mercoledì 30 gennaio 2008

Prima di andare a votare..

"Malgrado l'incubo aritmetico al Senato, il governo Prodi si è comportato in maniera sorprendentemente buona durante i suoi 20 mesi. L'evasione fiscale è stata drasticamente ridotta, e un deficit di bilancio pari al 4,4% del pil lasciatogli dal precedente governo Berlusconi è stato tagliato a circa il 2%. Il trend ascendente del debito pubblico è stato invertito. Benché la crescita sia stata fiacca, l'occupazione è al livello più basso degli ultimi 15 anni, sotto l'8%.
Benché Berlusconi abbia portato un benvenuto grado di stabilità restando in carica per l'intera legislatura, quello è stato l'unico risultato conseguito. Il suo governo non riuscì a realizzare alcuna rilevante riforma economica e permise alle finanze pubbliche di deteriorarsi gravemente. La sua agenda fu dominata dai suoi interessi personali e sfruttò il controllo del suo impero mediatico. Il suo comportamento erratico gli alienò la maggior parte dei partner europei" ("Financial Times", 23 gennaio 2008)
30.01.2008

12 commenti:

Siamo Circondati ha detto...

Rendeva di più se inserivi anche il primo pezzo della rubrica "Carta Canta"....
"Signor presidente del Consiglio, quanto il suo discorso sia stato una serie di affermazioni non corrispondenti a quanto sta accadendo, lo dimostra ciò che hanno scritto autorevoli giornali stranieri..." (Gianfranco Fini, presidente di An, alla Camera, 23 gennaio 2008).

:)

Martina ha detto...

eh no, non l'ho inserito apposta:

Il mio intento non era quello di evidenziare come Fini fosse di parte -per non dire anche menzognero- con quella frase, ma come la politica di Prodi abbia avuto effetti positivi sul contesto economico Italiano, e di come Berlusconi non sia riuscito "a realizzare alcuna rilevante riforma economica" e abbia permesso "alle finanze pubbliche di deteriorarsi gravemente".

Tra l'altro Carta Canta, in quel primo paragrafo, non riporta il discorso di Prodi a cui fa riferimento la frase di Fini e ci dobbiamo fidare di Travaglio che si riferisca - ipotesi- a dati positivi che Prodi avrebbe fornito dell'effetto della sua politica sull'economia del Paese, visto che dopo riporta un articolo del FT che si presume appunto dica l'opposto di Fini (altrimenti non l'avrebbe inserito, ma chi lo sa?)

Che Fini poi dica quello che vuole, non era quello il punto (almeno non il mio), Travaglio invece ha una rubrica dove fa sostanzialmente vedere come alcuni politici mentano (spudoratamente).

Gianluca ha detto...

berlusconi ha iniziato la campagna elettorale dicendo che appena salirà al Governo modificherà la legge sulle intercettazioni telefoniche limitandole soltanto alle indagini di di mafia e camorra, e saranno fortemente multati i giornali che pubblicheranno le intercettazioni. Mi auguro che gli italiani si rendano conto che quest'uomo (che pensa soltanto a guardarsi i suoi interessi e quelli degli amici) dovrebbe stare in galera. Ma se dovesse rivincere le elezioni vuol dire semplicemente che lo abbiamo votato e ce lo meritiamo.

Martina ha detto...

chissà dove è emigrato il senso di giustizia degli italiani..?

Marcello ha detto...

"l'occupazione è al livello più basso degli ultimi 15 anni, sotto l'8%"

Spero per tutti che si parli di DISoccupazione...

Albert1 ha detto...

Uhmmm...
Ragazzi, questa storia delle intercettazioni sta facendo il giro del mondo, e ad ogni passaggio si perde un pezzo.
Il problema dell'intercettazione nasce con la sua pubblicazione prematura. L'intercettazione telefonica, come quella ambientale, è un ottimo ed insostituibile strumento d'indagine, ma l'indagine (contrariamente agli atti conseguenti) è segreta, in tutto e per tutto. Un sistema come il nostro agevola e non sanziona tutti quegli operatori che (per disonestà, profitto personale, o strumentalizzazione politica), favoriscono la fuoriuscita dei contenuti delle intercettazioni (così come dei fascicoli d'indagine) e li rendono pubblici prima del tempo. In un mondo perfetto non ci sarebbe bisogno di tutelare la segretezza, ma nello stesso mondo perfetto non servirebbe nemmeno intercettare nessuno. Se vogliamo preservare l'utilità dello strumento, sarà opportuno trattarlo un po' più seriamente, pena vedercelo invalidato a seguito di qualche ricorso a qualche suprema Corte europea.
Detto papale papale, il direttore di giornale che permette che il giornalista paghi sottobanco il cancelliere di tribunale disonesto o il poliziotto "marcio" per ottenere la trascrizione di una telefonata e farci l'articolone "scoop" dovrebbe finire in galera portandosi dietro a catena tutti i suddetti personaggi.
Vogliamo serietà ? Da tutte le parti, però.

