lunedì 13 luglio 2009

Rifiuti per terra e soluzioni poco efficaci in centro

Di solito ho rispetto per l'Ama, perchè svolge, secondo me, un compito difficile, soprattutto in una città come Roma, ed è facile criticare la raccolta dei rifiuti nella Capitale, quando invece credo che la sua gestione non sia affatto semplice. In più chi sporca non è certo l'Ama, ma i cittadini maleducati che riversano in strada di tutto, a partire dai mozziconi di sigaretta per finire a cassette di frutta, vasi ed altro ancora.
Però ad Ama credo che spetti la ricerca delle soluzioni più efficaci per risolvere, o almeno contenere lo sporco che ci assedia. Alcune volte ci riesce, altre no.

Nella foto vedete come, in una via del centro storico dove la gente (per lo più negozianti e passanti, in quanto in questo rione sono stati distribuiti ai residenti i trespoli per la raccolta dei rifiuti nei singoli condomini) è solita gettare in un lato della strada rifiuti vari - contravvenendo alla legge- si sia pensato di risolvere il problema con ...un cestino dei rifiuti!
In questo modo però:
1) Si dà l'impressione ai cittadini che quello sia in effetti un luogo preposto allo scarico dei rifiuti, mentre invece lo sono i trespoli o i cassonetti (poco distanti).

2) Non si risolve nulla perchè il cestino può contenere una quantità minima dell'immondizia che le persone riversano quotidianamente in quell'angolo ed il resto rimane in terra.

3) Si ingombra lo stretto passaggio pedonale rendendo impossibile a carrozzelle e passeggini proseguire sul marciapiede e costringendoli ad attraversare la strada in curva, in assenza di strisce pedonali.

Infine direi che quei cestini, nell'epoca della raccolta differenziata obbligatoria, dovrebbero sparire per lasciare posto a raccoglitori più moderni, in cui sia presente una divisione in tre scomparti: multimateriale, carta ed indifferenziato.

AGGIORNAMENTO: inviato il post all'Ama, il cestino è stato prontamente spostato. Sembra fosse finito lì per sbaglio. Meglio così.

14 commenti:

renato t. ha detto...

A me dà l'impressione che non sia stata l'AMA a metterlo lì, ma qualche negoziante scocciato di averlo davanti al negozio. E' talmente assurda la posizione che non posso pensare che sia stata proprio l'AMA a deciderla.

Martina ha detto...

non credo che quei cestini li possa mettere qualcuno che non sia Comune o Ama. Tra l'altro mi sembra siano anche molto cari (800 euro?)

sessorium ha detto...

L'ha spostato qualcuno per parcheggiare mejo!

Piuttosto non ci hai fatto sapere se la nuova sistemazione di Via Liguria disincentiva l'ingresso in ztl contromano.

E poi, e poi, e poi: non ti puoi di certo lamentare. Con quella popo' di pasticceria che ti ha aperto a Via della Purificazione... Fortunata!

Martina ha detto...

non credo, sessorium, non ce n'erano di quei cestini nella via...mah

l'isola spartitraffico disincentiva abbastanza..non totalmente perchè le smart passano zigzagando, pero' le macchine grossse fanno piu' fatica, per cui direi risultato raggiunto (anche se in questi gg sono fuori Roma però fino a Maggio funzionava)

Martina ha detto...

ps e chi si lamenta! pero' io amo più il salato rispetto al dolce ;-)

Sara ha detto...

Che follia! Ma come si aspettano che giri l'angolo un disabile? Tra l'altro dalla foto si capisce chiaramente che dal circondario quel cestino sia stato interpretato come un invito a rovesciarci intorno quanta più robaccia possibile. Forse ha ragione sessorium, è qualcuno che l'ha spostata per liberarsi un parcheggio.

Alberto ha detto...

Urge un esposto alla Municipale, anche per motivi di sicurezza.

degradodivarese ha detto...

vanno benissimo i cestini in ghisa con unico sacchetto.. ti assicuro che quelli divisi in 3-4 scompartimenti possono andare bene nelle stazioni e aeroporti, ma in giro per le strade non danno nessun risultato, la gente è già tanto se getta i rifiuti nel cestino, figuriamoci se ha la premura di leggere dove inserirli. e se qualcuno lo facesse, basterebbe un solo errore per vanificare lo sforzo e pfinirebbe poi tutto di nuovo insieme !
manuele

Martina ha detto...

Manuele probabilmente hai ragione, però se per legge la differenziata è obbligatoria secondo me sarebbe corretto che tutti i cestini oltre che i cassonetti, fossero "differenziati".

ciao e grazie per il commento :-)

(anche agli altri)

degradodivarese ha detto...

da noi in centro ce li abbiamo da circa un anno i cestini differenziati (vetro-lattine, plastica e normale) e non servono proprio a nulla, se non a dare l'idea (solo in apparenza) di essere più "civili" ed ecologisti; ma si getta cmq tutto dappertutto; quindi tenetevi i vostri bellissimi cestini in ghisa, che sono (forse) l'unico elemento di valore e bellezza estetica fra il desolante panorama dell'arredo urbano romano!
manuele

Martina ha detto...

ricevuta oggi da info@amaroma.it:

Gentile Signora Martina,

diamo seguito alla sua segnalazione, inoltrataci tramite “Miglioraroma” con e-mail del 14 luglio scorso, per scusarci del disagio arrecato dal cestone, che è stato temporaneamente spostato su richiesta della Questura per motivi di sicurezza legati all’organizzazione del G8 e di varie manifestazioni ed è ora stato riposizionato correttamente.



Distinti saluti.

Linea Verde AMA.

Anonimo ha detto...

Un appello ai bloggers:
su Riprendiamoci Roma trovate le nuove proposte contro il degrado urbano.
Vogliamo una Roma senza scritte e volantini, con strade e giardini puliti.
Se la pensate come noi, dateci una mano per cambiare le cose!
-
http://riprendiamociroma.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono il figlio del locatario del negozio e posso dirvi che poichè ho gestito io l'apertura del punto vendita solo una volta in 2 anni sono riuscito a beccare una persona che lasciava un sacchetto in mezzo agli altri ed era... una residente che ha fatto la "gnorri"; cmq personalmente mi limitavo a spostare i sacchetti da giù a + sù giornalmente e a tirarci un po' d'acqua e ammoniaca per colpa delle altre persone -residenti- con cani che non raccoglievano i bisogni e 2 o 3 volte a chiamere l'ama. Ora però mi chiedo cosa pensate del doppio parcheggio blu di via F. Crispi, comparso dalla notte al giorno della scorsa domenica per volontà pare di un influente giornalista della zona, sapete chi è?
Saluti a tutti
Gianmarco

Martina ha detto...

Caro Gianmarco,

Grazie per la visita ed il commento. Però non ho capito: sei il figlio del locatario di quale negozio? non avevo nominato un negozio mi pare..

infatti molto spesso erano i residenti a lasciare i rifiuti per terra e questo è vergognoso. Adesso dovrebbero non farlo più in quanto hanno ricevuto tutti il trespolo dall'Ama, da posizionare nel condominio.

Il doppio parcheggio blu non l'ho visto perchè mi trovo fuori città adesso. Se hai delle foto mandale a miglioraroma@gmail.com grazie!