allena il mercoledì 20.30-22.30 e il sabato 15.30-18.30 nella palestra sc. media Gizzio, via Morro Reatino 45, entrata dopo il 27-29, zona Grottarossa-lato Cassia. 
Per i principianti vi è un allenatore che alfabetizza tecnicamente. 
La stagione 2011-2 inizia mercoledì prossimo, 28 settembre, alle ore 20.30, con un torneo interno di apertura stagionale. 

Ulteriori informazioni: 338.5467144.

lunedì 18 luglio 2011

22-28 Luglio: concorso di EcoComics





Da La Foglia News:


L’ecologia e l’ironia possono coesistere? La prova evidente che ciò è possibile sono le tantissime tavole raccolte dal concorso di EcoComics 2011 in rassegna a Roma presso la torretta Valadier di Ponte Milvio dal 22 al 28 luglio con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e Sport del XX Municipio ed in collaborazione con Radio Popolare Roma.
Potrete godervi opere di fumetto ed illustrazione sostenibili che affrontano con ironia i temi dell’agire ecologico, le sfide possibili ed a volte le contraddizioni più evidenti.
Le opere provenienti da tutta Italia, sono raccolte per offrire al pubblico non solo un’esperienza estetica ma un momento di riflessione ironica su quanto accade nell’universo ECO-BIO-SOSTENIBILE.
Il concorso e la rassegna di EcoComics 2011 sono promossi ed organizzati da “La Foglia - Edizioni Sostenibili”, editore del mensile freepress “La Foglia News” che si occupa di dare informazione e visibilità alle realtà impegnate nei settori dell’ecologia, del biologico e dell’agire consapevole.
È possibile vedere le opere in mostra tutti i giorni dalle 18:00 alle 23:00, con ingresso dal piazzale antistante il ponte di Ponte Milvio, un luogo suggestivo con vista sul “biondo” Tevere per ammirare la città da un altro punto di vista.

lunedì 11 luglio 2011

No al sottopasso Ara Pacis

Ricevo e pubblico:

Documento di adesione alle iniziative di Italia Nostra contro la realizzazione del “sottopasso Ara Pacis”

L’Associazione Roma Tiberina si unisce a Italia Nostra nel condannare il progetto del sottopasso dell’Ara Pacis, non solo per il danno che comporterebbe alle storiche alberature di platani del lungotevere (è impossibile trapiantare tali patriarchi centenari), ma anche per il taglio assurdo che si verrebbe a creare nel tessuto urbanistico, in un punto di particolare importanza storica, architettonica, nonché di cerniera cittadina tra il Centro Storico e il Quartiere Prati.

Basta visionare il progetto in 3D su Internet sul sito della società costruttrice  per rendersi conto che il sottopasso, iniziando dopo l’incrocio con via Tomacelli proprio davanti il famoso “muro” di Meier che già da solo toglie visibilità e taglia le chiese di S. Girolamo dei Croati e di S. Rocco, creerebbe un baratro, aumentando l’impatto oltraggioso di quel muro (che tante volte l’Amministrazione aveva assicurato di far togliere!) che diventa un “muraglione” insormontabile costringendo i pedoni nell’area interna del complesso di Meier e a sfilare in fila indiana per attraversare la strada, trovandosi davanti un tunnel ad alto scorrimento. Il sottopasso e il parcheggio interrato a Passeggiata di Ripetta favorirebbero inoltre l’afflusso delle macchine nel Centro Storico, in controtendenza rispetto a tutte le città storiche del mondo.

Inoltre le due splendide chiese verrebbero a trovarsi ulteriormente compresse e soffocate se si considera il progetto approvato e in via di attuazione della piazza Augusto Imperatore, che prevede sul retro delle chiese una gradinata che scende al livello d’ingresso del Mausoleo. La chiesa del Valadier si troverebbe quindi tra un cratere sul retro, un muro davanti, e un baratro oltre il muro!
Tutto ciò a vantaggio della sola opera di Meier che avrebbe il suo giardinetto pedonale sul fronte. L’importanza del ponte Cavour che insieme alla necessità dei muraglioni costò la distruzione del porto di Ripetta, quale tratto d’unione e invito tra la parte storica della città e il quartiere Prati, andrebbe definitivamente vanificata.

