giovedì 22 gennaio 2009

Bus Atac in sosta con motore acceso: l'Azienda risponde


L'Atac ha risposto alla lettera del nostro lettore (il grassetto è aggiunto dalla sottoscritta):

Gentile Signora xxx,
Gentile Amministratore Giuseppe Critelli, Gentili Condomini/Residenti - Condominio Via Gaio Melisso nn. 3-6-9 00175 Roma,
Vi scriviamo per rispondere al Vostro sollecito del 15 gennaio scorso relativo al problema dell’inquinamento acustico-ambientale provocato dai mezzi in sosta al capolinea presso P.zza Dei Tribuni.
Nel ringraziarVi per averci avvisato e scusandoci ancora per il perdurare dei disagi, Vi confermiamo che esiste un regolamento per il quale le vetture non possono tenere il motore acceso presso i capilinea per più di 3 minuti consecutivi. Questo tempo è necessario per caricare l’impianto pneumatico prima di iniziare il servizio.
Pertanto, abbiamo nuovamente richiesto solleciti interventi sia alla Trambus SpA che alla Tevere TpL – società di gestione delle linee coinvolte dalle quali, Vi ricordiamo, dipende il personale di guida - anche per il non corretto comportamento dei dipendenti in servizio presso il capolinea interessato e di cui desideriamo scusarci come Agenzia.
E’ da considerare, comunque, che anche in base alle segnalazioni degli utenti e dei cittadini, le società di gestione, oltre alla leva disciplinare, stanno predisponendo interventi formativi mirati, allo scopo di migliorare la professionalità del proprio personale. Desideriamo, inoltre informarVi, che per rendere sicuro il controllo dell'accaduto e quindi procedere con gli accertamenti e gli opportuni interventi in modo definitivo, è necessario che siano indicati oltre i giorni e gli orari relativi, in cui si sono verificati i vari episodi, anche il numero di linea del mezzo/i e il numero di matricola del mezzo/i coinvolto, elementi indispensabili per la corretta effettuazione dei controlli.
Da ultimo, Vi informiamo che l’Amministrazione Comunale e questa Agenzia intendono raggiungere il traguardo di favorire il più possibile sia la Mobilità Pubblica che Privata, dotando la nostra città di infrastrutture in grado di dare risposte concrete ai cittadini e agli utenti fruitori del servizio pubblico, ricercando costantemente, soluzioni nuove e all’avanguardia con le più avanzate città d’Europa. Infatti, tra le iniziative volte a soddisfare tali obiettivi, è previsto, ed è già in via di sperimentazione per il parco mezzi aziendale insieme alla nuova progettazione di rete che è stata avviata da Via Nazionale, l’introduzione di autobus di nuova generazione, più agili e a minor impatto ambientale con la dismissione graduale nel tempo di tutte le vetture più anziane compresi i vecchi Jumbo. Nel salutarVi con molta cordialità, Vi preghiamo di avere ancora pazienza e fiducia nella risoluzione definitiva del problema.
Il Servizio Clienti Atac SpA

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Ringraziamo l'Atac per la gentile e rapida risposta, ho un unico dubbio: come si prende il numero di matricola di un autobus dell'Atac?


14 commenti:

Sandro ha detto...

In genere la matricola del bus è in bella vista sulle fiancate e sul frontale (forse anche sul retro...). Si tratta di un numero a 4 cifre di dimensioni generose apposto mediante adesivi neri. Per un esempio: http://www.ecodiroma.org/data/ecodiromaorg/autobus.jpg

Tale numero identifica in modo univoco il mezzo: associato alla data ed ora permette all'azienda di risalire agevolmente al conducente.

Sandro ha detto...

il link non è completo, aggiungere dopo autobus: .jpg
Provo a reinserirlo inserendo i tag(non so perchè, ma nel msg precedente è stato troncato):
http://www.ecodiroma.org/data/ecodiromaorg/autobus.jpg

Martina ha detto...

Grazie Sandro, gentilissimo e sempre informato!:-)

Anonimo ha detto...

Beh, ho inviato via EMail a Martina copia della ns risposta all'Atac: se lei lo ritiene, può pubblicarla.

Mi spiace stroncare sul nascere eventuali aspettative, ma eravamo a questo stesso punto a Giugno 2008, quando ricevemmo la stessa lettera.

Giuseppe Critelli

Sandro ha detto...

Di nulla, per così poco! Nella fretta di scrivere non ho notato che nella foto che accompagna il post qui su MiglioraRoma è visibile la matricola, nello specifico 3654. Non c'era quindi bisogno di andare altrove! Hai comunque fatto bene ad evidenziare la problematica, in quanto non tutti sono a conoscenza di tale particolare. Sulla metropolitana la matricola è posta all'esterno in prossimità del vetro anteriore (cabina di manovra), ed all'interno in testa ai vagoni: un adesivo a fondo grigio con caratteri blu indicanti una sigla alfanumerica seguita da un progressivo di tre cifre (MA001 per la linea A e MB001 per la linea B). Questo salvo errori visto che vado a memoria! Ho ritenuto opportuno dare questa ulteriore indicazioni, potrebbe sempre tornare utile. Un saluto cordiale

Martina ha detto...

