mercoledì 29 agosto 2007

Un altro modo per bruciare l'Italia

fuochi d'artificio incendiano la vegetazione, in provincia di Messina

Ricevo da un mio amico di Messina e pubblico..allibita!

"Ciao Martina,
Vorrei raccontarti cosa mi è successo sabato scorso.
Sono andato ad una festa a Gualtieri Sicaminò, un paesino in provincia di Messina, dove c'era una competizione tra diversi produttori di fuochi. La prima batteria è stata davvero spettacolare. La seconda batteria è stata sparata da una collina e già dopo i primi fuochi sparati ha iniziato a prendere fuoco la collina, ma la cosa allucinante è che hanno continuato a sparare ed alla fine c'erano circa una ventina di punti in cui l'erba aveva preso fuoco. Ero incazzato nero e così sono andato da 2 carabinieri che erano a pochi passi da me e che si erano goduti allegramente lo spettacolo. Ho detto loro :"ma questo non è un incendio doloso?" e uno di loro mi ha risposto: " ma lei, che ha un terreno lì ?" A quel punto avrei voluto spaccargli la testa.... e gli ho detto che avrei fatto denuncia e loro mi con tono di presa in giro: "sì, sì faccia pure". Un' altra cosa che mi ha fatto arrabbiare è che c'era una squadra di vigili del fuoco "privati" (spero almeno che fossero stati volontari di qualche strana associazione) e che comunque non sono riusciti ad arginare l'incendio e quando ho chiamato i vigili del fuoco (quelli veri) sono rimasti sorpresi dell'emergenza dicendomi che ci sarebbe dovuta già essere una loro squadra sul posto (a parte che nessuno prima di me li aveva chiamati!). Tutto questo a pochi giorni da un rogo che in provincia di Messina ha ucciso 4 persone!!
Ora vorrei chiederti se hai qualche idea su come posso fare una denuncia che sia efficace; infatti se vado a dalla Polizia o, peggio, dai Carabinieri mi ridono in faccia.
Grazie, Ciao.
Gianluca M."

Direi che si può innanzitutto scrivere una nota al Comune di Gualtieri Sicaminò criticando il luogo scelto per i fuochi di artificio
in onore di San Nicola di Bari. Quindi una lettera ai giornali, io la farei..sperando che possa almeno servire da monito affinchè altre Amministrazioni Comunali non siano altrettanto scriteriate.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono un Carabinieri, proprio della Stazione cui fa riferimento il Sig Gianluca M.. Leggo solo ora il Post è vorrei aggiungere qualche considerazione ( PRECISO A SOLO TITOLO PERSONALE poiche non ero tra quei Colleghi citati dal Gianluca M. e non ho alcun titolo per parlare a nome del Reparto cui appartengo) Ma leggendo casualmente queste poche righe e non posso che replicare.
La festa di Gualtieri si svolge su due strade che costeggiano un piccolo fiume , e per la bellezza dei fuochi pirotecnici che ogni anno si svolgono attirano decine di migliaia di persone, cosi tante che la sera, ed in particolar modo quella dei fuochi, si fa fatica a camminare per le strette stradine. Per dare l’idea della confusione si pensi che ogni anno molte persone accusano malori. La giornata lavorativa per chi come me ogni anno svolge servizio per la festa inizia alle 17.00 e si protrae ininterrottamente fino alle 04.00 e a volte anche oltre. Aggiungo che le poche strade di accesso al paese, a causa della smodata presenza di persone per tutto questo tempo restano bloccate con code chilometriche e che quindi ci si trova di fronte a decine di migliaia di persone “ Tappate “ in un piccolo Comune con solo pochi Carabinieri ( non dirò il numero esatto ma nell’estate 2007 meno di 10 ) che dovrebbero far fronte ai problemi che una tale situazione puo provocare
( incidenti, liti, furti su autovetture, malori di persone che non possono essere soccorse, e la lista potrebbe continuare ) Ho fatto queste piccole premesse per dare un quadro della situazione e aggiungere infine che in queste serate riceviamo centinaia di segnalazioni e richieste da parte dei cittadini, il più delle volte richieste assurde. E ribadisco assurde non per la richieste in se ma per il contesto nel quale vengono fatte. Ci chiedono per esempio di far spostare autovetture in divieto, di aiutarli a uscire dalla festa, di venire scortati fuori, di cercare ciclomotori asportati, ecc. tutte richieste che non avremmo difficoltà a prendere in considerazione in condizioni diverse, ma che a Gualtieri nella sera della festa, con le strade di accesso ( mezzi di servizio compresi) bloccate………. si aggiunga inoltre che per la particolare collocazione geografica di gualtieri i Cellulari e gli altri mezzi di comunicazione non funzionano.
Capirete allora che all’ennesima richiesta del Sig . Gianluca, i Colleghi presenti (che in quelle condizioni poco potevano fare ) non potevano che rispondere con una battuta, che se anche allo stesso non è piaciuta è sintomo della situazione difficile in cui si opera in quelle circostanze.
Detto questo, per non essere evasivo alle richieste precise fatte dal predetto, aggiungo che in loco erano presenti delle autobotti, che hanno sedato l’incendio sul nascere, e che non spetta ai Carabinieri in servizio di ordine pubblico bloccare i fuochi pirotecnici, ma altri ne autorizzano lo svolgimento e ne sospendono l’esecuzione . Inoltre aggiungo che non abbiamo mai riso in faccia a nessun cittadino che si è presentato in Sede per presentare una denuncia, anche se non capisco a cosa si riferisse quando dice di aver intenzione di presentare denuncia, se infatti non è tra i proprietari dei terreni su cui si è sviluppato l’incendio non penso ne abbia titolo.Se infine il Sig. Gianluca M. vuole protestare sulle modalità di esecuzione della festa, sbaglia interlocutori se si rivolge hai Carabinieri