Ci uniamo quindi all’ iniziativa di Italia Nostra perché venga sospesa un’opera che si preannuncia un vero barbaro insulto alla Città e ai Romani.

Il Vice Presidente
Francesca Di Castro

Roma, 7 luglio 2011

lunedì 4 luglio 2011

Via Ostiense: marciapiedi impraticabili

Ricevo e pubblico:

"Buongiorno,

volevo segnalare la situazione incresciosa e precaria che stagna ormai da anni intorno alla casa dove risiedo, in Via Ostiense 471.
La sfortuna vuole che quel tratto della Via Ostiense si trovi a cavallo tra la XI e la XII circoscrizione, ragion per cui l'amministrazione di entrambe i municipi ritenie sia lecito lasciare il tutto in stato di TOTALE ABBANDONO. Invano ci siamo già rivolti al cosidetto "servizio giardini" che non ha fatto altro che menzionarmi tale motivazione.

Io non credo che nel 2011 non ci sia rimedio ad una situazione del genere, dopotutto abitiamo in uno tra gli otto paesi più industrializzati al mondo, ma il motivo della mia denuncia mi creda è per impedire  quello che di solito avviene in Italia, che è innegabile, ossia intervenire quando ormai è troppo tardi e qualcuno ci ha già rimesso la vita.

Le potature sulla parte destra di questo tratto non vengono fatte da anni e [i rami, N.d.R.] si stanno riversando sempre di più sulla strada, a tal proposito le invio delle foto al riguardo dove potrà notare che gli alberi stessi potrebbero cadere sulla macchine che transitano sulla strada.

Il marciapiede è IMPRATICABILE e immagini le persone anziane come mia madre e la mia vicina di casa che risiedono nello stabile, che sono costrette a camminare  sul ciglio della strada per andare a fare la spesa. Come se non bastasse, l'AMA da qualche mese si ha tolto i cassonetti della spazzatura davanti l'abitazione comunicandoci che siamo tenuti a raggiungere quello davanti al ristorante "Lo Convento" al civico 491, che non è distante, ma il marciapiede inesistente e la strada IMPERVIA ci costringe a camminare  accanto alle macchine che percorrono quel tratto ad alta velocità!

Vi ringrazio e rimanendo fiduciosa in un Vs. sopralluogo a breve, porgo i miei più cordiali saluti.


Paola Caputo"
 --

Invierò la segnalazione al Servizio Giardini sperando possa fare le necessarie potature.

sabato 4 giugno 2011

Cosa fare dell'ex deposito Atac in Prati?

Con questo post vorrei aiutare il Blog Delle Vittorie in una delle sue più sentite battaglie per la salvaguardia della vivibilità nel quartiere di Prati. 
In questo Municipio, una delle questioni di "lite" tra cittadini e Pubblica Amministrazione, che va avanti da circa quattro anni, è la “valorizzazione” dell’ex deposito ATAC di P.zza Bainsizza.
Questo comprende un intero e grande isolato (circa 15.000 metri quadri) delimitato da Viale Angelico, Via Sabotino, Via Monte Santo, e Via Monte Nero.

I Cittadini di questo quartiere, già pieno di abitazioni, uffici e attività commerciali e stressati da un traffico incredibile, chiedono che quell’area, di grande valore commerciale e strategico venga adibita,  in gran parte, a servizi sociali e culturali e non ceduta a privati che, una volta ottenuta una “deroga” al piano regolatore, potrebbero facilmente fare l'ennesima “speculazione edilizia”. L'area in questione era di proprietà comunale, ma poi venne ceduta a titolo gratuito all’ ATAC (che non la utilizza più da anni).

Anche il Sindaco Alemanno, prima delle elezioni comunali  si era espresso in senso favorevole agli abitanti della zona, ma adesso quelle promesse sembra siano state dimenticate..

Scriviamo un'e-mail, che trovate alla fine di questo post del Blog Delle Vittorie invitando il Sindaco a mantenere le sue promesse.

giovedì 26 maggio 2011

Grazie Servizio Giardini!


sopra: la nuova recinzione dell'area gioco di Villa Borghese

Dopo la nostra richiesta del 15 Maggio u.s. il Servizio Giardini ha prontamente installato una recinzione intorno all'area gioco di Villa Borghese.

