lunedì 17 marzo 2008

Campagna elettorale: Alemanno e Baccini imbrattano Piazza Bologna

Le foto sopra le ho scattate stasera a Piazza Bologna. Uscita dalla metropolitana mi sono trovata di fronte il manifesto di Alemanno, ben affisso su un muro ad altezza uomo. Appena sopra il suo poster (lo potete vedere meglio cliccando sulla foto) la targa che indicava il divieto di affissione. Due metri più avanti, un manifesto di Baccini della Rosa Bianca. Più avanti, altri di Alemanno (sempre su muri dove non è consentita l'affissione). Interessante notare come in entrambi i manifesti sia citata la parola libertà. Forse dovremmo ricordare ai Signori Alemanno e Baccini che "libertà" non significa libertà di affiggere ovunque, anche laddove non è permesso, i propri manifesti! E' così che rispettano la città?

Inoltrerò quindi questa segnalazione ad entrambi (se volete farlo anche voi potete scrivere a posta@giannialemanno.info, info@alleanzanazionale.it e info@mariobaccini.it).
Da quando ho cominciato le segnalazioni relative ai manifesti elettorali abusivi in questa campagna elettorale, non ha risposto nessuno tra i politici "imbrattatori" dei nostri muri. Io però non perdo le speranze..

11 commenti:

circondati ha detto...

la cosa che mi manda veramente in bestia è che (soprattutto il manifesto di "Alemagno") è stato affisso sotto la targhetta del divieto di affisisone.
«ROMA CAMBIA» dice Alemagno, s', ma in peggio !!!
Che buffoni !!!

echecacchio ha detto...

Cara Martina, non avevo la macchina fotografica con me (e il mio cellulare é solo un cellulare!) e non ho potuto immortalare quello che era ieri Via Sapori al XII municipio...uno schifo allucinante di manifesti appiccicati e strappati, gettati in terra, mezzi penzolanti, mio figlio di 6 anni é perfino inciampato in questo groviglio inestricabile di zozzura elettorale!!
Ad onor del vero bisogna dire che questa mattina presto l'Ama era al lavoro e aveva già ripulito strade e marciapiedi, ma tanto domani sarà già una porcheria di nuovo. Ma tartassere di mazzate sti malefici attacchini e i loro mandanti nooo?!

Martina Battistich ha detto...

srivete anche voi alle email che metto nei ari post, se ricevono molte proteste capiranno (forse) che potrebbero anche perdere molti voti. La gente è stanca di vedere Roma insozzata e ridotta ad un unico grande manifesto.

Io lo sento da sempre più persone: la cosa che da' piu' fastidio è la sporcizia!

Ciao :-)

manuele ha detto...

brava, non desistere!
anch'io lo sto facendo per la mia città.. anche se qui si divertono di più ad imbrattare pali, segnaletica ed arredo urbano con adesivi che se sono cartacei devo raschiarli via con il taglierino.. mentre per quelli plastificati con la colla che non si deposita sulla superficie a cui sono stati applicati, la rimozione è molto più facile e veloce :)

Anonimo ha detto...

QUALCUNO SA, PER FAVORE SE E' ANCORA VALIDO TUTTO CIO, GRAZIE:

Molti Partiti politici effettuano affissioni abusive in massa durante le campagne elettorali

Le varie amministrazioni comunali sono costrette alla rimozione di questi manifesti attaccati dovunque, anche dove mettono a repentaglio la sicurezza stradale, sostenendo costi non indifferenti che ricadono sui cittadini come tributi locali

Cosa dice la legge dopo la Legge Finanziaria 2005:

Decreto Legislativo del 15/11/1993 n. 507
(fonte: http://dt.finanze.it/doctrib/PDF/Documento.pdf?Request=1&InfoID=0&FirstDocumentID=19400050719931115+++00E+000000101++&LastDocumentID=19400050719931115+++0000810000101++&Layout=0)

omissis

art. 20
Riduzioni del diritto.
Testo: in vigore dal 01/01/2005
1. La tariffa per il servizio delle pubbliche affissioni e' ridotta alla
meta':
a) per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti
pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali e' prevista
l'esenzione ai sensi dell'art. 21;
b) per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro
ente che non abbia scopo di lucro;
c) per i manifesti relativi ad attivita' politiche, sindacali e di
categoria, culturali, sportive, filantropiche e religiose, da chiunque
realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici
territoriali;
d) per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici,
religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza;
e) per gli annunci mortuari.
1-bis. Il presente articolo si applica alle persone fisiche che non
intendono affiggere manifesti negli spazi previsti dall'articolo 20-bis.