Massimo B.

Martina ha detto...

Massimo, grazie del commento.

Quello che Gianluca intendeva, credo, non era l'attribuire l'incendio causato dai fuochi artificiali ai Carabinieri, non ci sarebbe motivo, ma credo che a chiunque (almeno un po') rispettoso dell'ambiente sarebbe venuta una grande rabbia vedendo che, nonostante i fuochi avessero incendiato una collina, le forze dell'ordine (in quel caso i Carabinieri presenti) NON INTERVENIVANO per impedire il protrarsi dei fuochi e quindi dell'incendio.

E' vero che la 'colpa' di tutto questo puo' sicuramente attribuirsi all'Amminsitrazione Comunale di Gualtieri, che avrebbe potuto trovare un posto piu' consono per i fuochi, in modo da fare la festa e allo stesso tempo non distruggere la vegetazione.

Pero' se i Carabinieri non sono intervenuti per fermare i fuochi nel momento in cui era chiaro che questi avevano appiccato un grosso incendio e continuavano ad alimentarlo, allora mi sembra che ci sia una corresponsabilità.

E Gianluca non protestava perchè il terreno era suo (ma perchè uno non puo' protestare se vede che succede qualcosa di illegale o ingiusto e cercare di fermarlo anche se non ne trae un vantaggio economico?? mi sembra anzi un atteggiamento di grande senso civico questo.)ma perchè è una persona che come tante ha a cuore l'ambiente - che non è di Gualtieri ma di tutti gli Italiani (o al limite, di tutta la terra visto che l'ecosistema è tutto collegato).

Piu' si bruciano alberi peggio stiamo o staremo tutti, e non solo a Gualtieri. Questo ormai lo dovrebbero sapere tutti, ma forse non è proprio così.

Un saluto e grazie per la visita.

Martina

Gianluca Molino ha detto...

