giovedì 10 gennaio 2008

Il Presidente dell'Ama risponde

Ho da poco ricevuto via posta, la risposta del Presidente dell'Ama Hermanin alla mia lettera del 22 ottobre 2007.
Ve la riporto di seguito.

Roma, 12 Dicembre 2007
Gentile Signora xxxxx,

mi permetta di ringraziarla per la documentata lettera che ci ha inviato, che mostra una situazione indecente che faremo il possibile per sanare. In merito a quanto ci scrive le fornisco una serie di informazioni.
Il servizio di raccolta "porta a porta" presso le utenze domestiche nelle strade citate nella sua lettera è attivo solo per il rifiuto indifferenziato. Questa decisione è stata presa per ovviare a gravi criticità legate al continuo abbandono di rifiuti nell'unica postazione di cassonetti prima presente.
La raccolta differenziata (carta e multimateriale) non è ancora "porta a porta" ma è attiva mediante l'utilizzo di cassonetti bianchi e blu ancora presenti su quella porzione di territorio (i più vicini si trovano in Via Liguria).
Per il potenziamento della raccolta differenziata, in particolare completando il "porta a porta" in tutto il Centro Storico, è allo studio un piano di raccolta di carta, vetro, plastica, alluminio, umido, sia presso le utenze commerciali che domestiche. E' lo stesso sistema attualmente in fase sperimentale su altri quartieri di Roma, uno su tutti Colli Aniene, come pure in molte capitali estere come ad esempio Parigi. In quella sede ridefiniremo quindi le modalità per raggiungere migliori standard di qualità.
Contiamo di essere operativi entro la fine dell'anno, con tutte le necessarie azioni di informazione e comunicazione ed ovviamente con auspicabili maggiori controlli successivi.
Come conferma Lei stessa, l'Ama effettua almeno 5 passaggi giornalieri per ovviare ai disagi provocati da coloro che non rispettano il regolamento cottadino sul conferimento dei rifiuti (Delibera Comunale 105 del 2005), a questo si aggiungano i passaggi giornalieri effettuati per la raccolta differenziata di cartoni, umido e vetro c/o le utenze commerciali e di ristorazione. Indubbiamente l'eliminazione della postazione ha ridotto, ma non ha ovviato in toto al diffuso malcostume. Per quanto riguarda le sanzioni, da qualche settimana, a seguito dell'approvazione di una legge regionale, le contravvenzioni possono essere elevate anche dal personale AMA in servizio e quindi contiamo di poter scoraggiare i comportamenti che ci segnala.
Per quanto riguarda le assegnazioni delle risorse, i criteri sono numerosi ed il numero dei residenti non è un fattore condizionante, bensì vengono distribuite usando come criterio le necessità operative e di capienza dei luighi fisici (sempre piu' da reperire sul territorio del centro storico) . Proprio per questo il I Municipio ha ben oltre il doppio delle risorse degli altri municipi.

Cordiali saluti. Dr. Giovanni Hermanin

Nei commenti, la mia lettera di risposta

12 commenti:

Martina ha detto...

Ed ecco cosa ho risposto:

"Roma, 4 Gennaio 2008

Egregio Dottor Hermanin,

La ringrazio della lettera che mi ha inviato in data 12 dicembre 2007.

Mi permetto di risponderLe con la presente, in quanto alcuni punti della Sua non mi sono chiari. In essa Lei scrive che “Il servizio ‘porta a porta’ presso le utenze domestiche nelle strade citate nella Sua lettera è attivo solo per il rifiuto indifferenziato.”

Dalle informazioni che ho, che mi sono state recentemente confermate da un Suo gentile collaboratore, xxxxxxxxxx xxxxxxxxxx, Responsabile Ama del I° Municipio- quello che è attivo attualmente non è il vero servizio di raccolta “porta a porta”.

