martedì 18 settembre 2007

Vele pubblicitarie contro il codice della strada

vele pubblicitarie nel parcheggio del Palalottomatica, Roma Eur

Dal Blog di Alessandro Ronchi:

Dal codice della strada, articolo 23 (Pubblicità sulle strade e sui veicoli):

# Lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti della pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione;

-cut-

#La collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada nel rispetto delle presenti norme. Nell’interno dei centri abitati la competenza è dei comuni salvo il preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale.

Alessandro commenta giustamente che il Comune, se concede le autorizzazioni, dovrebbe quindi averlo fatto in deroga con il 1° punto della sezione pubblicità del codice, che vieta il posizionamento che limita la visibilità o distrae i conducenti.

Ricorda inoltre che durante una campagna elettorale sono vietate anche dalle norme sulla pubblicità elettorale, nonostante molti ne facciano uso.

I Camion vela non sono illegali se tenuti dentro casa o in parcheggi dove non possono distrarre i conducenti [diremmo anche 'se fatti circolare per le strade', in quanto in circolazione la vela si pone parallela al flusso delle macchine della strada per cui non le può distrarre mentre viene vista dai pedoni - che però in effetti se si distraggono potrebbero finire sotto una macchina!]

In definitiva ne proibiremmo direttamente la realizzazione, alla base, visto che in Italia le regole non le sappiamo/vogliamo rispettare. Ci sono anche troppe pubblicità in giro e comunque oggi, nell' era informatica, ci sono altri modi per pubblicizzare le attività commerciali (Internet, per esempio) quindi perchè non ripulire un po' le nostre strade? Le aziende produttrici potrebbero sempre riconvertirsi a fare altre attività...

6 commenti:

pensieroincerto ha detto...

Altro luogo infestato da questi osceni camion, è piazzale Martin Luthr King, l'entrata di Villa Pamphili sull'olimpica in direzione monteverde

stefano ha detto...

ehy il sondaggio è per le vele..saranno i possessori delle vele che votano..ahahah

stefano ha detto...

questi delle vele sono tantissimi..guardate il sondaggio..mi sa che ogni giorno che si svegliano vengono qui a votare pro-vela..ehehe

Miglioraroma ha detto...

Segnalato il post al Primo Municipio, abbiamo ricevuto oggi la seguente risposta da un collaboratore del Presidente Lobefaro:

"Spettabile Staff di Miglioraroma,

in merito alla vostra e.mail di seguito riportata si comunica che la scorsa settimana il Presidente Lobefaro, condividendo quanto da voi rappresentato, ha inviato una nota al Comandante del I Gruppo della Polizia Municipale e chiedendo di sanzionare tutte quelle “vele pubblicitarie” che opravano in contrasto alla normativa vigente e ha chiesto all’Assessore Capitolino al Commercio, Gaetano Rizzo, di intervenire al fine di eliminare eventuali vuoti normativi.

A seguito dell’intervento del Presidente una importante catena commerciale ha rinunciato ad utilizzare tali mezzi per la propria pubblicità.

Cordialmente

Ufficio di Presidenza
Municipio I"

Anonimo ha detto...

Non basta.

Anonimo ha detto...

invece di scrivere delle stupidaggini pensate ad andare a lavorare e non fare polemiche su inquinamento e quant'altro.le vele non c'entrano nulla ,anch'io amo l'ambiente e gli animali,ma certo non colpevolizzo i possessori di vele che si guadagnano da vivere onestamente in una società di ipocriti e demagogici.