Un ringraziamento a tutto il Servizio ed in particolare al Dottor Vallorosi, Direttore del Servizio e  Giancarlo Quarchioni responsabile della Villa per la rapidità di installazione (e la qualità dello steccato). Grazie infine a tutti i lettori che hanno aiutato  questo Blog nella richiesta, inviando le loro email.

domenica 22 maggio 2011

23-24 Maggio: Presidio per i Referendum a Montecitorio

Ricevo dal WWF e pubblico:

PRESIDIO PERMANENTE
PER I REFERENDUM E LA DEMOCRAZIA
23 - 24 maggio Roma / Piazza Montecitorio

Prima hanno impedito che i referendum si tenessero insieme alle amministrative, sprecando 400 milioni di euro. Poi hanno rinviato l’approvazione del regolamento per la RAI di un mese ed hanno messo in atto una censura sistematica per nascondere i referendum del 12 e del 13 giugno.
Ora stanno tentando di cancellare il referendum sul nucleare e di rubare agli italiani anche il diritto di dire la loro.
Vogliono avere le mani libere su acqua pubblica e energia atomica. Un'operazione vergognosa che indebolisce la democrazia, toglie agli italiani la possibilità di scegliere per sé e per il Paese un futuro più moderno, sostenibile e giusto. E mira a regalare favori e miliardi alle solite lobby economiche e finanziarie. Ma gli italiani non ci stanno. Vogliono far sentire la propria voce e stanno chiedendo con forza di non vedere offeso il diritto ad esprimersi liberamente su acqua e nucleare.
Per questo i comitati referendari hanno deciso di lanciare una mobilitazione permanente davanti Montecitorio il 23 e 24 maggio – giorni in cui il Parlamento deciderà sul decreto Omnibus che contiene la finta uscita dal nucleare: per dire no all'approvazione di un testo che, provando a cancellare il referendum senza dare realmente l’addio al programma atomico, è una presa in giro degli italiani e un’offesa ai loro diritti.
Chiamiamo tutti e tutte a difendere il diritto al voto, all'informazione ed alla democrazia.

PROGRAMMA:

23 maggio h. 14 - 24: Tenda per la democrazia Interventi, letture di artisti e intellettuali e veglia serale
24 maggio h. 10 - 24: Interventi, microfono aperto e performance


Per informazioni:

www.referendumacqua.it 
www.fermiamoilnucleare.it 

giovedì 19 maggio 2011

Fermiamo lo scempio di Villa Borghese

Click to play this Smilebox slideshow
clicca sull'immagine sopra per vedere la presentazione

E' un giro d'affari arrivato alla bella cifra di 3 milioni di euro quello che ruota ogni anno intorno al concorso ippico di Piazza di Siena. Sarà per questo che gli organizzatori hanno espanso, di anno in anno, il concorso vero e proprio in un evento che trasforma non solo Piazza di Siena, ma tutta la parte centrale -e più bella- di questo storico parco ("un museo a cielo aperto", come recita bene il sito ufficiale del Concorso) in una fiera, con stand, ristoranti, discoteche e open bar - che  niente hanno a che vedere con le gare sportive. 
Il concorso dura tre giorni, ma le strutture occupano il Central Park della Capitale per circa due mesi (maggio e giugno).

Due mesi in cui il parco:

1. E' inagibile al pubblico: barriere e recinti ovunque, impalcature, gruppi elettrogeni, ecc.. La parte più centrale e bella del parco viene occupata dal transito costante di mezzi (camion, trattori, gru..) che qui sono vietati per legge (la Carta di Firenze vieta il passaggio e il parcheggio di veicoli e mezzi pesanti nei giardini storici)

2. La tranquillità della Villa viene sostituita da rumori di mezzi pesanti e puzza di smog, inoltre il parco diventa pericoloso per i cittadini che devono fare lo slalom tra bus, tir, trattori e gru telescopiche che si muovono invece con totale nonchalance (viva la "sicurezza" italiana!) per le sue vie ed i suoi i prati. A rimetterci, in primis i bambini che non hanno più -neanche qui- uno spazio tranquillo e sicuro dove correre e giocare in pace senza dover fare dei chilometri per uscire dalla Capitale.

