lunedì 11 ottobre 2010

Metroroma: quanto tempo per riparare scale mobili e pedane per disabili

sopra: cartelli alla fermata della Metropolitana Spagna

Sei un disabile motorio? Una mamma con un passeggino? Una persona che fatica a salire le scale a piedi? Non pensare di poter utilizzare la metropolitana romana senza problemi. Ho il dubbio infatti che Metroroma (ora Atac) abbia recentemente deciso di non riparare più guasti a scale mobili e pedane per disabili motori (quelle poche che esistono nella metropolitana romana). Questo perché i guasti  sono diventati  la situazione normale. Due esempi: sono mesi che la pedana di Piazza di Spagna  non funziona e la societá che gestisce la metropolitana ha deciso di prendersi talmente tanto tempo per la sua riparazione che ha fatto addirittura attaccare degli adesivi prestampati sui muri (perché non una piastra fissa a questo punto?) con l'indicazione di pedana guasta (vedi foto sopra).
L'altro caso é la scala mobile che permette di uscire dal parcheggio di Villa Borghese (e relativo supermercato) su Via Veneto. Guasta anche questa da mesi e chiusa da una catenella con indicazione di rottura. In entrambe neanche un accenno a quando verranno riparate (mai?).
Se il budget di Atac é così basso (e i biglietti in realtà dovrebbero costare almeno il triplo per  un pareggio di bilancio) perché non ritoccare le tariffe al rialzo? A Londra, dove la metropolitana è molto più estesa e funziona bene,  il biglietto non è  certo economico (e nonostante questo quasi nessuno usa più l'auto privata). Oppure vi sarebbero altre soluzioni..
Perché noi dobbiamo così spesso avere servizi scadenti (e poco rispettosi delle categorie più deboli?)

4 commenti:

Kane D'Ebano ha detto...

Questa storia della pedana eternamente rotta è una vergogna. Tra l'altro in una stazione frequentatissima come quella di Piazza di Spagna, con non solo cittadini, ma turisti, e con un traffico di persone enorme. Penso sia venuto il momento di chiedere in modo più formale alla nostra amministrazione il perchè di tanta indolenza, con un esposto ed altri strumenti di autotutela. Ma intanto Miglioraroma non potrebbe cominciare a prendere contatto con le associazioni per la tutela dei disabili e le strutture comunali? Magari neppure lo sanno cosa succede a Piazza di Spagna.

Monica ha detto...

Veramente incredibile. Intanto si potrebbe fare un bell'esposto all'assessorato per i disabili, Polizia Municipale e varie altre istituzioni che, come sapete, sono obbligate a rispondere ed ad attivarsi. In extremis un disabile potrebbe anche sollevare la questione nel contesto di una causa civile per danni. Comunque sia, come dice Kane, è proprio una vergogna.

Jeremy ha detto...

E' semplicemente perchè siete italiani: pasticcioni, incompetenti, per nulla rispettosi dei diritti dei più deboli e pronti a intascarsi anche i soldi destinatai alla manutenzione di una pedana mobile come questa. Provate a venire in Australia e vedrete che razza di piattaforme esistono per la protezione di queste persone.

Martina ha detto...

Tra l'altro la situazione si era già verificata (http://www.miglioraroma.com/2008/12/metroroma-quale-considerazione-per-i.html)..