Quest’ultimo infatti prevede che ogni condominio sia dotato di un bidoncino (il “trespolo”) da posizionare all’interno di ciascuno spazio condominiale, nel quale i condomini depositano i loro rifiuti che vengono poi ritirati giornalmente dagli operatori Ama. Questo sistema evita che i rifiuti vengano lasciati agli angoli delle strade.

La situazione attuale, invece, è diversa e di totale degrado : i rifiuti vengono abbandonati– in sacchi o anche sparsi- ai lati delle nostre vie a qualunque ora del giorno e della notte da residenti, commercianti, ambulanti e passanti e rimangono per strada per molte ore. Spesso, inoltre, le buste vengono rotte da cani o dalle macchine che passano, con il risultato che l’immondizia si sparge per il manto stradale, offrendo a tutti uno spettacolo indecoroso per qualunque società civile, oltre che antigenico.

Spero quindi che Lei voglia porre rimedio a questa situazione che si protrae da ben un anno ed è divenuta ormai insostenibile per tutti i residenti. Auspichiamo che i nostri condomini, che non possono ormai più usufruire dei cassonetti, siano dotati al più presto dei trespoli o comunque di bidoncini per i rifiuti indifferenziati ed in seguito, prima possibile, anche di quelli per la raccolta differenziata, che ha anche l’innegabile vantaggio di ridurre enormemente l’ammontare di rifiuti indifferenziati.

Il deposito dei rifiuti per strada – che ritengo non si debba chiamare “raccolta porta a porta” per le ragioni sopra citate– andrebbe eliminato al più presto, per garantire pulizia e igiene a tutti i cittadini, anche nel rispetto della normativa vigente (Articolo 14.1 del Decreto Ronchi: “L'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati”).

In secondo luogo, vorrei segnalarLe l’evidente insufficienza della comunicazione che la sottoscritta, come ritengo probabile anche altri miei concittadini, ha ricevuto in merito alle regole relative al conferimento dei rifiuti. Nella Sua ultima lettera, Lei ha citato la delibera Comunale 105 del 2005. I contenuti di tale delibera non mi sono stati comunicati, né per ora sono riuscita a trovarli né su Internet né presso il Comune, mentre l’unica comunicazione che ho ricevuto è stato un volantino, trovato appeso nel mio condominio, con il logo della sua Società, in cui veniva specificato che il ritiro dei rifiuti indifferenziati sarebbe avvenuto dalle ore 7:00 alle ore 11:00 dei giorni feriali. Non è stato indicato, però, il luogo esatto ove deporre i rifiuti, né alcun divieto esplicito di depositare i rifiuti in altri orari o giorni, né tanto meno la sanzione per chi avesse trasgredito tali precetti.

Per finire, ritengo che il personale Ama incaricato di elevare contravvenzioni a chi non rispetta le regole (che però, ribadisco, non si capisce bene quali siano) sia numericamente insufficiente per una città come Roma. Il 4 Ottobre u.s. infatti, ho letto sul quotidiano City che “I primi 30 [agenti Ama N.d.R.], appena sfornati dalla scuola di formazione, entreranno in azione la prossima settimana: ma entro un anno si dovrebbe arrivare a 200-250” Sia il numero attuale (30 agenti = 1,6 agenti per ogni Municipio) che quello che sarà presente tra un anno mi sembrano altamente insufficienti per controllare 2,7 milioni di cittadini.

L’unica soluzione secondo me, a meno di non stanziare risorse eccezionali, potrebbe essere quella di fare informazione capillare a tutti i residenti sull’importanza della differenziata e su come si faccia praticamente (materiale per materiale) coinvolgendo, inoltre, tutti gli agenti della Polizia Municipale per elevare un numero sufficiente di contravvenzioni al fine di istruire la cittadinanza al corretto comportamento in materia.

RingraziandoLa per la cortese attenzione ed in attesa di un Suo gentile riscontro, mi è gradito porgerLe

Cordiali saluti."

