sabato 17 ottobre 2009

Una richiesta a Sindaco & Co. a favore dei ciclisti

sopra: una mappa delle piste ciclabili a Roma

Ho scritto al Sindaco:

"Egregi Signori,

Sono una residente del I° Municipio/centro storico e mamma di un bimbo di un anno con il quale ho recentemente cominciato ad andare in bicicletta.
Dal momento che abito vicino a Villa Borghese in genere vado in bicicletta in questo parco (anche perchè avendo notato la generale mancanza di rispetto delle biciclette da parte degli automobilisti preferisco per ora tenermi alla larga dalle strade trafficate).

Il mio problema però è che per arrivare a Villa Borghese, dal centro non vi sono piste ciclabili, per cui - se non voglio andare in contromano con la mia bicicletta (regola che sarebbe utile venisse importata da noi da quelle nordiche più evolute a livello di ciclabilità) -alla fine sono costretta ad andare in vie ad alto traffico come Via Veneto, in cui macchine, moto e taxi sfrecciano senza curarsi delle biciclette, ponendo in grave pericolo oltre che me anche la vita del mio bambino.
Negli Stati Uniti, laddove non vi sono piste ciclabili, per strada si vedono
dei cartelli con scritto "Share the road" cioè "Automobilisti, dividete la strada con le biciclette", mentre nel centro della Capitale non ci sono nè piste ciclabili nè cartelli che indichino agli automobilisti che devono andare piano in prossimità di biciclette.

Sarebbe possibile per esempio, se non si dispone di fondi per costruire delle ciclabili in centro storico, trasformare almeno alcuni marciapiedi in ciclopedonali o piste ciclabili? Per esempio, in Via Veneto, sarebbe possibile trasformare in pista ciclabile la porzione di marciapiede costruita sotto la giunta Veltroni per la prima festa del Cinema, cioè quel metro/metro e mezzo che sporge verso la strada dalla fine dei ristoranti "sotto vetro" della Via fino appunto alla carreggiata?
E' quella, infatti, una parte di marciapiede che non viene praticamente mai utilizzata dai pedoni, che preferiscono camminare tra i negozi e i ristoranti di vetro e non accanto alla carreggiata e per la trasformazione in ciclabile basterebbe probabilmente disegnare sul marciapiede il simbolo della bicicletta.
Avreste così, con poca spesa, fatto felici tanti residenti che vogliono recarsi al Parco senza dover rischiare di essere travolti dalle macchine su una strada a veloce percorrenza.

Inoltre vi invito gentilmente ad osservare come nel centro di Roma manchino del tutto le piste ciclabili (vedi foto allegata). Luoghi "protetti" in cui adulti e bambini potrebbero circolare in città in bicicletta senza pericolo per la loro incolumità. Se riusciste a farne creare qualcuna sarebbe una cosa sicuramente apprezzata da tutti i romani.

Vi ringrazio per la cortese attenzione e in attesa di una Vostra gentile risposta mi è gradito porgerVi

Cordiali saluti."


9 commenti:

Anonimo ha detto...

Cari Martina e Migliorino,
BENVENUTI fra noi "strani" (= ciclisti urbani quotidiani).

Come state? E'tanto che non vi venivo a trovare...
Ma se parlate di bici, eccomi!!!!

L'idea dei larghi marciapiedi ciclopedonali di via Veneto sarebbe carina, utile, economica e ridona decoro e riqualifica strade altrimenti luride piste per SORCICORRENTI MICROCEFALI (sensu lato et strictu) come tutti i quartieri dove siamo riusciti ad avere qualche straccio di ciclabile (viale Tiziano, L.Tevere Vittoria, via Panama, viale Belle Arti, via C.Colombo....).

Ma se la precedente giunta sull'argomento bicincittà aveva chiacchierato tanto, ma fatto poco, questa ha proditoriamente AFFOSSATO la ciclabilità, la mobilità dolce e pubblica e in generale la vivibilità a Roma, dove la parola BICI è scomparsa dal lessico comunale.

