sabato 12 maggio 2007

idea per incentivare la raccolta differenziata


La raccolta differenziata è obbligatoria. Teoricamente. Infatti chi non la fa cosa rischia? A Roma..nulla!
Nel Lazio meno del 20% dei rifiuti viene differenziato, per varie ragioni -pigrizia? ignoranza? scarsità di bidoni appositi? forse tutti questi o altri motivi- e nessuno controlla..
Dal momento che Roma è molto al di sotto dei livelli previsti e dato che spesso la gente non si muove se non le si 'tocca il portafoglio'- non si potrebbe, per stimolare i romani ad assumere questa nuova abitudine, prevedere dei vantaggi economici, per esempio uno sconto sulla tassa dei rifiuti o su altre tasse - da riconoscere a tutti quei cittadini e alle aziende che praticano la raccolta differenziata - in base alla quantità di rifiuti differenziati che raccolgono?
Si potrebbero per esempio distribuire delle buste premarcate con un codice a barre relativo ad ogni persona o azienda che vuole partecipare a questo progetto e poi, al momento di raccoglierle, piene di plastica, o carta o altro materiale da riciclare, registrare i vari codici come al supermercato si passano, alle casse, i codici dei vari prodotti acquistati. Un sistema informatico potrebbe quindi redistribuire dei 'premi' ai vari cittadini in proporzione a quanto è stato riciclato da ciascuna famiglia.
Se aspettiamo che la gente acquisti la consapevolezza ambientale per fare massicciamente la raccolta differenziata senza avere degli incentivi - o delle sanzioni- pesanti secondo me siamo destinati ad aspettare ancora a lungo.
A Milano attuano -e non prevedono solamente- le multe condominiali. Se a Roma non si hanno abbastanza risorse per prevedere i controlli appositi, magari un sistema incentivante invece potrebbe servire allo scopo.
Mentre cercavo sul web un'immagine per questo post ho trovato una notizia interessante su un piccolo comune nella provincia di Avellino che e' riuscito ad arrivare al 73,50% di raccolta differenziata con un sistema simile a quello che ho ipotizzato sopra. L'articolo e' di un paio di anni fa, speriamo che abbiano mantenuto il risultato raggiunto anche negli anni seguenti.
In ogni caso dovremmo prendere esempio..

5 commenti:

Aldo ha detto...

Hai ragione, bisognerebbe fare molto di più per la raccolta differenziata. Certo, senza sanzioni qual'è la percentuale di persone responsabili che se ne fa carico? Sarebbe così bello vivere in una città più pulita. Guarda all'estero, per esempio: in Germania ti vengono A CASA a prendere le buste, in Francia ci sono automezzi della nettezza urbana di colori diversi a seconda del tipo di materiale da riciclare con orari prestabiliti di ritiro. Ti manderò qualche foto.

Circondati ha detto...

Senza andare all'estero, ci sono delle realtà in Italia dove la raccolta differenziata funziona... e anche bene !
Nelle Marche ci sono dei comuni che prevedono un rimborso a fronte della consegna di materiale plastico e materiale cartaceo.
MI confidavano dei conoscenti che in molti casi riescono quasi ad azzerare gli importi dovuti per le tasse.
Se c'è un ritorno diretto e tangibile è più facile impegnarsi.

Stefano ha detto...

mi viene da pensare che visto che l'idea di una compensazione economica ai cittadini che riciclano non è poi tanto assurda -dal momento che viene praticata in alcune città- allora laddove non ci si è pensato, come a Roma, vuol forse dire che qualcuno ha interesse che tale raccolta differenziata non si faccia? qualcuno che guadagna dai rifiuti forse? dalle discariche magari...mah

Martina ha detto...

Ho trovato una società che è specializzata in quello che scrivevo (credevo di avere avuto un'idea originale, ma mi sa che non è così..tutto è stato già inventato :-)

http://www.acse.com/application/pollution/index.html

Martina ha detto...

Vi consiglio questa presentazione sul tema:

www.thesilentium.com/pps/cittadelmondo.pps