3. Piazza di Siena è stata martoriata e distrutta da questi eventi: anni fa al centro dell'ovale vi era un manto erboso che veniva ripiantato ogni anno. Per colpa del concorso, quel prato è stato sostituito dalla sabbia. E per risparmiare, è stato deciso di lasciare la sabbia tutto l'anno.
Un tempo sul prato si giocava a palla, ora neanche più quello è possibile, la sabbia infatti non è fruibile neanche dai bambini perchè intrisa di peli. Oltre a ciò, è stata decisamente variata l'estetica del Parco in modo arbitrario. 

 4. La vegetazione storica intorno alla Piazza è stata danneggiata in modo irreparabile. Le impalcature degli eventi vengono appoggiate, ogni anno, sulle pluricentenarie siepi di bosso, oltre che sulle basi di lecci, olmi e pini secolari. Queste siepi hanno impiegato 150 anni per arrivare all'altezza attuale e con ogni evento ne viene uccisa qualcuna (oltre a olmi e lecci pluricentenari che rischiano di essere abbattuti a causa delle ferite inferte dalle pedane, dai mezzi pesanti e dalle strutture metalliche).

Piazza di Siena in sintesi provoca danni a questa Villa storica, ne impedisce l'utilizzo per due mesi l'anno ai cittadini ed in definitiva crea un vero e proprio danno erariale. Tutto questo perchè i suoi organizzatori devono guadagnare qualche milione di euro!

Se anche Voi non ci state, potete copiare il testo della mail di seguito ed inviarlo a questi indirizzi:

A:
Gabinetto del Sindaco
Assessore all'ambiente
Sovrintendenza di Stato
Responsabile - Sovraintendenza Comunale
Sottosegretario di Stato ai Beni e alle Attività Culturali


email: ld.gabinetto@comune.roma.it, ld.ambiente@comune.roma.it, patrizia.cavalieri@comune.roma.it, antonio.mucci@comune.roma.it, umberto.broccoli@comune.roma.it, giovannaalberta.campitelli@comune.roma.it, segreteria.giro@beniculturali.it, fernando.urciuolo@beniculturali.it

Oggetto: contro il concorso ippico a Villa Borghese

"Egregi Signori,

Vi scrivo per chiederVi di ridimensionare o trasferire il Concorso ippico di Piazza di Siena fuori dal parco storico di Villa Borghese (per esempio al Galoppatoio, come avete recentemente fatto per i concerti) in quanto ogni anno l'evento che Vi ruota intorno crea notevoli disagi per i cittadini, oltre che danni irreparabili alla Villa.

Per due mesi la parte centrale e più bella del parco viene invasa da mezzi pesanti che rendono inagibile la Villa oltre che pericoloso il gioco dei nostri figli. Il parco per due mesi viene sequestrato a noi cittadini per fare guadagnare qualche sponsor. A farne le spese oltre a noi anche piante ed alberi che da secoli adornano questa Villa protetta come monumento naturale, storico e artistico da leggi di Stato, regionali, e convenzioni internazionali.
Un museo a cielo aperto, noto a livello internazionale, che noi tutti abbiamo il dovere di rispettare e difendere.

Se è vostra intenzione continuare a realizzare eventi di questa portata sarebbe doversoso da parte Vostra trasferire concorso e relativa fiera (stand, open bar, discoteche, ecc) in un luogo alternativo e più consono.

Vi ringrazio ed in attesa di un Vostro gentile riscontro Vi porgo

Cordiali saluti,

(nome, cognome, indirizzo)


qui potete visionare una presentazione con le immagini di quanto descritto sopra"

sopra: allestimenti per il concorso ippico (18.5.11)

Guarda lo slideshow dell'Associazione Gli Amici di Villa Borghese

Guarda altre fotografie scattate il 18/5 u.s.

AGGIORNAMENTO del 19/5/11: qui le fotografie del cantiere con i mezzi sul prato invece che sulla strada come da autorizzazione del Comune.

