venerdì 16 maggio 2008

Sabato 17 Maggio: festa dell'orgoglio vegetariano e vegano


immagine presa dal sito veggiepride.it

Sabato prossimo 17 maggio, si terrà a Roma, in contemporanea con quello di Parigi, il Veggie Pride, una manifestazione di vegetariani e vegani contro lo sfruttamento degli animali. A Roma l' appuntamento sarà alle ore 14.00 davanti all'uscita della Metro B «Colosseo». Il corteo percorrerà via dei Fori Imperiali e terminerà in piazza Madonna di Loreto.
Alla fine del percorso, si svolgeranno una lettura di testi ed un happening e verranno allestiti tavoli informativi.
Secondo le consegne di svolgimento della manifestazione, non devono esserci sigle o nomi di associazioni sulle bandiere e sui cartelli usati nel corteo e nel corso del corteo devono essere utilizzati slogan, cartelli o bandiere che sostengano il vegetarismo o il veganismo solo per solidarietà con gli animali mangiati e per nessun'altra ragione.
Se volete firmare il manifesto del veggie pride cliccate qui.

6 commenti:

romacogitans ha detto...

Ben venga una manifestazione contro lo sfruttamento degli animali, però, perdona la franchezza, ma a me tutte queste forme di autoghettizzazione quali “l’orgoglio vegetariano” fanno rabbia ed infastidiscono. Personalmente ritengo che ognuno sia libero di ESSERE la persona che vuole (il ché comporta scelte sessuali, di religione ed alimentazione), ma ritengo sia decisamente inopportuno mettere in piazza tale preferenza, che è e deve rimanere intima. A me questa metodica della “socializzazione” della scelta personale mette paura, tanto quanto il mettere in piazza il proprio credo religioso, e la vedo come premessa allo scontro ed all’odio tra gruppi.

Inoltre queste forme di protesta per presunte discriminazioni (non mi riferisco a quelle contro gli animali, ma contro i gay o i vegetariani) fanno sempre più tornare in mente la “fattoria degli animali” di Orwell: tutti gli animali sono uguali, ma i maiali sono più uguali degli altri. Ossia, a furia di denunciare disparità e vessazioni si finisce per rivendicare particolari condizioni, vantaggiose rispetto al resto della comunità. Vuoi essere omosessuale? Va bene, fai sesso con chi ritieni opportuno, ma non per questo hai diritto ad andare nudo o a fare sesso orale in giro per strada! Non mangi animali, ok, ma non devi avere l’arroganza di convincere gli altri di essere il portatore della VERITA’. Stesso discorso vale con quella sozzeria dl simil orgoglio cattolico organizzato da Pezzotta non molto tempo fa.

Insomma, io ho gli occhi verdi: devo organizzare una marcia dell’orgoglio degli occhi verdi? Devo rivendicare leggi speciali affinché vengano costruiti occhiali speciali per mettere in risalto ciò che madre natura mi ha generosamente donato?

Martina ha detto...

non concordo, RC:

una cosa è una marcia per gli occhi erdi, un'altra una che mira a sensibilizzare le persone sulle sofferenze inflitte ad esseri viventi (pensanti e che sentono dolore, come sono gli animali che mangiamo) da parte degli umani.

Mi sembra proprio una cosa diversa.

Gli animali venono sottoposti a delle vere e proprie torture per spennarli, spelarli, ucciderli.

Ritengo che l'uomo dovrebbe, nella sua vita, comportarsi sempre in modo "umano", sia verso gli altri uomini che verso gli animali (tanto piu' che l'uomo è un animale, solo che si presumerebbe che il cervello lo potesse usare a favore di un'elevazione spirituale, invece di rimanere al livello bestiale. Ed uccidere è sempre bestiale, sia che si tratti di animali che di homo "sapiens".

Poi ognuno libero di pensarla come crede, pero' se manifestano gli antiabortisti io credo che possano anche manifestare gli anti uccisori di animali.

Sempre di eliminazione di forme di vita si tratta (con tutto che io sono favorevole alla 194).

Ciao.

romacogitans ha detto...

Ribadisco: pieno appoggio alla manifestazione pro-animali e totale condivisione dell'ideale animalista, ma non vedo come si possa essere orgogliosi di essere vegetariani, oppure gay... oppure donne, islamici, cattolici, cogli occhi verdi... fai tu. Solo a quest'ultima cosa va la mia critica.

Martina ha detto...

forse è detto male..o forse, no, cioè è orgoglio di essere tra chi non uccide (neanche un animale).
Non è la stessa cosa di avere o meno una fede o un credo o una preferenza religiosa. L'uccisione non è solo pensiero, ma è azione nel senso di soppressione di una vita, non capisco come mai tu non veda la differenza, ma mi sembra proprio che siano due cose diverse.

Non è facilen esssere vegetariani o vegani, poi, perchè c'è sempre qualcosa che si tende ad usare che viene dagli animali morti (uccisi), tipo le scarpen (molte).

Io ammiro chi ci riesce (io la carne la mangio di rado e malvolentieri, pero' mi capita di mangiare cose con dentro carne e usare vestiti-piu' che altro scarpe- provenienti da animali, anche se in genere rifuggo le cose in pelle e non compro piu' da alcune marche tipo la Burberry da quando ho visto i video della Peta), mi piacerebbe essere vegana (per una settimana ho provato ad essere crudista, che è il veganismo estremo, cioè non cuoci nulla ed è tutto vegetale) ma poi mi girava la testa, insomma non ce l'ho fatta e sono tornata praticamente onnivora (ma mangio al 90% cereali, frutta e verdura)
Ammiro quindi i vegetariani ed i vegani per la loro scelta (e coerenza) e comunque mangiare carne a quanto ho letto fa male e si puo' sostiture praticamente l'apporto proteico con i vegetali, semi, ecc.

Inoltre la carne rende piu' aggressivi, a quanto sapevo.

Vale la pena provare, secondo me..

manuele ha detto...

Bravissima Martina, ottime riflessioni !

ricordo che:
La carne uccide più della guerra.
5° comandamento Non uccidere.

Martina ha detto...

e circa il 20% dell'effetto serra è causato dagli allevamenti di animali (a fini mangerecci), per cui è proprio tutto sbagliato.

Ma la volete mettere la mia ottima torta rustica agli spinaci con una fettina di carne??

Non c'è paragone ;-)

Poi avete provato a lasciare nella pattumiera di casa dei pezi di carne per 2-3 giorni? se la riaprite si spande un odore pestilenziale di carne marcia..putrefatta. Al solo pensare che quella puzza e putrefazione mi viene nello stomaco dopo che mangio la carne, non mi sento tanto bene, ecco.

Per ultimo dirò di più: il mio maestro di arti marziali (viet vo dao 4° dan) che è anche il mio migliore amico, è vegetariano da anni. E' anche donatore di sangue, dopo una delle ultime donazioni gli hanno detto: "lei mangia troppa carne!" (lui chiaramente non ha detto nulla, ma me l'ha raccontato, e non dice mai bugie)..non so, forse se non mangi carne ti aumentano i globuli rossi, sta di fatto che lui sta benissimo, non prende mai un raffreddore ed è l'emblema della salute.
Più di così..

ciao :-)