QUESTO ARTICOLO SECONDO L'ASSESSORE AL DECORO DEL COMUNE DI ROMA INTERVISTATO SU RAI NEWS 24 IL 15-02-2006 RIGUARDA ANCHE I PARTITI POLITICI

Cosa dice la Legge finanziaria 2005
(Legge 30.12.2004 n° 311)
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 31.12.2004:
(fonte: http://www.altalex.com/index.php?idnot=8525)

Art. 1.

omissis

480. Al decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 6, dopo il comma 2, è aggiunto il seguente:
«2-bis. Per i soggetti di cui all’articolo 20 non trova applicazione l’imposta sulla pubblicità»;
b) all’articolo 20, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente:
«1-bis. Il presente articolo si applica alle persone fisiche che non intendono affiggere manifesti negli spazi previsti dall’articolo 20-bis»;
c) dopo l’articolo 20, è inserito il seguente:
«Art. 20-bis. – (Spazi riservati ed esenzione dal diritto). – 1. I comuni devono riservare il 10 per cento degli spazi totali per l’affissione dei manifesti ai soggetti di cui all’articolo 20. La richiesta è effettuata dalla persona fisica che intende affiggere manifesti per i soggetti di cui all’articolo 20 e deve avvenire secondo le modalità previste dal presente decreto e dai relativi regolamenti comunali. Il comune non fornisce personale per l’affissione. L’affissione negli spazi riservati è esente dal diritto sulle pubbliche affissioni.

2. Le violazioni ripetute e continuate delle norme in materia d’affissioni e pubblicità commesse fino all’entrata in vigore della presente disposizione, mediante affissioni di manifesti politici ovvero di striscioni e mezzi similari possono essere definite in qualunque ordine e grado di giudizio nonchè in sede di riscossione delle somme eventualmente iscritte a titolo sanzionatorio, mediante il versamento, a carico del committente responsabile, di una imposta pari, per il complesso delle violazioni commesse e ripetute a 100 euro per anno e per provincia. Tale versamento deve essere effettuato a favore della tesoreria del comune competente o della provincia qualora le violazioni siano state compiute in più di un comune della stessa provincia; in tal caso la provincia provvede al ristoro, proporzionato al valore delle violazioni accertate, ai comuni interessati, ai quali compete l’obbligo di inoltrare alla provincia la relativa richiesta entro il 30 settembre 2005. In caso di mancata richiesta da parte dei comuni, la provincia destinerà le entrate al settore ecologia. La definizione di cui al presente comma non dà luogo ad alcun diritto al rimborso di somme eventualmente già riscosse a titolo di sanzioni per le predette violazioni. Il termine per il versamento è fissato, a pena di decadenza dal beneficio di cui al presente comma, al 31 maggio 2005. Non si applicano le disposizioni dell’articolo 15, commi 2 e 3, della legge 10 dicembre 1993, n. 515»;

d) all’articolo 23, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente:
«4-bis. Se il manifesto riguarda l’attività di soggetti elencati nell’articolo 20, il responsabile è esclusivamente colui che materialmente è colto in flagranza nell’atto d’affissione. Non sussiste responsabilità solidale»;
e) all’articolo 24, dopo il comma 5-bis è aggiunto il seguente:
«5-ter. Se il manifesto riguarda l’attività di soggetti elencati nell’articolo 20, il responsabile è esclusivamente colui che materialmente è colto in flagranza nell’atto di affissione. Non sussiste responsabilità solidale».

481. All’articolo 23 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 13-quater, è aggiunto il seguente:
«13-quinquies. Se il manifesto riguarda l’attività di soggetti elencati nell’articolo 20 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, e successive modificazioni, il responsabile è esclusivamente colui che materialmente è colto in flagranza nell’atto di affissione. Non sussiste responsabilità solidale».

482. Alla legge 4 aprile 1956, n. 212, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 6 è aggiunto il seguente comma:
«È responsabile esclusivamente colui che materialmente è colto in flagranza nell’atto di affissione. Non sussiste responsabilità solidale»;

b) all’articolo 8 è aggiunto il seguente comma:

«È responsabile esclusivamente colui che materialmente è colto in flagranza nell’atto di affissione. Non sussiste responsabilità solidale».

