mercoledì 16 maggio 2007

Motorizzazione: c'e' nessuno?



Devo rifare la targa della mia macchina perchè l'ho persa - grazie alla 'simpatica' abitudine di alcuni dei miei concittadini che credono che per inserirsi nei parcheggi sia lecito farlo a forza, a costo di ammaccare le macchine o le targhe dei vicini, che appunto poi cadono. Dicevo, comunque devo chiedere una nuova targa, ovvero immatricolare di nuovo la mia macchina. Anche qui tralascio il perchè occorra reimmatricolare tutta la macchina quando basterebbe ottenere la copia della targa - almeno se ne hai persa una sola, ma non sono molto ferrata su questo argomento, forse qualcuno potrebbe averla trovata per terra e averla messa sul suo veicolo (una sola ma se aspetta un po' magari mi cade anche l'altra e cosi' ci potrebbe circolare).
Insomma, dopo regolare denuncia fatta alla Polizia ho cercato di contattare la Motorizzazione civile di Roma, telefonicamente per ora, perchè di uffici ne hanno solo tre in tutta Roma e sono tutti lontani da dove vivo o lavoro io. Speravo di potermi fare spedire per email i moduli per richiedere appunto una nuova targa (idea troppo "Minority Report", lo so, ma spero sempre nelle innovazioni che semplifichino la vita)
Risultato: i numeri di telefono indicati sul loro sito Internet non funzionano, non ci sono né dischi né altro, semplicemente sembrano rotti.
Decido quindi di segnalarlo via email e scrivo ai 3 indirizzi diversi indicati sul sito come contatti.
La mia email torna indietro subito - gli indirizzi non esistono!
Complimenti per la raggiungibilità!
Cos'è: un incentivo (velato?) a rivolgersi alle Agenzie di Pratiche Automobilistiche o una 'semplice' negligenza nella tenuta del Sito Internet?
Se qualcuno ha notizie al riguardo vi sarei molto grata se le postaste qui.
Grazie.

9 commenti:

Dadi ha detto...

Marti,
purtoppo non so come aiutarti. Forse potresti industriarti andando presso un'agenzia di pratiche auto (tipo autoscuola) magari se ne conosci qualcuna almeno un po' e chiedere a loro. 4 volte su 5 non negano di darti le informazioni necessarie e magari ti rilasciano pure i moduli (se li hanno). Provare non costa nulla.
Circa le ragioni delle targhe, beh, credo che al solito siamo nei misteriosi meandri della burocrazia italiana. Solo pochi anni or sono siamo riusciti a liberarci del balzello della marca sulla patente (ma è aumentata la tassa di possesso auto, mica si possono privare di un lucroso introito) e adesso il passaggio di proprietà è diventato un po' meno oneroso di una volta anche se è una pagliacciata in quanto di fatto è stato tolto solo l'autentica notarile (infatti un'auto di 130 CV - 100 KW fino a ieri necessitava di poco più di 400 euro per il passaggio, mentre oggi richiedono, con iscrizione diretta al PRA, o meglio STA, Servizi telematici dell'Automobilista, e quindi senza passare per le agenzie, 379 euro).
Darti solo il duplicato delle targhe significa perdere un bel po' di soldi, non credi?

Martina ha detto...

Siamo sempre piu' vessati...
stiamo diventando come gli stati uniti..puoi stare bene solo se sei ricco!
Vabbe'..pensiamo alla salute..
Ciao Dadi, grazie per i tuoi commenti, sei sempre gentile a passare di qua.

Pubblica Gogna ha detto...

Ciao, volevo presentarti il mio blog, http://pubblicagogna.wordpress.com

Questo Blog vuole essere strumento per mettere in guardia l’onesto dal malvivente, come mezzo di difesa, ma anche di prevenzione, oltre che per certi versi sostitutivo della latitanza o connivenza delle Istituzioni.

Invia le foto a mailblog-pubblicagogna@yahoo.com, magari fatte col cellulare, e verranno pubblicate sul blog!

No, non si tratta di delazione, in genere sospinta da incoffessabile tornaconto, ma di un gesto altruistico, di autodifesa del povero cittadino che paga sempre per le angherie dei vessatori.

Fatti giustizia! Metti alla gogna chi abusa dei beni comuni!

Onesti d’Italia, uniamoci! Mettiamo alla gogna i farabutti.

Aldo ha detto...

Non so quanto pubblica gogna possa avere successo: i farabutti ormai sono largamente la maggioranza. Qui è questione di sopravvivenza!

T.M. ha detto...

Come sempre tovano il modo di toglierti da un'altra parte quello che avevano con tanta fanfata dichiarato di averti fatto risparmiare. Non sarebbe tanto più semplice istituire un servizio online più organico facendo tanto per cominciare risparmiare al cittadino gli esosi ed inutili costi di agenzia? Negli USA tutto, dico tutto, si può fare online. Questo riduce enormemente i costi di gestione e ne beneficia certamente il cittadino che a quel punto sarà ben disposto a pagare quello che è giusto, evitando la odiosa burocrazia che invece impera dalle nostre parti.

Anonimo ha detto...

Ho fatto richiesta al comune di Zurigo della patente svizzera (è obbligatorio convertire quella italiana). Sono andato al comune; davanti a me c'erano numero di persone: zero. Tempo totale speso: 5 minuti di cui 3 di chiacchierata con la simpatica signora. Costo: 20 franchi.
Dopo 4 giorni mi è arrivata A CASA la nuova patente.

UN ALTRO MONDO!!!!!

Massimo

Anonimo ha detto...

Riesumo il post perchè dopo oltre due anni non è cambiato nulla.
La targa è un documento privo di tecniche anticontraffazione, il timbro del bollino è facilmente riproducibile e anche una "bozza" di un'intera targa non sarebbe riconoscibile a distanza da una targa originale, se ben fatta nemmeno con la lente d'ingrandimento. Occorre un confronto con i documenti, quindi il fermo del mezzo da parte delle forze dell'ordine, ma a questo punto pure una targa originale rubata o trovata in terra non servirebbe al delinquente.
Qualcuno potrebbe comunque andare in giro con dei numeri messi su a caso, corrispondenti al veicolo di un ignaro cittadino ancora in possesso della sua targa. Dubito inoltre che ci siano dei malintenzionati in continua ricerca di targhe smarrite.
La scusa che reimmatricolare serve a tutelare l'automobilista da possibili usi impropri è una presa in giro bella e buona, serve solo a rubarci soldi. Con quello che costa 'sto pezzo di latta, dovrebbe avere come minimo un chip di riconoscimento individuabile a distanza, via radio, da carabinieri, polizia e via dicendo, allora sarebe giustificabile pure tutto 'sto casino di procedimento per la nuova immatricolazione. Per com'è adesso, non mi sento affatto tutelato, solo col portafogli alleggerito da che ho perso anch'io la targa della moto.....!!!
Ho dovuto reimmatricolare anche quando 10 anni fa ne ho persa solo mezza (potevano usarla per un mezzo furto ?!!?!!). >:(

Monica ha detto...

Anche a me è capitata la stessa cosa: tentativi e tentativi a telefonare, ma senza successo. Tutti i numero sono fasulli. Proporrei una raffica di esposti: l'amministrazione ha l'obbligo di rispondere e provvedere. Miglioraroma dovrebbe occuparsene con un nuovo articolo!

Anonimo ha detto...

Ai numeri continuano a non rispondere MAI!!!!! E' semplicemente vergognoso,l'Italia è davvero un Paese di m**da.