martedì 18 marzo 2008

Facilitiamo i residenti a rinunciare alla macchina


Da circa un anno ho venduto la macchina e non l'ho più riacquistata. Adesso mi muovo con i mezzi pubblici, a piedi e talvolta in motorino. Sono felice di non dovere più lottare per il parcheggio, avere a che fare con multe e Vigili, traffico ecc. Capisco che questa scelta non sia facile altri cittadini romani, perchè i trasporti in molte zone sono difficili, o meglio da alcune zone può essere più difficile arrivare in altre, ma per chi risiede in centro storico, come me, e deve recarsi abitualmente in zone ben collegate devo dire che è abbastanza facile.
Talvolta però, anche io ho necessità di uscire dalla città; pertanto, quando non posso utilizzare il treno, sono costretta ad affittare una macchina. Così come vorrei fare questa Pasqua. In questi casi però mi si pone un problema (e come a me credo ad altri residenti in centro): come faccio a passare sotto i varchi ZTL con una macchina presa a noleggio per pochi giorni?
E' infatti possibile che si abbia la necessità di dover tornare a casa durante le ore di attività dei varchi elettronici guidando la macchina a noleggio.
Visto che durante l'anno rinuncio ad inquinare l'aria e ad occupare le strade con un mezzo a quattro ruote, mi aspetterei di essere facilitata quando, occasionalmente, per un periodo di qualche giorno avessi necessità di una vettura e quindi di un permesso di circolazione e sosta in ZTL che valga solo per quei giorni.
Invece ho chiamato l'Atac ed il Comune di Roma e sembra che non esista la possibilità per un residente di ottenere un permesso di sosta e transito in ZTL valido per pochi giorni. Mi hanno consigliato di scrivere il mio suggerimento all'Unità Organizzativa Trasporto Pubblico Locale del VIII Dipartimento del Comune di Roma (mobilita@comune.roma.it). L'Atac mi ha detto che servirebbe una delibera comunale (speriamo nel prossimo Sindaco).
Se pensate che sia utile quindi introdurre dei permessi temporanei anche per i residenti (oltre che quelli per i commercianti, che già esistono) vi invito a seguire il mio esempio ed inviare un' E-mail al VII Dipartmento del Comune.

15 commenti:

RondoneR ha detto...

purtroppo martina ti capisco bene, ma il rischio dell'eccezione crea la speculazione. Devi essere forte e coraggiosa.

noleggi la macchina, la parcheggi fuori e quindi trovi il modo di arrivare a casa.

Finchè non capiremo che la macchina sotto casa è un privilegio che il cittadino del centro deve dimenticare, non ne usciremo.

dobbiamo dare l'esempio reale.

si può vivere senza macchina.

benissimo.

Martina Battistich ha detto...

si ma se un giorno devo rientrare e lasciare la macchina alcune ore, perchè la devo parcheggiare a pagamento (dopo aver pagato il noleggio) per di piu' lontano da casa, con il rischio che me la rubino/graffino ecc (poi mi fanno pagare) mentre sotto casa la controllo. Poi se ho un bimbo a casa e lo devo passare a prendere che faccio pago anche un taxi ?(se lo trovo)..mica sono Rockefeller :-)

Insomma ok rinunciare per 350 gg l'anno, ma se per 15 gg l'anno ne ho bisogno sarebbe pure giusto che potessi usare quella a noleggio senza troppi problemi di ZTL. Altrimenti poi la gente è costretta a (ri)comprarsela. Altrimento ci sto con il tuo discorso, pero' no macchina per tutti! chiudiamo il centro a TUTTE le auto e basta.
Ma io che faccio lo sforzo il 90% dei gg annui, non ho alcuna facilitazione. Ed ecco perchè poi tutti si comprano la macchina..non credi?

bluantinoo ha detto...

nel frattempo che qualche sindaco pensi di dare permessi a ZTL per le auto a noleggio perchè non provi il car sharing?

si puo' noleggiare una macchina per poco tempo, magari la puoi usare per spostarti dal centro a fuori dove prendi l'auto a nolo per 15 gg...è un'operazione un po' complessa (tipo scambio macchina da fuggitivo) ma se devi spostare grossi bagagli forse ti fa comodo.