Egregio Sig. Massimo B.
Ho già presentato un esposto alla procura competente e lo invierò per conoscenza al comando dei carabinieri di Pace Del Mela. Le posso dire che i suoi colleghi mentre la collina prendeva fuoco erano li a guardarsi lo spettacolo, e non erano per nulla impegnati in nessuna delle situazioni da Lei elencate. Poi la risposta del suo collega mi ha dato molto fastidio perchè l'ho interpretata nel seguente modo:" ma perchè non ti fai i fatti tuoi?". E tutto questo dopo pochi giorni dall'incendio che a Patti aveva causato diverse vittime. Ho sempre avuto grande rispetto per le forze dell'ordine e per il lavoro che quotidianamente svolgono, ma ritengo inammissibile il comportamento (oserei dire mafioso) del suo collega, irrispettoso verso il suo interlocutore e soprattutto verso l'ambiente. Inoltre vorrei farle presente che l'incendio non è stato sedato sul nascere (e lo dimostrano le foto che ho scattato e che ho allegato all'esposto) e che nessuno prima di me aveva chiamato la centrale dei vigili del fuoco.

Anonimo ha detto...

Mi ritrovo di nuovo a ricoprire un ruolo che non mi appartiene, cioè quello dell’avvocato difensore, mentre il mio lavoro e di tutt’altro genere . Ripeto che il mio intervento è solo a titolo personale, è poiché la discussione sta assumendo un tono che non mi piace, non conosco l’episodio in questione ma NON TOLLERO che si definisca “MAFIOSO” un Collega ( fra le altre cose ricordo al sig Gianluca M. che ciò e sanzionabile ) scriverò quest’ultimo commento poiché evidentemente non mi sono ben spiegato in quello precedente. Con la mia risposta volevo solo sottolineare le condizioni in cui si opera nel corso della festa in questione. Evidentemente quello che si sono detti Il Sig. Gianluca e il Collega in quella occasione lo sanno solo loro, ma le considerazioni generali che facevo io sono diverse e le rielenco perché sia chiaro quanto volevo esprimere.
• Quelle manifestazione in quei luoghi erano autorizzate ( non da noi )
• Se qualcuno vuole fare delle proteste deve rivolgerle agli enti competenti, non a Carabinieri che si incontrano per strada ( almeno non questo tipo di proteste, intendo quelle contro fuochi pirotecnici autorizzati )
• Non si puo interrompere una manifestazione con migliaia di persone sula scorta di considerazioni ( sulla pericolosità e sull’entità delle fiamme ) fatte dal Sig Molino il quale allo stato non mi risulta abbia le competenze per poter stabilire se e qaunto le fiamme fosero pericolose, ne mi risulta abbia il compito di dare “ istruzioni” alle autorità di pubblica sicurezza presenti in luogo ( non mi riferiosco solo ai Carabinieri )
• Se il Sig Molino leggesse i giornali scoprirebbe, che i Carabinieri della Stazione di Pace Del Mela ( che ripeto io in nessun modo rappresento in questa discuissione ) hanno più volte partecipato personalmente allo spegnimeto di incendi, ultimo quello che ha lambito l’abitato di Gualtieri e Pace del Mela proprio nel periodo della Festa di Gualtieri che ci ha visto impegnato per un’intera notte al fianco della popolazione, che per mancanza di mezzi si è vista negare l’intervento dei Vigili Del Fuoco
• Sono rispettosissimo delle vittime dell’incendio di Patti, ma mi sembra eccessivo accomunare le fiamme prodotte da sterpaglie che si estendono su terreni incolti e per i cui danni nessuno ha sporto denuncia o avanzato richieste risarcitorie, ripeto domate da autobotti presenti sul posto, nel giro di poco tempo con un incendio di immane dimensione che ha fatto delle Vittime a Patti.
• Capisco che nelle aspettative della gente ci siano Carabinieri che hanno, la facoltà di smuovere le montagne, piacerebbe anche a me farlo, ma il quella situazione, ( due carabinieri a piedi in mezzo a migliaia di persone bloccate in un posto come Gualtieri ) sicuramente non spettava ai due colleghi sospendere la manifestazione e ancor più SICURO il fatto che non spettasse Al Sig Molino dare istruzioni ai colleghi per farla sospendere, o valutare se fosse il caso di farlo.
• In ultimo, NON VI E’ NULLA DI ILLEGALE ( come dice lei ) Sig.ra Martina ma semmai di non condivisibile, nell’eplosione di fuochi d’artificio autorizzati, e non spetta al semplice Carabiniere presente in luogo bloccare il proseguo dui un amnifestazione di questa portata, ma ci sono delle scale di competenze e di responsabilità precise che vanno rispettate e se il Sig Molino non sa queste cose me ne dispiace.
Questo il succo del mio precedente intervento. Ricordo Al Caro Sig Molino , “ rispettoso delle Forze dell’ordine” ma che li bolla “ oserei dire quasi mafioso “ sulla scorta di una risposta, che non siamo noi a volere quella festa, nella quale anni fa ci fu anche una vittima, e dalla quale come Militare traggo solo svantaggi che non sto qui a elencare.
Questo è quello che intendevo dire. Se poi vogliamo disquisire sul TONO di una risposta data da un militare che era li da almeno otto ore a combattere con i tanti Sig Molino ( leggendo la risposta del Collega riportata dal Sig Molino non mi sembra ci sia nulla di offensivo o mafioso ) o sulle questioni ambientali che derivano dalle ormai decennali manifestazioni pirotecniche che si svolgono a Gualtieri, possiamo farlo ma sicuramente bisogna rivolrgere domande e critiche non a chi e li la sera della festa a svolgere turni estenuanti di servizio ( a volte oltre 12 ore ) e nulla ha a che vedere con le autorizzazioni che agli organizzatori vengono date per lo svolgimento della festa.
Queste sono le considerazioni che personalmente traggo dalla Vicenda, se poi mi chiede che cosa penso della festa, dei fuochi, degli incendi che da questi possono scaturire, dai costi che comportano, da come si potrebbero impiegare questi fondi in un Paese come Gualtieri, delle vere finalità per cui vengolo allestite queste rapprentazioni ecc. ecc. ecc. allora bisogna aprire un altro blog apposta e continuare ascrivere per mesi.