E a seguire, non per giustificare o "qualunquizzare" ma per riflettere, mi dite chi è in questo nostro mondo che una volta messe le grinfie su un qualsiasi potere (grande o piccolo) non ne approfitta per guardare i suoi interessi e quelli dei suoi amici (se è in buona)? Comprereste una macchina usata da Berlusconi o da Prodi ? Credo che prendereste una sòla in entrambi i casi, ma almeno con Berlusconi potreste contrattare il prezzo. ;)

Constantine Degrado Roma ha detto...

Io voto Beppe Grillo!

Martina ha detto...

Albert..quello che scrivi ha un senso pero' se lo psiconano e' contro le intercettazioni stai sicuro che lo fa per suo tornaconto personale, come del resto tutte le leggi che ha fatto il suo governo. Ad Silvium, come dice Grillo.

Mi chiedo come mai si possa pensare di dare i propri voti e i propri soldi ancora a qualcuno che non solo non si e' mai distinto in nessuna lotta a favore delle fasce deboli della societa', dell'ambiente..ma che non abbia mai dimostrato di decidere qualcosa per un principio di giustizia, anche se magari quella decisione va contro i propri interessi!

Io non lo capisco. Non capisco come faccia l'uomo comune a comportarsi cosi'..per cui la persona famosa o il politico che dovrebbe dare l'esempio a tutti gli altri, lo capisco ancora meno. E meno ancora, cioe' per nulla, chi gli dice anche "bravo"!

Martina ha detto...

per finire mi fa ridere chi dice di voler votare Berlusconi perche' magari avra' dei difetti ma almeno non ha alzato le tasse come ha fatto Prodi.

A Prodi si rimprovera (almeno e' quello che sento dire piu' spesso)l'aumento delle tasse, peccato che fare leggi solo per proteggersi dal finire in galera -cosa che per esempio ha fatto berlusconi- sia "leggermente" piu' grave dell'aver aumentato le tasse.

Bisogna riflettere con mente aperta e non con lo spirito di simpatizzanti di partito come se fossimo dei tifosi delle squadre di calcio!

Ogni critica, per capirci, non vale un punto, ma quelle mosse (anche dai giornali esteri tipo Financial Times, Economist)a Berlusconi sono di una gravita' che non dovremmo nemmeno stare qui a disquisirne.

Poi che abbia un fare simpatico che sia un venditore nato, Albert, e' indubbio. Ma appunto non bisogna farsi rifilare una "sola" (fregatura alla romana) solo perche' e' bravo a piazzarla!

E la macchina non la comprio da nessuno dei due e me ne vado a piedi o con i mezzi pubblici!

[acc...che acida..si vede ho dormito poco..eheh.]
ciao

Martina ha detto...

Oggi a pagina 49 del Times c'e' Un bell'articolo sul Berlusca:

Il Grande Seduttore si prepara a riconquistare la strada nel cuore del potere (la traduzione e' mia, perdonatemi se non dovesse essere perfetta):

Online e' qui (peccato che non si veda una delle due foto pubblicate, cioe' quella di lui con la bandana!)
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article3285700.ece?Submitted=true

L'articolo ad un certo punto dice: "gli Italiani, nonostante le prese in giro di molti all'estero, si preparano ad andare alle urne per affidare il loro futuro ad un settantenne conosciuto piu' per le sue operaioni estetiche e i suoi impianti di capelli che per il suo peso come statista."

e ancora:

"per molti Italiani il peccato piu' grande di B. e' che dopo il suo ritorno nel 2001 (..) falli' nel mantenere la sua promessa di rendere gli Italiani ricchi attraverso la privatizzazione e la deregolation. Al contrario, il miliardario fattosi da se lascio' l'Italia con un deficit pubblico aumentato e una crescita quasi pari allo zero."

Insomma ora che sono all'estero non so se, nel caso mi chiedano da dove vengo, diro' "dall'Italia".
Secondo me all'estero ci considerano degli scemi..

Martina ha detto...

pardon, l'articolo e' qui

http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article3285700.ece

Albert1 ha detto...

Vedi, Martina, io non nego che alcune norme varate durante la precedente legislatura avvantaggino Berlusconi (così come tutta la categoria cui appartiene da prima che si mettesse a fare il politico), ti invito però a fare un rapido ragionamento: come in un rapporto di coppia le decisioni si prendono in due, in una democrazia le leggi si fanno insieme. E poi esistono i referendum abrogativi, che servono come estrema risorsa per togliere di mezzo qualcosa che veramente non ci va giù.
E allora mi chiedo, a quanta gente ha salvato il sedere quella legge ? E le altre ? E perchè se ne parla solo quando bisogna dare addosso a Berlusconi e la gente non si da' da fare per abrogarla a prescindere, visto che è ritenuta così ingiusta ? Mi sembra un discorso a senso unico, funziona solo da una parte. Oltretutto, depenalizzare il falso in bilancio (solo se questo non altera sostanzialmente l'immagine contabile dell'azienda) non mi sembra così folle, ma questa è una mia considerazione personale, non pretendo che venga condivisa.

Aho, poi la macchina usata se non te la vuoi comprare vabbè, vai a piedi. Nemmeno io me la compro da loro, me la vado a comprare nuova !! :) :) :) :) (Anzi la noleggio).

Ciao, e buona permanenza ovunque tu sia. E ti prego, sii fiera nonostante tutto di essere italiana, ancor più di essere Romana !