Martina ha detto...

dimenticavo un link:
l’immondizia si sparge per il manto stradale

RondoneR ha detto...

sei sempre la migliore.

ora ti cito!

Martina ha detto...

Qui potete vedere il volantino appeso nel mio condominio, l'anno scorso, dall'Ama.

Martina ha detto...

faccio notare tre cose:

1) Hermanin dice che la raccolta porta a porta e' attiva solo per i rifiuti indifferenziati, mentre:

a) la raccolta avviene per strada e non dentro i condomini (come dovrebbe essere la vera raccolta porta a porta)

b) cosi' dicendo Hermanin sconfessa il volantino diffuso dalla Sua societa' nel 2007 che indicava che si poteva (/doveva) differenziare - porta a porta- anche carta e multimateriale!

2) Hermanin dice che la raccolta differenziata porta a porta sara' operativa entro fine anno (2007). Siamo al 10 gennaio 2008 e non si vede ancora la luce di quanto annunciato

3) Hermanin dice che le risorse destinate alla raccolta dei rifiuti non sono assegnate in base al numero dei residenti, mentre Piazza Blog - in un articolo che ho riportato su questo blog il giorno 11 Giugno 2007- scrive che dai dati dell'Ama si evince diversamente, cioe' che le risorse sono effettivamente ripartite tra i Municipi in base al numero dei residenti.

Mi sorge il dubbio che qualcuno non dica la verita'..

acar ha detto...

Martina, già che ci sei, gli puoi chiedere, che fine fa la carta che amorevolmente "conferiamo" nei cassonetti bianchi?
In altre parole, si può avere la certezza (con i nomi delle ditte che se ne occupano) che la carta venga realmente riciclata?

grazie e a presto
(non ho dimenticato che dobbiamo scrivere alle catene commerciali per far mettere anche a Roma i distributori di detersivi liquidi)

Martina ha detto...

Allora,

anche io come molti cittadini credo, ho dei dubbi sul fatto che tutto quello che si inserisce nel cassonetto vada poi effettivamente riciclato.

Ama sul suo sito mostra un pdf in cui spiega dove va a finire ogni materiale (avevo trovato anche gli indirizzi, un tempo ma per ora non li riesco a trovare)

vedi qui:

Comieco è il consorzio di Conai che si occupa di ricilare carta e cartone ed ha il sito web qui.

Spero sempre di avere del tempo libero per andare un giorno dietro al camion che ritira la carta e la plastica e vedere dove va a finire.

Il Responsabile Ama delmio Municipio (I°) mi ha detto che se lo desidero mi puo' portare a visitare gli impianti di riciclaggio. Vorrei andarci con la telecamera, quando avro' tempo. Spero presto. Se ti vuoi aggregare, fammi sapere.
Ciao

acar ha detto...

grazie del link.
voglio sentire qualcuno tra i consorzi segnalati (quelli della carta in particolare), perchè qualcosa non mi torna...
dal pdf, sembrerebbe che Roma ricicla tutto il possibile e come per il maiale non si butta via niente.
In realtà le statistiche ci dicono che a Roma la raccolta differenziata è molto bassa...
come si conciliano le due cose?
per la visita ovviamente sono disponibile, sperando sia un sabato. Cmq nulla mi vieta di prendere un paio d'ore di permesso per togliermi la soddisfazione. Fammi sapere.

Martina ha detto...

Beh, la raccolta è molto bassa perchè - credo- pochi cittadini a Roma la praticano, cioè ingenere si butta tutto in un unico cassonetto, quello dell'indifferenziata.

Forse questo accade, oltre che per la pigrizia dei cittadini stessi anche perchè molti credono che in realtà il contenuto delle campane del riciclo non vada poi effettivamente riciclato (un mio amico ingegnere ambientale che tempo fa ha lavorato in un centro raccolta di rifiuti a Terni mi diceva che lì i rifiuti arrivavano separati per materiale e quindi venivano riuniti e bruciati insieme!!)