483. Alla legge 10 dicembre 1993, n. 515, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 15, comma 3, le parole: «sono a carico, in solido, dell’esecutore materiale e del committente responsabile» sono sostituite dalle seguenti: «sono a carico esclusivamente dell’esecutore materiale. Non sussiste responsabilità solidale neppure del committente»;

b) all’articolo 15, comma 19, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La responsabilità in materia di manifesti è personale e non sussiste responsabilità neppure del committente».

omissis

MORALE DELLA FAVOLA:

Il committente dei manifesti abusivi (alias il partito politico) non è più responsabile dell'affissione, quindi non più multabile, quindi le spese sostenute dal Comune (quindi dal contribuente) per la rimozione non sono bilanciate da alcuna entrata per sanzioni (se non quelle applicate alla persona fisica esecutore materiale dell'affissione!!)

Anonimo ha detto...

IO STO PROVVEDENDO AD ATTACCARE SU TUTTI I MANIFESTI ABUSIVI ETICHETTE SU CUI E' STAMPATO:
SE IMBRATTI I MURI NON AMI IL QUARTIERE E IO NON TI VOTO !!
UFFICIO DECORO URBANO
TEL 06 671071581 FAX 06 671071577
OPPURE
NOI PAGHEREMO PIU’ TASSE
PER LA RIMOZIONE DEI
VOSTRI MANIFESTI ABUSIVI
MENO IMBRATTI I MURI
PIU’ TI VOTO !!!!!
NON SO SE PUO' ESSERE UN IDEA DATO CHE QUELLO CHE GLI PREME E' SOLO IL VOTO ...
ALTRI RIFERIMENTI:
- Ufficio Decoro Urbano
fax 06/671071577-0671071580
tel . 06/671071581
- Ufficio Affissioni e Pubblicità della Polizia Municipale del tuo Municipio
- 060606 del Comune di Roma facendoti comunicare il protocollo assegnato al rilievo da te effettuato
NOI SIAMO I LORO ELETTORI E FINANZIATORI E LORO COME NOSTRI DIPENDENTI CI DEVONO RENDERE CONTO DI QUELLO CHE FANNO!!

Martina Battistich ha detto...

Caro Anonimo (ma lasciami almeno un nome),

Grazie per queste informazioni. Chiaramente in Italia il malcostume parte dalla legge (e chiaramente da chi l'ha fatta)...con queste norme non si puo' fare molto, dovremmo fare un petizione per attrarre un po' l'attenzione e farla modificare, facendo aggiungere la responsabilita' del committente (o del "pubblicizzato") oltre che dell'attacchino.

La tua idea dei cartelli da appiccicarci sopra e' buona, dovremmo organizzare la giornata della ribellione cittadina all'imbrattamento elettorale (abusivo)! Magari fissarla per la domenica precedente a quella delle elezioni, qualunque elezione ci sia. Prepariamo colla e foglietti e via..certo cosi' anche noi passeremmo dalla parte del torto, perche' anche il nostro foglietto sarebbe illecito.

Altrimenti si potrebbe fare in tutta Roma la giornata dello strappo che ha organizzato la lista civica di Beppe Grillo sabato scorso, nel III Municipio..e strappare via tutti i manifesti abusivi

io comunque se mai mi capitera' di parlare con Alemanno, Storace e la Santanche' glielo diro' perche' hanno imbrattato Roma.

E cosi' con tutti gli altri, io invio sempre una mail alle segreterie dei loro partiti con le foto dei loro manifesti. Nessuno (tranne 1 volta la Giunta Caradonne del V Mun., Ulivo) ha mai risposto.

rispetto ha detto...

Tanto per andare dal generale al particolare, io proporrei di estendere la protesta contro le affissioni elettorali abusive anche ai Municipi
Se non altro l'effetto potrebbe essere quello di riempire "abusivamente" le loro caselle di posta, (se ne hanno, dato che "comunicano" coi loro elettori solo coi manifesti...) come loro hanno fatto con i muri ...