AGGIORNAMENTO DEL 22/5/11: Repubblica ha pubblicato un articolo con fotografie e anche un link alla lettera qui sopra.

AGGIORNAMENTO DEL 26/5/11: Repubblica pubblica la risposta del Comitato Organizzatore del Concorso e un successivo comunicato degli Amici di Villa Borghese.

AGGIORNAMENTO DEL 29/5/11: Repubblica ha pubblicato un nuovo articolo sulla notte di Piazza di Siena

domenica 15 maggio 2011

Chiediamo una recinzione per l'area gioco di Villa Borghese

sopra: l'area giochi lungo Viale Madama Letizia 
L'anno scorso questo blog ha ottenuto, grazie all'aiuto di tanti lettori che hanno inviato la loro richiesta  via email, la realizzazione di una piccola area gioco a Villa Borghese
Questo importante parco della città, che gli Americani chiamano il Central Park di Roma, fino a quel momento infatti non aveva neanche un'altalena per i suoi frequentatori più piccoli.
Il Servizio Giardini del Comune ha installato rapidamente i giochi nel parco, ma li ha posizionati accanto ad una strada da cui sbucano spesso vari tipi di mezzi veloci  quali mezzi elettrici, biciclette e risciò ma anche trattori, senza una recinzione che li separi dalla strada stessa.
Questo fa sì che i bambini, possano sfuggire al genitore (succede) e, correndo in strada, finire in pericolo. 

Perchè aspettare che succeda una disgrazia?

Chiediamo al Servizio Giardini di installare rapidamente una recinzione, anche bassa, o almeno uno steccato con un cancelletto, che separi i giochi dei bambini dalla strada asfaltata (Notare che le aree gioco in genere sono recintate proprio per la sicurezza dei bambini e la tranquillità degli adulti) .

Potete copiare ed incollare la mail qui sotto inviandola al Comune (cliccare qui per gli indirizzi):

"Egregi Signori,

Vi scrivo perchè con la mia famiglia frequento il Parco di Villa Borghese e l'area gioco per bambini da Voi recentemente installata accanto a Viale Madama Letizia.
I giochi sono stati posizionati accanto ad una strada e ad un arco, da cui sbucano spesso vari tipi di mezzi veloci quali mezzi elettrici, biciclette e risciò ma anche grossi trattori. Senza una recinzione intorno ai giochi, uno dei bambini potrebbe sfuggire al controllo degli adulti e correre in strada, finendo sotto uno di questi mezzi. Perchè aspettare che succeda una disgrazia? Una recinzione intorno ai giochi o almeno uno steccato di separazione con la strada renderebbe certamente più sicuro il gioco dei nostri bambini.

In attesa di un Vostro cortese riscontro Vi ringrazio e Vi porgo

Cordiali saluti,

(nome, cognome, indirizzo)"

AGGIORNAMENTO DEL 16/5/11: Il Direttore del Servizio Giardini, ricevute alcune email, mi ha gentilmente risposto che ha chiesto ai suoi collaboratori di verificare la situazione e spera di risolvere presto il problema.
Casualmente oggi al parco ho incontrato anche Giancarlo Quarchioni che è il Responsabile della Villa e che mi ha spiegato che per mettere la recinzione dove la chiediamo noi devono risolvere alcune questioni, quali ad esempio trovare un accesso alternativo alla zona di parco antistante l'area gioco per le loro tosaerba, visto che nel resto del perimetro in questione vi sono i cespugli, in secondo luogo va installato uno steccato che non venga distrutto dai vandali.
Una recinzone alta verrebbe utilizzata dai senza tetto come rifugio, mentre una bassa sarebbe abbattuta dai vandali in breve tempo (forse gli stessi che continuano a tornare sui giochi in questione e imbrattarli con i pennarelli o piegare i giochi a molla)..speriamo si trovi una via di mezzo!

Purtroppo non è solo la burocrazia o la mancanza di soldi che ci rendono arretrati in termini di servizi, rispetto a tanti altri Paesi, ma anche la presenza di cittadini non rispettosi del bene comune, il che fa veramente rabbia.