RISPOSTA AD ATAC:

"Gentile servizio Clienti,
grazie per la risposta, anche se per oltre il 70% è identica a quella che già ci inviaste 7-8 mesi fa, a testimonianza che si tratta di cliche da adattare alle circostanze, più che di una risposta vera e propria.

Come potete ben immaginare, le informazioni che ci richiedete (data-ora-linea-mezzo) sono già in ns possesso, così come le corrispondenti evidenze fotografiche e video, e fanno parte del materiale su cui lo studio legale sta preparando il proprio lavoro.
Il problema è a monte: ancora una volta ci chiedete di fare noi da ispettori per vostro conto, quando disponete già di un reparto ispettivo interno che in base alle info fornite può già svolgere il suo lavoro: quante linee sono in funzione alle 05:40 del mattino? Hanno parlato con gli autisti?
Inoltre, visto che oltre a regolamenti interni, si parla di infrazioni a pubblica legislazione, esistono anche le forze dell'ordine che possono coadiuvarvi.

Voler girare a terzi (privati) l'onere e la responsabilità della fonte del controllo, significa non avere il coraggio di prendere provvedimenti in autonomia, declinandone a priori la veridicità, in modo da non trovarsi costretti a decidere.
Non ci sembra il modo corretto di affrontare il problema.

Cordiali Saluti

Giuseppe CRITELLI"

Anonimo ha detto...

peccato non essere mai informati in modo adeguato, quando si ha la responsabilità di quello che si sostiene puntando il dito contro. E' vero, a volte i cosidetti autobus rimangono accesi, ma forse non siete ben informati....il comune di roma ha venduto quasi tutto della vecchia azienda del trasporto di Roma anche la gestione delle linee, personale compreso tutto, al momento non gli rimangono che i mezzi, cioè, per chi non dovesse comprendere bene la lingua italiana, gli automezzi....quindi per una protesta che possa dare reali risposte sarebbe bene indirizzarla ai veri destinatari interessati che in questo caso sono le società che hanno la gestione e il controllo sia degli autisti, dei capolinea e la gestione delle corse e anche molte altre responsabilità.
Al comune non importa poi tanto dei cittadini, evidenemente, l'importante è rimpinzare le casse, infatti se avete notato da qualche tempo le strade della nostra città sono al buio, anche quelle del centro, non so bene cosa vedranno i turisti la sera e ancora meno è meglio non immaginare quello che puo' avvenire, giusto per l'appunto, alle fermate dell'autobus (famoso) che purtroppo invece abbiamo saputo dalle cronache. Allora chiamiamo i militari.........così costano meno e non facciamo fare il loro lavoro a chi è in grado di far fronte a tali problemi.
Di certo è che la confusione non manca e soprattutto la cattiva informazione non dovrebbe più trarre in inganno nessuno in particolare quelle categorie di persone che si sentono, invece,tanto ben informate e aggiornate. Vi consiglierei un pizzico di umiltà che non è certo dannosa ma che anzi aiuta di sicuro.

Un cittadino romano molto deluso dalla nuova amministazione, comunque sempre ottimista per un futuro migliore per la sua città tanto amata ma per questo anche tanto invidiata.

Anonimo ha detto...

E cosa è cambiato dopo tutto queste notizie qui, sul giornale e su altri siti internet ???

Anonimo ha detto...

atac dice menzogne.il c.d.s. parla chiaro all' art.157:ogni veicolo in sosta deve tenere il motore spento,incondizionatamente.
fatevi rispettare!

g-ray ha detto...

aggiungo ancora che,dopo anni di segnalazioni e dopo aver coinvolto personalmente decine e decine di concittadini,gli stessi autobus che per anni hanno sostato a motore acceso,adesso sostano a motore spento.com'è possibile ciò?i mezzi non devono caricare più aria nei serbatoi?
minacciate querele agli autisti ed alle aziende interessate e vedrete che qualche risultato lo otterrete.

g-ray ha detto...

volevo dire che "anonimo"del 2/5/10 h.23.38 sono io,g-ray

Martina ha detto...

grazie!

Martina ha detto...

ps cos'è il c.d.s?

g-ray ha detto...

CARISSIMA MARTINA,
IL C.D.S. E SEMPLICEMENTE L'ABBEREVIAZIONE DI"CODICE DELLA STRADA".
SE CONTINUASSI AD AVERE PROBLEMI CON I BUS LASCIATI IN SOSTA A MOTORE ACCESO,TI CONSIGLIO DI SCRIVERE(COINVOLGENDO IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE)AL PRESIDENTE DELLA TUA CIRCOSCRIZIONE.CIAO.