ti posto 3 link per info:

http://www.romanotizie.it/spip.php?article5310

http://www.legambiente.lazio.it/car_sharing_a_roma.htm

http://www.atac.roma.it/index.asp?p=4&i=386&o=3&a=2&ci=0&tpg=2

Martina Battistich ha detto...

grazie sei gentile, dopo li guardo 8solo che per fare 45 km in tutto dovrei usare 2 servizi diversi..ehm..la vedo un pochino difficoltosa)

L'URP mobilità intanto mi ha risposto
Le comunichiamo d'aver inoltrato la sua e-mail di proposta all'Unità
Organizzativa Trasporto Pubblico Locale dello scrivente Dipartimento e che non
appena lo scrivente Ufficio riceverà una nota di risposta a riguardo avrà
cura d'informarLa.
Cordiali saluti
URP DIP.TO VII

RondoneR ha detto...

chiaro che anche io pretendo NO CARS PER TUTTI MA PROPRIO TUTTI

E ovviamente chi parcheggia fuori dovrebbe avere per lo meno sgravi.

altra soluzione sarebbe considerare lo spazio quadrato occupato, e su quello fare tariffe sensate.

stiamo sognando martina...

RondoneR ha detto...

sulla tua ultima domanda poi, guarda, quando penso che ai pirati della strada ridanno subito la patente così almeno comprano auto e benzina..
..mi viene voglia di comprare un deltaplano..o un carroarmato!

Dadi ha detto...

Trovo la tua questione posta molto importante e concreta. A volte basterebbe poco perché la gente abbia un comportamento civico adeguato (come per la raccolta differenziata: se il cassonetto della plastica, per fare un esempio, non dista 2 km dall'abitazione forse il cittadino trova anche meccanico utilizzarlo).
E sono in disaccordo con "rondoner" che teme effetti di abuso.
@Rondoner: non è vera democrazia quella in cui lo Stato (res publica) che non è in grado di governare le eccezioni finisce per negare un diritto a chiunque.
Lo so, mi sono infilato in una questione di più ampia portata, ma questo in effetti è!

echecacchio ha detto...

Cara Martina, io la macchina l'ho sempre usata pochissimo e oltretutto x riaccompagnare gli allievi più giovani la sera dopo la palestra (insegnavo Karate). Appena rimasta incinta ho smesso di prenderla e dopo qualche mese l'ho data via. Vivo felicemente senza auto da più di sei anni, sono sempre stata abituata al mezzo pubblico e lo trovo ancora più utile proprio perché abito in estrema periferia e lavoro al centro! Confesso che rarissimamente ancora mi capita di usarla (a prestito da parenti) e solo se devo arrivare in posti che non sono collegati.
Insomma, io non l'ho trovata una scelta così difficile o dolorosa e al contrario di quanto si possa pensare (non avendo un'auto dovrei correre come una matta per arrivare in tempo con i mezzi...) riesco a vivere tranquillamente e ho anche riscoperto il tempo e il gusto di leggere i libri... su bus e metro.
Per quello che riguarda il tuo dubbio sul dover pagare il parcheggio... in teoria hai ragione, ma vedilo come uno scotto da pagare per voler utilizzare a tutti i costi il feticcio metallico; certamente se poi tali soldi venissero reinvestiti dal comune in opere per la mobilità alternativa saremmo tutti più felici di pagare!
Ti ripeto, io questa scelta l'ho fatta anni fa e pure con un bambino piccolo mi sono sempre mossa per tutta Roma sui mezzi pubblici... YES WE CAN

Martina Battistich ha detto...

diciamo che io potrei anche non ricomprarla piu' la macchina perchè abito a 2 passi dalla metropolitana, in centro, insomma sono facilitata (anche se devo andare dai miei genitori che vivono fuori Roma, o loro si fanno 20 km per venirmi a prendere alla stazione dei treni o..non ci vado)

Però, a parte il mio caso specifico penso alle persone che volessero fare questa scelta e che per es. un giorno a settimana/al mese, ecc dovessero andare -magari anche con bambini piccoli o caricando delle cose- fuori città, in un posto non ragginto da altri mezzi di trasporto. Come fanno se non affittano una macchina?