AGGIORNAMENTO DEL 26/5/2011: Il servizio Giardini ha installato la recinzione!

venerdì 13 maggio 2011

Roma contro i disabili: Piazza Bologna

 sopra: via pigorini  

Ricevo e pubblico:

"Vi volevamo segnalare un triangolo nemico ai disabili presso

1. Via Livorno: auto e moto parcheggiate sul marciapiede (sma-hotel s.giusto)
2. Piazza Lotario: parcheggio selvaggio di moto e automobili sui marciapiedi e sulle strisce e
3. Via Luigi Pigorini: presente un solo marciapiede, stracolmo di auto e moto con l'aggiunta delle buche.

In queste vie non vi è alcuna presenza di agenti della Polizia Municipale!

Nulla è stato fatto da quando, un anno fa molti di noi, stanchi delle auto e moto sui marciapiedi,  abbiamo cominciato a denunciare alle autorità questo disagio: i disabili sono INTERDETTI da via Luigi Pigorini e Piazza Lotario.
I marciapiedi non sono percorribili a causa delle buche (e del cantiere della Metropolitana da richiudere, ormai deserto) e della presenza di moto e auto costantemente parcheggiate di traverso.

Tutti i giorni i passeggini e le carrozzelle dei disabili abitanti su queste vie devono necessariamente e pericolosamente passare sulla strada, dove transitano ad alta velocità le automobili che puntualmente suonano ai pedoni.
Il passaggio davanti al circolo Nomentano e alla Sma è ugualmente impedito a causa dei banchetti degli ambulanti e delle auto costantemente presenti che lo rendono inagibile a pedoni e disabili. Vi allego qualche foto.

A. Veronesi"
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Inoltrerò la segnalazione alla Polizia Municipale, sperando che elevino contravvenzioni alle vetture in divieto e verifichino la situazione di buche e ambulanti.

martedì 3 maggio 2011

Ostia: rottweiler libero e pericoloso in Via Mar Rosso

Ricevo e pubblico:

"Gentili sigg.ri
Vi inoltro una delle mie ultime mail al Comune in merito ad una situazione di pericolo che si verifica da un paio d'anni ad Ostia in zona Stadio Stella Polare ai danni dei cittadini residenti a causa di un cane razza rottweiler che vive con i baraccati della comunità romena alla fine di via mar Rosso che viene da loro lasciato libero di circolare senza museruola e senza alcun controllo. Ha già attaccato 3 cani con padroni, una signora con bambino in braccio ma la Municipale afferma di non aver mai incontrato questo cane! Quindi noi cittadini siamo tutti mitomani e visionari? Ora si rende necessario un esposto ovviamente ma nel frattempo vi giro la mail, non si sa mai.

Alida Piccoli
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Spero che la Polizia Municipale si attivi al più presto per scongiurare qualche incidente grave, soprattutto trattandosi di un tipo di cane notoriamente pericoloso!

lunedì 2 maggio 2011

Via Conca d'oro: ambulanti e mendicanti davanti al Todis



Ricevo e pubblico:

"Ciao a tutti,
La presente per mettervi a conoscenza di uno stato di degrado in cui versa un tratto di Via Conca d'oro, nello specifico all'ingresso di un discount (civico 291) e immediatamente adiacente all'ingresso di un palazzo (civico 289) in quest'ultimo vivono circa 60 condomini, tra cui io. Il venditore ambulante fa il suo mercatino, tranquillamente, da circa 7 anni; invece il disabile rom, che chiede l'elemosina è, per l´intera giornata, sotto casa [nostra n.d.R.] da circa due mesi.
In allegato, invio qualche foto e, in due immagini, si può vedere l'immondizia che lascia a terra il mendicante. La panoramica, come potrete vedere dalle foto, non è bella.
Questa è ROMA CAPITALE?
A voi i commenti.
Grazie per l'attenzione.



