giovedì 15 gennaio 2009

Perchè i bus Atac sostano con il motore acceso?


Ce lo eravamo chiesto circa un anno fa (vedi qui). Questa volta qualcuno si sta -giustamente- arrabbiando.
Ricevo infatti da un lettore e pubblico:

Salve,

Vi scrivo rappresentando un condominio di PIAZZA DEI TRIBUNI, al Tuscolano, di circa 64 famiglie ove svolgo attività di amministratore.
Dopo telefonate, email e raccomandate all'ATAC, sia dei singoli che dell'intero condominio, siamo ora in contatto con uno studio legale e stiamo imbastendo una causa civile contro l'ATAC che verrà formalizzata entro questo mese.

Il problema è lo stazionamento bus (appena 3-4 linee) di Piazza Dei Tribuni, ove gli autisti hanno un comportamento maleducato ed antisociale, a tratti addirittura imbarazzante.
Mantengono il motore acceso durante tutto il periodo di sosta, nonostante sia vietato sia dalla legge che dal regolamento interno dell'azienda: ogni tentativo di dialogare con loro è stato inutile, anche quando qualche condomino gli ha fatto vedere i risultati di tale azione sulle lenzuola bianche stese sul balcone e ritirate di un color marrone chiaro o quando stravolti dall'enorme rumore si sono presentati ai bus ben 10 condomini con le cuffie in testa per manifestare il proprio disagio.

Non vogliono sentire ragioni, si sentono in diritto di farlo, contribuendo ad inquinare ancor di più la nostra città, sia con lo smog ma anche e soprattutto acusticamente: un bus che fa "prove" di tenuta giri alle 05:30 del mattino sotto il proprio balcone significa svegliarsi di soprassalto tutti i giorni, tutte le settimane, tutti i mesi.

Ci date un aiuto a pubblicizzare questo comportamento, illegale ed arrogante?

Grazie

Giuseppe Critelli - Amministratore
Condominio di Via Giao Melisso, 3-6-9
00175 ROMA
giuseck@gmail.com

5 commenti:

Martina ha detto...

post inviato al servizio clienti Atac con copia al loro AD. Vediamo se risponde qualcuno..

Alberto S. ha detto...

E'una vergogna!

Chi lavora nelle municipalizzate e simili sente di non avere nessun capo e nessun Dio, si sentono tutti anarchici e direttori, non accettano nessuna autorità ed in particolare quella dei cittadini, che sono i loro veri datori di lavoro.

Ma esistono veramente gli ispettori interni alle aziende o sono tutti impegnati a controllare l'uso delle macchine aziendali ?

Anonimo ha detto...

E chi controlla il controllore?

Martina ha detto...

dovrebbero essere gli agenti della Polizia Municipale, secondo me, ad elevare contravvenzioni a chiunque sosti con il motore acceso.
E dovrebbe esserci (magari) un numero verde tramite il quale chiunque possa denunciare persone che violano le regole..

Anonimo ha detto...

L'articolo è comparso anche oggi su "IL MESSAGGERO", nella rubrica "Denunce" ed in home page del sito internet