Impegnati come sono a pagare promesse e debiti elettorali con i SORCICORRENTI di cui sopra (eliminazione cordoli sulle preferenziali, eliminazione strade verdi, eliminazione ZTL in centro la sera, eliminazione isole pedonali, eliminazione delle costruende ciclabili Nomentana, Marconi, Testaccio, Balduina..., istituzione delle ipocrite ZTPP - a traffico pedonale privilegiato - per favorire il dilagare di tavoli e stufone e paccottiglia varia di bottegari più o meno abusivi al posto di marciapiedi e tranquillità dei residenti a Monti e Campitelli e tanto altro.

Tragicomico che dichiarino la prossima realizzazione di 40 km di ciclabili che altro non sarebbero che stravecchi progetti esecutivi in attesa di realizzazione finale essenzialmente per raggiungere Fiumicino (manco Ostia !) sull'argine Tevere.

Sono rozzi ed antistorici e per tale motivo insistono sull'idea ormai superata dalla Storia che il progresso e il benessere siano legati alla distruzione del territorio agricolo e al dilagare di maghine e feticci lucciganti.

Comunque Vi ringrazio per la vostra bella e chiara lettera all'aledanno.
AVe caiofabricius VALE.

P.S.scusa, ma sono stato anch'io padre ciclista con bimbi dietro, e TI SCONSIGLIO DI RILASSARTI ANCHE A (purtroppo)VILLA BORGHESE, dove cmq il SORCIOCORRENTE più o meno con auto blu, o comunale, o privilegio autoconferito, o cmq SORCIOCORRENTE SEMPLICE sfreccia garrulo sia nel viale centrale MA ANCHE IN QUELLI LATERALI!!!! (nell'ovvia indifferenza di tutti)

Anonimo ha detto...

Parola d'ordine: non arrendersi MAI!
Pedalare non é solo un diritto, ma tra crisi e inquinamento è un dovere civico!
E le istituzioni se lo devono mettere in testa, quindi via alla valanga di mail, lettere, segnalazioni e qualsiasi altra cosa possa "sfrangergli i maroni".

Se vuoi vieni a trovarci su http://ciclomobilisti.forumfree.net/ dove appunto s discute su cosa possiamo fare come cittadini-ciclisti per sopravvivere nella giungla urbana.
Un bacio a Migliorino!

Mamaa

Martina ha detto...

grazie Mamaa..dopo vendo a vedere :-)

mi ha risposto il comune (la mailing list ld. ambiente inoltrando il "suggerimento" a
Assessore Ambiente (fabio.delillo@comune.roma.it)
cc Servizio Biciclette e Ciclabilità (m.biscione@comune.roma.it).

Speriamo che mi rispondano

bikecity ha detto...

SONO PROPRIO CURIOSO...CHISSA' SE CON UNA SEMPLICE E GARBATA RICHIESTA ( INVECE CHE CON UNA PETIZIONE DI 500 FIRME PER LA PISTA DI VIA TIBURTINA) SI RIESCE AD OTTENERE UN MARCIAPIEDE CICLOPEDONALE A VIA VENETO..............

Martina ha detto...

madonna..sarebbe il massimo!! chissà..

ma la petizione ha sortito effetti?

bikecity ha detto...

ooopsss....la pista ciclabile e' quella di via nomentana e le firme raccolte piu' di 700
comunque....PER ORA TUTTO SEMBRA FERMO:
per saperne di piu':
http://romapedala.splinder.com/post/20602497/Breve+resoconto+incontro+di+ie

Martina ha detto...

ricevuta oggi:
Le comunichiamo d'aver trasmesso questa sua e-mail e relativi allegati all'Assessorato Politiche della Mobilità
e al Dipartimento X - Ambiente che legge per conoscenza.
Cordiali saluti
U.R.P. Dip.to VII

bikecity ha detto...

mmmmhh...e' tutta una trasmissione e un inoltro tra municipi, dipartimenti e assessorati.....speriamo almeno in una risposta

Martina ha detto...

a due mesi di distanza (ed ulteriore mio invio a De Lillo di un documento con varie proposte in tema di ciclabilità..TUTTO TACE. Saranno partiti per le vacanze? o è il silenzio-dissenso?) :-(