L. G. "

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Consiglio: sentire la Polizia Municipale sulle possibilità di intervento e "rimozione" di ambulante e mendicante.

giovedì 21 aprile 2011

Per il 2764° Compleanno di Roma..

sopra: affissioni politiche in centro storico

Roma compie oggi 2764 anni (e il mio Blog 4) e per questo compleanno vorrei che il cittadino che ha più potere in città,  il Sindaco,  le facesse un regalo, anzi dieci:

Il Primo Cittadino potrebbe:

1. Istruire la Polizia Municipale affinchè elevi più contravvenzioni a chi pratica comportamenti illeciti e che degradano la città (gettare rifiuti e mozziconi di sigaretta per terra, non raccogliere le deiezioni del proprio cane, ostruire le pedane dei disabili e gli incroci con macchine e moto, ecc). A Roma regna ormai l'anarchia e la Polizia Municipale è probabilmente l'unica speranza per cambiare lo status quo.

2. Iniziare, lui per primo e gli altri a seguire, una moratoria delle affissioni elettorali e politiche  fuori dai posti legalmente assegnati ai cartelloni e perseguire le società ed i privati che imbrattano Roma con poster di ogni tipo.

3. Rifare i marciapiedi 

4. Aumentare il numero di stazioni del bike sharing. Fare qualche pista ciclabile in più.

5. Ripristinare la ZTL del centro storico nei weekend a partire dalle 21 (e non alle 23)

6. Ripristinare le domeniche a piedi per sensibilizzare i cittadini al problema del traffico

7. Abbandonare l'idea di moto e motorini nelle preferenziali (quante persone investite in più avremo?)

8. Incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico in genere e disincentivare l'auto (Roma sta soffocando a causa di smog e traffico) 

9. Pensare di più ai bambini: più asili comunali, dotare i taxi di seggiolino, più aree gioco in città, più ludoteche pubbliche.

10. Far costruire gli ascensori per rendere possibile l'uso della metropolitana ai disabili motori e alle mamme con i passeggini.

E Voi che regalo chiedereste al Sindaco per la vostra città?



martedì 19 aprile 2011

Civiltà: Barcellona - Roma: 1 a 0



Sono stata un weekend a Barcellona. Sono rimasta sconvolta dal livello di pulizia, ordine ed efficienza di tutta la città.

1. Non ci sono manifesti elettorali, poster o pubblicità di alcun genere per le vie cittadine. Gli unici poster, in genere di spettacoli sono attaccati su  grandi piloni  che si vedono ogni tanto e che non disturbano la vista nè oscurano monumenti storici, come avviene invece da noi. Nessuna vela o mini vela pubblicitaria. Nessun rifiuto per terra.

2. Macchine, scooter e biciclette sono parcheggiate in ordine nei rispettivi parcheggi. Rastrelliere per biciclette ovunque. Nessuna doppia fila, traffico poco e scorrevole, nessuno suona il clacson in modo forsennato (tranne che se si attraversa la strada con il semaforo rosso). Nei parcheggi per i mezzi elettrici..solo mezzi elettrici! Le moto fanno la fila al semaforo.

3. Bike sharing ovunque, con punti pieni di biciclette, nessuna rotta o con i cestini delle bici pieni di rifiuti (come da noi)

4. Tutte le stazioni della metropolitana hanno l'ascensore, trasparente, per disabili (e mamme con paseggino).

5. Cassonetti senza adesivi o pubblicità sopra. Cestini dell'immondizia semplici, pivotanti per essere svuotati in fretta e sparsi ovunque. Anche i camion dei rifiuti (bianchi) sono puliti e sembrano nuovi.

6. Si pensa ai bambini: aree gioco anche in città e non solo nei parchi, tutte con recinto di sicurezza. I ristoranti hanno il seggiolone, ogni marciapiede ha la salita facilitata (per passeggini e disabili motori) e anche all'aeroporto ci sono i trolley con l'ovetto (vedi foto).

7. Molti alberi per strada hanno una targa nel marciapiede che identifica il tipo (da noi non si riesce a farlo neanche per i nostri alberi secolari di Villa Borghese!)

8. Il parco cittadino è recintato ed ha dei cancelli che -immagino- vengono chiusi la notte per evitare vandali o altro (da noi ci avevano provato con Villa Borghese ma - a quanto mi è stato raccontato- i soldi sono "finiti" in anticipo ..nelle tasche di qualcuno).