Testo (più o meno:
"A nome di un gruppo spontaneo di cittadini/elettori le chiediamo gentilmente di provvedere alla rimozione immediata, a sue spese, di tutte le affissioni abusive che la riguardano e che contrastano palesemente con le istanze di decoro urbano presenti nel suo programma di governo
Rimaniamo in attesa di riscontro che avremo cura di comunicare a tutti gli aderenti al gruppo inseriti come destinatari nascosti del presente e-mail"

Lista: 003/MUN.18 "ROSA BIANCA PER BACCINI"
---------------------------------------------------------------------------
04 CANDIDATO PRESIDENTE MUNICIPIO XVIII
DANIELE MARIO BATTISTA FERRARO
nato a MAGENTA (MI) il 27 febbraio 1979
e-mail?

Lista: 011/MUN.18 "IL POPOLO DELLA LIBERTA'"
---------------------------------------------------------------------------
05 CANDIDATO PRESIDENTE MUNICIPIO XVIII
DANIELE GIANNINI
nato a ROMA (RM) il 5 settembre 1966
daniele@abcmagazine.it

06) VITTORIO CONTARINA detto CANTARINA detto CONTARINI detto CANTARINI detto CONTARINO detto CONTADINA
nato a ROMA (RM) il 15 giugno 1977
e-mail ?

Martina Battistich ha detto...

mi sembra un'ottima idea, personalmente io gli ho inviato i miei post, per email, il prolema è trovarle queste email (e scrivere loro in tanti).

Bisognerebbe iniziare una petizione per fare modificare la legge sulle affissioni abusive in modo che siano considerati responsabili i committenti e non solo gli attacchini!

Anonimo ha detto...

Ragazzi,a proposito di manifesti abusivi e schifezze simili,voi votereste mai un ipocrita ehm consigliere del genere?visitate un pò il link…è molto importante…leggete bene chi rischiate di votare…leggete le belle parole sull’ambiente…e quello che si dice nei commenti…magari lasciate anche voi qualche bel commentino a chi insozza in modo cosi viscido la NOSTRA città

http://alessandrocozza.blogspot.com/

leggete il primo articolo sull’ambiente,e cliccate sotto sui commenti

Martina Battistich ha detto...

caro anonimo, grazie della segnalazione, io gli ho lasciato un commento (ve lo riporto nel caso lo cancellino):

Ciao Alessandro e benvenuto tra i blogger.

Ti segnalo che il blog è questo sito metre quelli che scrivi si chiamano "post" (cosi' puoi correggere la dicitura nel tuo menu' di sinistra che dice "i blog pubblicati dal candidato" io sostituirei con "post")

A parte questo io volevo esprimere la mia modesta opinione sulle affissioni abusive: sono completamente contraria a come TUTTI voi partiti state condcendo la campagna elettorale: peggio la destra della sinistra ma devo dire che finora ho visto piu' o meno tutte le liste affiggere i manifesti su: cassonetti Ama, cassonetti abiti per i pover, colonne di marmo, muri di palazzi, cartelloni pubblicitari con vetro di plastica (dentro c'era il manifesto pagante fuori spesso PdL coi suoi manifestini abusivi).

Io da circa un anno sto lottando per una Roma migliore con il mio blog miglioraroma.com e inclusa nelle mie lotte c'è sempre stata quella contro l'affissione selvaggia e il volantinaggio che finisce per terra.

Vi invito a leggere questi post, corredati di fotografie.

I partiti, in particolare la destra ma devo dire anche la sinistra purtroppo non si sono fatti scrupolo neanche di volantinare sulle auto, cosa che è PROIBITA dalla legge (4000 euro di multa mi è stato segnalato sul Blog)

Non è giusto dire: non è colpa mia se i maleducati gettano per terra il volantino! visto che sappiamo che il 95% della gente fa cosi' a Roma (e in piu' è anche vietato) allora non volantiniamo sulle auto, no?

Io, che pure mi candido con una lista (civica) preferisco non essere eletta piuttosto che farmi pubblicità insozzando la mia città.

E noi non abbiamo neanche i soldi per farci grosse pubblicità.

Io spero che la prossima campagna elettorale (e non è vero che dura solo qualche settimana, i resti ce li dobbiamo sorbire per mensi e anche i costi per rimuoverli ricadono sui cittadini!!) veda in vigore una nuova norma: che cioe' siano punibili i committenti dei volantini o dei manifesti e non solo gli attacchini, perchè cosi' è un'indecenza pura.

Io non voterei mai chi sporca la città.

Ciao e NON VOLANTINARE PIU' SULLE AUTO, MA SOLO IN BUCA DELLE LETTERE!!!

Martina