Grazie

Massimo B.

Gianluca Molino ha detto...

Sig. Massimo credo che se una collina è andata a fuoco qualcuno avrà pure sbagliato e sarebbe auspicabile che tale persona paghi di fronte alla legge italiana per l'errore commesso.
Poi le assicuro che non ho dato istruzioni a nessuno ma credo di essermi semplicemente comportato da normale cittadino: sono andato da un suo collega ad esporre il fatto ed ho chiamato il 115. Sottolineo ancora una volta che rispetto il lavoro delle forze dell'ordine e che non ho bollato nessuno come mafioso ma ho messo in discussione il COMPORTAMENTO del suo collega.

Martina ha detto...

Signor Massimo,

Grazie per il suo articolato ed esauriente commento. L'ho trovato molto interessante e comprensibile.

Sul mio termine "illegale" vorrei precisare che era una considerazione di carattere generale e non riferita a questo particolare evento, chiaramente, perchè anche a me è accaduto di protestare con le autorità per il verificarsi di alcuni eventi che non mi arrecavano un danno diretto ma che ritenevo fossero ingiusti/illeciti o illegali [come ho anche riportato talvolta in questo Blog] ed anche io ho notato atteggiamenti di perplessità riguardo al fatto che qualcuno si lamenti di cose che non lo danneggiano direttamente.

Però, come ripeto, ritengo si tratti di avere senso civico se ci si guarda intorno a 360° e si combatte per quello che sembra ingiusto (alcuni ci chiamano "rompiscatole", certo :-)

Sui commenti di Gianluca, da come lo conosco rispettoso dell'ambiente, posso capire la sua preoccupazione e la sua indignazione perchè si siano fatti dei fuochi che hanno danneggiato del verde pubblico - che, almeno dalle foto che mi ha inviato, non mi sembrava un campo di sterpaglie abbandonato ma un bel campo con fitta vegetazione, pertanto credo che anche io mi sarei irritata per lo spettacolo.

Se Lei che ha le conoscenze giuste potesse parlare di questa cosa con i suoi colleghi di Gualtieri in modo che il prossimo anno magari riescano a consigliare al Comune di Gialtieri di scegliere un posto differente per la realizzazione dei fuochi sarebbe magnifico.

Cordiali saluti e buon lavoro.

Martina