giovedì 4 settembre 2008

Firmiamo la petizione per salvare il Pincio

Anna Magnani sul Pincio

Riprendo l'articolo di Laura di Degradodiroma per segnalare un'iniziativa a favore della preservazione del Pincio. La petizione è stata avviata sotto il passato Sindaco, ma verrà chiaramente presentata al nuovo.
Testo della petizione (il grassetto è aggiunto):
La terrazza del Pincio è uno dei luoghi più belli del mondo. Un'icona di Roma. La sistemazione ottocentesca mantiene intatto il suo fascino: la grande terrazza priva di alberature proprie ne sottolinea il ruolo di belvedere sulla città antica.
L'amministrazione comunale di Roma, sfruttando proprio la mancanza di alberature, vorrebbe iniziare a scavare la collina per ricavarne sette piani di parcheggi per un numero complessivo di 726 posti auto. Lungo gli eleganti emicicli che salgono intorno alla sistemazione della terrazza saranno realizzate le rampe di accesso carrabile al parcheggio; nella terrazza saranno invece sistemate le uscite pedonali. La pavimentazione della terrazza verrà invasa da griglie di sicurezza e da impianti di aerazione.
Uno dei luoghi storici più belli del mondo sta dunque per essere manomesso e deturpato per sempre.
E' stato affermato che il parcheggio servirà a togliere le auto dal Tridente barocco della città, a pedonalizzarlo. Non è vero. Bastano pochi dati per confutare questa tesi: nel centro storico di Roma risiedono ancora circa 100mila abitanti. Nell'area del tridente barocco, su cui si sono concentrate le attenzioni per la realizzazione del parcheggio, ce ne sono 30mila. Con gli indici di motorizzazione di Roma (un'automobile per abitante, come noto), significa almeno 30 mila veicoli. Sarebbero necessari più di 60 ettari di superficie scoperta destinata a parcheggio, una dimensione grande come l'intera estensione di villa Borghese.
Ma non è soltanto dal punto di vista dimensionale che i conti non tornano. Il 70% dei posti auto verrà infatti venduto sul mercato immobiliare e il 20% è destinato all'affitto per periodi lunghi: è evidente che verranno acquistati da coloro che lavorano in centro storico richiamando così ulteriore traffico automobilistico. Per fare una volgare speculazione immobiliare non ci si ferma neppure di fronte a luoghi di così mirabile stratificazione storica e culturale.

Rivolgiamo pertanto un pressante appello al sindaco di Roma Walter Veltroni per scongiurare la realizzazione della proposta. La villa Borghese e la collina del Pincio non possono ospitare un altro pessimo esempio della incultura della "valorizzazione economica". Monumenti così straordinari meritano un altro destino: quello di tornare ad essere luoghi di bellezza a disposizione della città.
Per firmare cliccate qui.

Per aggiungere il banner al vostro sito o blog potete usare questo codice:
(a href="http://www.petitiononline.com/pincio/"target="_blank")(img border="0"src=" http://img60.imageshack.us/img60/6364/pinciosmallsg5.jpg "/)(/a)
Al posto delle parentesi tonde sostituite <>.

4 commenti:

RondoneR ha detto...

grazie martina! vediamo se ce la facciamo!

Anonimo ha detto...

Retromanno sarà criticabile su tutto e di più, ma il Pincio non è roba pè SUVnormali: UOLTER mettitelo bene nella capa!

Chi ama Roma e, spero, includo la maggioranza dei "democratici", non è contento di sventrare le armoniche bellezze millenarie della città pè facce l'ennesimo deposito di lamiere, a 300 m da un sottoutilizzato analogo mostro di cemento (Galoppatoio).
I parcheggioni non devono portare altri feticci nel centro più bello ma vulnerabile del mondo, ma ARRESTARLI in strategici e BEN SERVITI punti di scambio FUORI DAL CENTRO (è norma elementare urbanistica nel mondo civile).

Volendo rimanere a questa follia, la zona dello Stadio Flaminio -Auditorium già potrebbe essere più accettabile e facile da sventrare (pochi edifici, pochissimo di storico).
E c'è già il TRAM VELOCE PROTETTO EUROPEO ( 2) e fra qualche anno la metro C....

Ecco agli avvoltoi "(im)prenditori" che minacciano "risarcimenti" fateli scavà al villaggio Olimpico-Stadio Flaminio (e poi magari lasciateceli dentro, ovviamente).

La distruzione del Pincio sarebbe per sempre, le auspicabili ma velleitarie strombazzate chiusure del Tridente alle auto fragili, temporanei e impugnabili provvedimenti amministrativi.

E visto che la metà dei permessi invalidi sono al I municipio (che invece conta meno di 1/10 dei residenti di Roma....

AVe caiofabricius
In bici si può, subito, anche a Roma, PURE a Roma coi teribbbbbbili 7 colli !!!

Lorenzo ha detto...

Ma a che serve fare un mega-parcheggio nel centro della città
dove le auto non ci dovrebbero proprio entrare ???
Ma quante macchine ci possono essere in quella zona ? E soprattutto così facendo tutti i Romani prenderanno la macchina pure per andarsi a prendere un caffè a Pz del Popolo.

Che tristezza...

Queste amministrazioni sono proprio cieche. Non capiscono che Roma è invasa da macchine che ne nascondono ormai le architetture. Non capiscono che quello che serve e che i cittadini chiedono sono i trasporti in comune, in particolare le metro.

è allucinante che nel 2015 se tutto va bene non avremo che 3 linee.
Ma che si è fatto fra gli anni 40 e il 1981 (interallo fra le due linee A-B) ? Che si è fatto poi per vent'anni ?

E ancora parlano di parcheggi...Questi non hanno capito nulla!

Anonimo ha detto...

In realtà, per dovere di cronaca, la rete è più vasta comprendendo le reti ferroviarie FR 1 2 ect
Però, certamente, non siamo ancora Londra, Parigi, Vienna, ect ect, come una capitale europea come Roma meriterebbe