domenica 9 novembre 2008

Finalmente la differenziata porta a porta..

..anche nel mio quartiere!
Dopo oltre un anno di raccolta stradale (la chiamavano "porta a porta" ma il risultato della sparizione dei cassonetti nel mio quartiere era questo), l'Ama è riuscita a distribuire a tutti i residenti delle vie intorno alla mia abitazione (rione Ludovisi, I° Municipio) i trespoli da cui, ogni giorno, i suoi operatori prelevano i rifiuti indifferenziati di ciascun condominio. In giorni prestabiliti, poi, si possono conferire - lasciandoli la mattina accanto al trespolo- anche la carta e la raccolta multimateriale (plastica, vetro, alluminio). Unico neo: fino a qualche mese fa, l'Ama consegnava dietro richiesta, delle grosse buste trasparenti con su scritto "raccolta differenziata", in cui si doveva conferire la raccolta multimateriale. Adesso, da quanto mi è stato riferito, sono finiti i fondi necessari per assicurare ai cittadini tale fornitura, pertanto la differenziata viene consegnata dai cittadini all'Ama in buste normali (della spesa, per lo più).
Questo a mio avviso è sconveniente perchè, dal momento che in genere tali buste non sono trasparenti gli operatori potrebbero non capire che tipo di rifiuto contengono; alcuni consegnano, infatti, la carta in buste di plastica (!), altri, non trovando più posto nel trespolo, potrebbero lasciare i propri rifiuti -indifferenziati- accanto allo stesso, facendoli confondere con la differenziata. Inoltre, quando i trespoli sono posizionati, per mancanza di spazi interni, fuori dai portoni, si finirebbe comunque per avere spesso la visione di buste varie di rifiuti per terra.
Una soluzione potrebbe essere quella di emanare un regolamento su tutto il territorio romano secondo il quale la differenziata multimateriale, per esempio, vada conferita solo ed esclusivamente in buste di un certo colore, per esempio quelle verdi della spazzatura domestica (acquistabili in tutti i supermercati), pena la non raccolta della stessa da parte degli operatori Ama e una multa all'utenza responsabile. Lo stesso dicasi per la raccolta della carta, che dovrebbe essere fatta solo in buste di carta o scatoloni di cartone.
A proposito di sanzioni, qualche giorno fa l'Ama mi ha informato che, in seguito ad una mia segnalazione, è stato finalmente multato un ristorante responsabile, da oltre un anno, di un quotidiano deposito di rifiuti per terra.
Un grazie all'Ama per la collaborazione e speriamo che altri cittadini prendano esempio per effettuare segnalazioni di questo tipo.

2 commenti:

Eileen Forsythe ha detto...

Non mi sembra così grave. Una sorta di scarto, comunque, va fatto, una volta che l'immondizia arriva in discarica. basta pensare alle lattine che vengono inserite nella busta della plastica.
La raccolta porta a porta è una cosa eccezionale e sono contenta per questo traguardo nel tuo quartiere.

manuele varese ha detto...

a milano in tutti i cortili ci sono bidoni bianchi per carta/cartone, quelli verdi per il vetro e diversi contenitori come quello della foto per gli altri materiali riciclabili (a milano si raccoglie insieme plastica e alluminio) con sacco giallo trasparente dotato dall'azienda AMSA che si occupa del servizio e della nettezza urbana_
dal prossimo gennaio poi riprenderà in alcuni quartieri la raccolta dell'umido.. quindi arriveranno altri bidoni, si suppone marroni !