venerdì 8 giugno 2007

Un volantino al giorno..


..aumenta lo sporco intorno!

Riceviamo e pubblichiamo un'E-mail ricevuta da un nostro lettore di Roma che si lamenta del fenomeno del volantinaggio:

"Vorrei conoscere l'opinione di altri cittadini della nostra amata città in ordine al fenomeno del volantinaggio selvaggio.
Non so a quanti di voi è capitato di vedere automobili sovraccariche di questi fogliettini , che peraltro ben pochi leggono, apposti sui parabrezza.
In alcuni punti della città, soprattutto dove è facile trovare un'alta densità di veicoli posteggiati (perciò in ogni dove...) assisto all'indecente spettacolo di cartaccia contenente messaggi pubblicitari di paleste, centri per l'estetica, concessionarie d'auto, agenzie immobiliari ecc. ecc..
Particolarmente irritante è vedere che, nello stesso giorno in cui nelle strade viene effettuata la pulizia mensile da parte dell'AMA (porto ad esempio Via Nocera Umbra nel 9° Municipio che conosco in quanto vi risiedo) vengono di nuovo diffusi questi strumenti utili solo a sporcare la città, nella più assoluta noncuranza.
Perchè questa forma di pubblicità, il cui costo sociale in termini di pulizia e di decoro è elevatissimo, non viene tassata dal comune, tassando i mandanti, cioè coloro che tale forma utilizzano, invece di spremere queli che fanno una busta d'immondizia al giorno?"

Non solo siamo daccordo con questo Signore, ma anzi riteniamo che il volantinaggio sulle macchine per esempio dovrebbe essere vietato, lasciando invece quello in buca delle lettere perchè effettivamente assimilabile alle altre forme di "direct marketing", cioè strumenti che normalmente le aziende utilizzano per fare pubblicità ai loro prodotti (invio di depliant a casa di ogni cliente via posta, fax, posta elettronica, ecc.). Voi cosa ne pensate?

4 commenti:

circondati ha detto...

Tassare i "mandati" dei volantini sarebbe una soluzione.
Secondo me il volantinaggio potrebbe essere assimilato allo spam essendo, comunque, pubblicità non richiesta.
Mi sono sempre fatto delle domande:
Se non ci fosse il volatino selvaggio, quanto carta risparmieremmo ?... qunato potrebbero costare meno i prodotti pubblicizzati dai supermercati e negozi vari ?
Di carta ne risparmieremmo molta, i prezzi non credo che calerebbero.

Cercando in rete delle normative sulla materia del volantinaggio, mi sono imbattuto nel regolamtento comunale del comune di Corciano (http://www.comune.corciano.pg.it/uffici/urban/regpubstrade.htm)
Art. 17

Divieto di volantinaggio

1. In analogia al divieto di lancio di manifestini o altro materiale pubblicitario stabilito nel vigente Regolamento Comunale per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità ai sensi del D.Lgs. 507/93, è vietata su tutto il territorio comunale la effettuazione di attività di volantinaggio mediante l'abbandono in luoghi all'aperto del volantino in assenza di persona, come ad esempio i volantini che vengono messi sul parabrezza delle auto o casi analoghi.


Basterebbe che il comune di Roma adottasse lo stesso provvedimento.

Martina ha detto...

Bravo circondati,

Complimenti e grazie per il tuo prezioso apporto a questo Blog, sei sempre molto informato!

Sono daccordo con te, il volantinaggio sulle macchine e a mano andrebbe vietato perchè inquina la città e inquina l'ambiente e i suoi effetti in termini di pubblicità, i padroni di aziende e società varie, li possono ottenere da campagne sulle radio, o altro, senza dover per forza contribuire ad aumentare il degrado della nostra città!

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno le lamentele sul volantinaggio. L'ho sempre ritenuto deprecabile, e adesso che la necessità mi ha costretto a lavorare come "volantinatore", ne sono fermamente convinto. Alle ovvie considerazioni sul decoro urbano, posso aggiungere che spesso le agenzie che si occupano della distribuzione del materiale pubblicitario operano in totale spregio dei diritti dei lavoratori. E' uno scandalo tipicamente italiano che va fermato; l'ennesimo caso, come la chiamano gli economisti, di esternalità negativa: per fare i soldi si scaricano i costi della propria attività sulle spalle della collettività.

Alessandro.

Martina ha detto...

Alessandro,

Grazie per il commento. Scriverò al Presidente del Primo Municipio chiedendo se puo' fare qualcosa a questo riguardo e vietare il volantinaggio in centro storico, poi da lì si può provare ad estendere al resto di Roma.

Se volete fatelo anche voi: g.lobefaro@comune.roma.it