Torni a Roma e le strade traboccano di automobili in terza fila, ai semafori non riesci ad attraversare la strada per i motorini o le automobili sulle strisce pedonali, rifiuti e cartacce ovunque, manifesti elettorali sui muri, adesivi pubblicitari su ogni palo e cassonetto, bike sharing da ridere, ciclabili poche, rastrelliere ancora meno, nella città regna il caos e l'anarchia.
Poi ti avvicini ad un vigile e chiedi (io una settimana fa ad una tranquilla vigilessa a Via Veneto): "come va? facciamo un po' di multe oggi?" e lei: "con questa crisi..cosa vuole, chiudiamo un occhio!"

martedì 29 marzo 2011

Teatro: “Il Politico e l’Uroboros” e l’indignazione delle donne all'ArgoStudio


Ricevo e pubblico:

COMUNICATO STAMPA

Torna in scena, dopo il debutto dello scorso anno, “Il Politico e l’Uroboros” della drammaturga romana Maria Bernardini Pignataro, spettacolo di estrema attualità che pone al centro la dignità della donna in un universo politico italiano maschilista e privo di valori. 
Da un lato, sono dipinti un politico in crisi, alla ricerca della conferma del potere, sintesi del più becero individualismo, e sua moglie, complice e subdola accompagnatrice, la loro quotidianità cinica e inetta, nella quale vita privata e pubblica sono  confuse e invischiate; dall’altro, la rivincita delle donne, unite tramite la potenza cosmica dell’archetipo uroborico, la voce del dissenso, la profonda indignazione, la solidarietà ritrovata. Determinante la suggestione dell’opera “L’altra Medea” di Christa Wolf e la sua denuncia della demonizzazione della donna tenace e autonoma nelle società patriarcali.  E la mente corre alla storica manifestazione dello scorso 13 febbraio, che vede in piazza milioni di donne italiane, e non solo: dopo i silenzi sopiti, ecco l’urlo liberatorio. No alla mercificazione delle donne. Si alla dignità di tutti. “E’ solo l’inizio. Le donne sono la parte sana e vivificante della società, la possibilità di un reale cambiamento” dice la drammaturga Bernardini Pignataro. 
Unica data venerdì primo aprile. Da non perdere.

Scritto e diretto da Maria Bernardini Pignataro. Con Cecilia Zingaro, Rossella Pretto, Viviana Altieri, Tina Paggi, Monique Stephan. Costumi FemminilePlurale.  Luci Javier Delle Monache. Fotografia Laura Carnemolla. Produzione ChandraTeatro.
Teatro  ArgoStudio, venerdì 1 aprile 2011 ore 20,45. 

lunedì 28 marzo 2011

Palazzo storico di Via Giulia illuminato come un Motel



Immagine: Palazzo Medici-Clarelli  (XVI secolo) di Sangallo il Giovane a Via Giulia 79

Roma I Municipio

Ricevo e pubblico questa lettera di denuncia:


Il palazzo Medici Clarelli uno dei più prestigiosi palazzi su via Giulia subisce un grave affronto da sabato 26 marzo 2011. Lo stabile è opera di Antonio da Sangallo il giovane – il progetto è opera famosa conservata agli Uffizi di Firenze – fa parte del complesso cinquecentesco di via Giulia, una strada che ha celebrato nel 2008 i suoi cinquecento anni. 
Il fatto: al terzo piano del palazzo cinquecentesco alla base di ognuna delle nove finestre sulla facciata sono state istallate delle luci al neon, rivolte verso l'alto che lo fanno somigliare ad uno squallido motel della più lugubre periferia, impediscono la vista del cielo, del profilo della vicina basilica di San Giovanni Battista dei Fiorentini e dell'ambiente circostante.


Poiché il palazzo già sede della prima circoscrizione è stato venduto a privati, temiamo che l'istallazione dei neon preluda a più gravi offese a questo prezioso angolo "fiorentino" della via. Chiediamo che questa illuminazione venga al  più presto rimossa, come oltraggio a quell'architettura monumentale e al decoro urbano.

Piera Mattei
piera.mattei@gmail.com

Valentina Bonomo

Paola Rossetti
Via Giulia 87

Antonio Bianconi