Quindi diciamo che la affittano. Se abitano entro la ZTL come vanno a casa a caricare le cose/bambini/vecchi ecc? Insomma capisci che il Comune potrebbe facilitare queste persone emettendo un permesso magari giornaliero (per un massimo magari di x giorni l'anno, per es. 50, ecco tutti i weekend). Uno affitta la vettura, comunica la targa via fax/email/tel al Comune, o tramite internet, paga un x (poco) e si auto-stampa un permesso con la data ben impressa sopra DA..A..
Il permesso puo' andare SOLO sul cruscotto di una macchina a noleggio (che sono riconoscibili) et voilà! il gioco è fatto.

Tra l'altro mi sembra che i permessi giornalieri vengano emessi dal Comune, ma per altre attività. I residenti non dovrebbero essere messi dietro gli altri, o tutti o nessuno, no?

Comunque è giusto incitare a vendere la macchina, ma non c'è alcun incentivo, qui ti incentivano a rottamare per RICOMPRARE, mai per NON COMPRARE PIU'! Io e te che abbiamo dato via le macchine senza ricomprarle dovremmo essere premiate (a parte dalla nostra coscienza) per aver fatto spazio nelle strade (se lo facessero tutti) e inquinato meno. E invece..nulla!

Anonimo ha detto...

Grazie alla bella e concreta esperienza di Echecacchio mi si è riacceso un barlume di speranza per il futuro dei nostri figli.
Grazie, Grazie di cuore!

La mia esperienza è sovrapponibile e andare dall'Appio Latino alla Cassia in bici o coi bus mi dona gioia, salute, puntualità, affetto per la mia Roma, possibilità di leggere e informarmi.

Ma sono il solo "strano" in ufficio dove sono quasi tutti più giovani e vicini.

Martina, sei fin troppo scrupolosa!
Nessuno pretende che il 100% degli spostamenti faccia a meno dell'auto privata.

Ci sono i vecchi, i deboli, i malati veri, i pesi, le attrezzature degli artigiani...e su questi nessuno pretende assurdi sacrifici; ma TUTTI GLI ALTRI? LA STRAGRANDE MAGGIORANZA POTREBBE FARNE A MENO SENZA OBBLIGHI E DIVIETI solo con un minimio di senso di responsabilità e coscienza civica.

Ma lo sai che la META' DEI PERMESSI HANDICAPPATI DI ROMA sono per il I municipio -Centro Storico, che notoriamente ospita meno di un ventesimo della popolazione residente di Roma?

Schifarsi di questa vergognosa, misera, tristissima furbata in nome del feticcio nerolucidoclimatiddissiai sottocasa NON basta, chi si approfitta di questa sacrosanta eccezione andrebbe severamente sanzionato e additato ad eterno pubblico ludibrio.

AVE caiofabricius VALE

Martina Battistich ha detto...

a me sembra anche esagerato che ad ogni disabile si associno 3 permessi.
Io ne farei uno solo, magari non legato alla macchina, in modo che se quella persona non puo' andare dal disabile un giorno lo puo' passare ad un altra persona. Oppure rilascerei 3 permessi solamente dietro richiesta esplicita (con colloquio e prove documentate).

echecacchio ha detto...

Martina hai ragione, ci sono eventi e circostanze che ti costringono a usare l'auto e quella dei permessi giornalieri descritta da te mi sembra ottima, poi non so perché le belle e buone idee quando vengono messe in pratica dalle istituzioni diventano una schifezza burocratica, intrallazzona e mal utilizzata (vedi nello specifico i permessi disabili).
Insomma non capisco se é il popolo romano e quello italico ad essere così "furbetto" e menefreghista o se é generico della razza umana.
Francesca

Martina Battistich ha detto...

mi hanno risposto:


subject Re: [Ld.mobilita] suggerimento


Gentilissima l' Unità Organizzativa Trasporto Pubblico Locale Dipartimentale Le comunica quanto segue:
"Nel prendere atto della Sua proposta, Le comunichiamo che questa sarà presa nella giusta considerazione in occasione dei prossimi aggiornamenti della normativa di riferimento'.

Cordiali saluti
La responsabile U.R.P. Dip.to VII
Angela Matteucci

Anonimo ha detto...

Oggi è il 18 maggio.
Da allora ci sono state risposte più concrete di quella del 4 aprile?

Martina ha detto...

non mi hanno comunicato nulla, non so quando verrà riesaminata la normativa, intanto io avevo anche parlato con Atac,ma anche lì nessun risultato, per ora.

Ad ogni modo posso sollecitare la Matteucci. Grazie del reminder.
Martina