martedì 19 aprile 2011

Civiltà: Barcellona - Roma: 1 a 0



Sono stata un weekend a Barcellona. Sono rimasta sconvolta dal livello di pulizia, ordine ed efficienza di tutta la città.

1. Non ci sono manifesti elettorali, poster o pubblicità di alcun genere per le vie cittadine. Gli unici poster, in genere di spettacoli sono attaccati su  grandi piloni  che si vedono ogni tanto e che non disturbano la vista nè oscurano monumenti storici, come avviene invece da noi. Nessuna vela o mini vela pubblicitaria. Nessun rifiuto per terra.

2. Macchine, scooter e biciclette sono parcheggiate in ordine nei rispettivi parcheggi. Rastrelliere per biciclette ovunque. Nessuna doppia fila, traffico poco e scorrevole, nessuno suona il clacson in modo forsennato (tranne che se si attraversa la strada con il semaforo rosso). Nei parcheggi per i mezzi elettrici..solo mezzi elettrici! Le moto fanno la fila al semaforo.

3. Bike sharing ovunque, con punti pieni di biciclette, nessuna rotta o con i cestini delle bici pieni di rifiuti (come da noi)

4. Tutte le stazioni della metropolitana hanno l'ascensore, trasparente, per disabili (e mamme con paseggino).

5. Cassonetti senza adesivi o pubblicità sopra. Cestini dell'immondizia semplici, pivotanti per essere svuotati in fretta e sparsi ovunque. Anche i camion dei rifiuti (bianchi) sono puliti e sembrano nuovi.

6. Si pensa ai bambini: aree gioco anche in città e non solo nei parchi, tutte con recinto di sicurezza. I ristoranti hanno il seggiolone, ogni marciapiede ha la salita facilitata (per passeggini e disabili motori) e anche all'aeroporto ci sono i trolley con l'ovetto (vedi foto).

7. Molti alberi per strada hanno una targa nel marciapiede che identifica il tipo (da noi non si riesce a farlo neanche per i nostri alberi secolari di Villa Borghese!)

8. Il parco cittadino è recintato ed ha dei cancelli che -immagino- vengono chiusi la notte per evitare vandali o altro (da noi ci avevano provato con Villa Borghese ma - a quanto mi è stato raccontato- i soldi sono "finiti" in anticipo ..nelle tasche di qualcuno).

Torni a Roma e le strade traboccano di automobili in terza fila, ai semafori non riesci ad attraversare la strada per i motorini o le automobili sulle strisce pedonali, rifiuti e cartacce ovunque, manifesti elettorali sui muri, adesivi pubblicitari su ogni palo e cassonetto, bike sharing da ridere, ciclabili poche, rastrelliere ancora meno, nella città regna il caos e l'anarchia.
Poi ti avvicini ad un vigile e chiedi (io una settimana fa ad una tranquilla vigilessa a Via Veneto): "come va? facciamo un po' di multe oggi?" e lei: "con questa crisi..cosa vuole, chiudiamo un occhio!"

12 commenti:

n@po ha detto...

Teoricamente sarebbe stato opportuno paragonare Barcellona alla sua alter-ego italiana ossia Napoli, ma il confronto sarebbe stato ancora più impietoso :-(

Martina ha detto...

aaah sei cattivisimo.non ci avevo pensato!

Poi le città del sud di alcuni Paesi possono equivalere a quelle del Nord di altri

ad ogni modo visto che mi occupo di Roma..

destinazione Roma ha detto...

Ciao Martina, ho pubblicato il tuo post su www.destinazioneroma.it
(ovviamente citando il tuo blog). Complimenti.

Freeman ha detto...

ciao cara Martina, direi che l'alter-ego italiana sarebbe piuttosto Milano, visto che la Catalogna non solo si trova nel nord della Spagna ma soprattutto perchè è la più sviluppata ecnomicamente, credo comunque che come pulizia e vivibilità sia tra le prime al mondo; rispetto ad altri aspetti che ti stanno a cuore (qualità dell'aria ad esempio) ha gli stessi problemi italiani.

Martina ha detto...

Grazie destinazione, ma..non lo vedo nel vs sito (complimenti molto bello!!)

Freeman ciao, per l'aria mi spiace deluderti ma paragonata a quella di Roma ..non c'è paragone, a Barcellona sei sul mare e tira una brezza tesa e pulita..si respira (non credo che dal mare venga smog) mentre in centro a Roma..non si respira piu'! (e non solo al centro) :-(

Anonimo ha detto...

Con qualsiasi città d'Europa Roma ne uscirebbe sconfitta.

Anonimo ha detto...

Confermo, anch'io sono stato a Barcellona qualche anno fa e come al solito il confronto fu impietoso, trovai una metropolitana superefficiente, vidi i taxi-bicicletta elettrici e vidi anche dei caratteristici taxi che a differenza dei nostri non erano avvolti da pubblicita' a dir poco oscena.

Viaggiare in Europa e' bello ma ogni volta che si torna a Roma si ha poi l'amaro in bocca, una citta' potenzialmente bellissima trattata malissimo da politici incapaci e corrotti.

Andrea Rossi

Freeman ha detto...

secondo i dati dell'agenzia europea dell'ambiente, come polveri sottili, non sta messa meglio di Roma (sarà l'inceneritore?), comunque quelli che conosco che ci vivono dicono di starci benissimo (e non solo per la brezza...)

Delle Vittorie ha detto...

Martina, me lo potevi dire :-) Anch'io sono stato a Barcellona dal 16 al 19 aprile (e anch'io ho fatto un raffronto sul Blog http://dellevittorie.blogspot.com/2011/04/tre-giorni-barcellona-e-ritorno-roma.html ).

Comunque altro che 1-0, io direi che "non c'è partita". Li sembra prorio di stare su un altro pianeta.

Delle Vittorie ha detto...

Se ti interessa, oltre alle foto, che pubblicherò più in la perchè sono troppe e le devo sciegliere, ho girato anche un breve video (20 min). che puoi vedere a pieno schermo in HD,e che puoi trovare qui http://www.youtube.com/watch?v=QAYIUSyVXrU (ovviamente è un filmato "amatoriale" perciò non ti aspettare niente di che)

Ciao

Les ha detto...

E le scritte sui muri e cancellature a vernice sul travertino?

E i cartelli affittasi-vendesi attaccati ai pali?

E le antenne televisive sui tetti e i cavi a penzolone lungo la facciata dei palazzi?

Potremmo continuare all'infinito..inutile negarlo, siamo QUARTO MONDO.

E finché in politica non cambia qualcosa, in tutti i partiti, la situazione non cambia, anzi peggiora.

Martina ha detto...

Dai Matteo che coincidenza!!
ho visto il post appena posso il video, grazie

Freeman ma davvero le polveri sono uguali? mi sorprende allora forse è davvero l'inceneritore..peccato sembrava perfetta!