Il respondabile Ama con cui ho parlato a Novembre mi ha detto che neanche il personale dell'Ama ci crede tanto alla storia del riciclo (!!) e questo è male perchè non diffonde questa mentalità tra i cittadini.

Ma - mi diceva sconsolato- non si possono portare tutti a vedere gli impianti di riciclaggio.

Io, che sono rimasta abbastanza incredula a sentire questo discorso, gli ho detto: "basterebbe fare un video e mostrarlo a tutti i dipendenti"!

Che qualcuno si offra per fare una web tv interna all'Ama..vi prego..(anche Enel ne ha una)

acar ha detto...

rileggendo quanto ho scritto mi viene un'altra considerazione...
bisognerebbe capire di quel poco che si differenzia, quanto viene poi riciclato...
a volte tendiamo a confondere i due termini...
per quanto mi riguarda, se me li accettassero direttamente all'impianto di riciclo, porterei volentieri la mia carta o il mio vetro (sempre che i centri siano ad una distanza ecologicamente/economicamente conveniente)

da Piazz@Blog incontra Corsetti ha detto...

Il Presidente del III Municipio, Corsetti, nel 2005 rilasciava quest'intervista:

(..)Nel terzo municipio ci sono alcune cause della sporcizia legate all’impostazione del contratto di servizio, mi spiego: nel terzo municipio ci sono 57000 abitanti il contratto di servizio è legato alla presenza dei residenti nel territorio : 57000 abitanti vuol dire tot tonnellate di sporcizia, sul nostro municipio l’equazione è falsa perché, vuoi per l’università più grande d’Europa (nel nostro municipio transitano 150.000 persone giorno per l’università) vuoi per il policlinico Umberto primo, il CNR, la Stazione Tiburtina, tre ministeri, caserme Guardia di Finanza.

Le 57000 persone per la pulizia diventano almeno 150.000 persone che utilizzano il nostro territorio. (vedi tabella quantità)

Quindi il contratto di servizio non è adeguato e deve essere implementato un intervento da parte dell’amministrazione comunale.

Il Municipio ha fatto un intervento con un emendamento sulla delibera comunale in rinnovo chiedendo per tutti gli interventi di riqualificazione che riguardano la qualità della vita sul territorio che il concetto della distribuzione delle risorse venga fatto sulla base della popolazione fluttuante (compresi transiti).”

Comitato ha detto...

L'AMA afferma molte cose, ma il processo di miglioramento del servizio è ancora lungo
Certo non metto in dubbio che stiano facendo del loro meglio ...
Noi del Comitato di Quartiere Sisto IV stiamo effettuando un controllo capillare nel nostro territorio dando il nostro contributo
in un processo, non sempre bilaterale, teso a cercare di migliorare la situazione
A questo proposito abbiamo inserito nel nostro sito alcuni link utili.

MONITORAGGIO EFFICIENZA AMA
Contribuisci alla verifica del servizio offerto scaricando il Modulo:
SCHEDA MONITORAGGIO AMA
compilandolo con le tue segnalazioni al
numero verde AMA 800.867.035
e consegnandolo ai componenti del Comitato Sisto IV previa chiamata ai cellulari inseriti nell'intestazione della scheda
I dati riepilogati costituiranno la base per i nostri sottoelencati reclami periodici
FOCUS:

* Segnala la presenza di cassonetti danneggiati
* Segnala se la frequenza dello spazzamento della tua strada si discosta da quella stabilita dal Contratto di Servizio AMA/Comune di Roma
o Elenco strade Municipio 18
o Cerca l'elenco strade del tuo Municipio


Spero possa essere utile
Avrei piacere di sapere la situazione AMA anche in altri Municipi periferici o semi-periferici
Grazie
Saluti

http://utenti.lycos.it/comitatosistoquarto/