martedì 3 luglio 2007

perchè a Roma non beviamo l'acqua del rubinetto..

..quando, invece:
- non ce n'è un reale bisogno (a Roma l'acqua del rubinetto è potabile e buona al gusto)
- si consente una speculazione elevata a chi detiene le sorgenti,
- si crea un notevole inquinamento per la creazione e poi la distruzione delle bottiglie di plastica,
- a causa del rilascio di sostanze varie per un cattivo stivaggio delle bottiglie, a volte si rischia qualcosa in salute.

9 commenti:

circondati ha detto...

Noi in famiglia beviamo regolarmente l'acqua del rubinetto... tranne quando abbiamo qualcuno ospite a cena per cui se non è f3rr@r3ll3 non è acqua. Prima o poi farò morire di sete questi ospiti.

Martina ha detto...

in ufficio non sai quante bottigliette di plastica consumiamo..almeno un migliaio a settimana

non sono ancora riuscita a convincere i mei 250 colleghi a passare all'acqua del rubinetto, nel frattempo ho fatto richiesta all'AMA di avere le campane per la raccolta differenziata in azienda o appena fuori, ma sono quasi tre mese che sollecito e non si è vista ancora la luce (una risposta) e intanto la plastica si butta...

Anonimo ha detto...

hai ragione, Martina, ma c'è chi, come me, è drogato di Vitasnella, nella speranza che omen nomen.

baci!

jiddu

Gianluca ha detto...

scusami...
ma non crederai davvero che l'acqua vitasnella possa avere qualche minimo effetto benefico in + dell'ottima acqua del rubinetto ...non è che forse sei drogato/a di PET??? :)
G.

Martina ha detto...

Jiddu,

in effetti per dimagrire basta mangiare poco..te lo dice una che se riesce ad ingrassare un kg fa i salti di gioia!

Anonimo ha detto...

beh, ci sono differenze, in effetti. in primo luogo, sodio e residuo fisso: per chi beve molta acqua è importante. e poi: cos'è la pet?

jiddu (masculo, dunque drogato)

Gianluca ha detto...

Il PET (PoliEtilenTereftalato) è il polimero con cui solitamente vengono fatte le bottiglie di plastica; come altri polimeri, è fotosensibile cioè si degrada con la luce del sole. molto spesso, prima di arrivare al supermercato le bottiglie rimangono per giorni al sole,quindi, oltre all'acqua, caro Jiddu, ti bevi anche un pò di PET. ma poi conosci le quantità di sodio e di residuo fisso dell'acqua della fontana? e se dovessi scegliere tra sodio e PET preferisco molto di più il sodio :)

Daniele ha detto...

Io bevo da sempre soltanto acqua del rubinetto :)

E gli ospiti: o si accontentano di quella o muoiono di sete...

Martina ha detto...

Vi segnalo l'articolo di oggi sulla Home Page di Repubblica:
http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/acqua-minerale/acqua-minerale/acqua-minerale.html


dice che:
a Roma, dopo 250.000 prelievi dai propri acquedotti, il Comune ha deciso di rendere pubblica la carta d'identità della propria acqua che risulta essere buona, fresca e molto meno dispendiosa (da 100 a 1.000 volte meno) rispetto all'acqua in bottiglia.

e ancora: Ogni anno, nel mondo, si consumano 81 milioni di litri di petrolio e 600 miliardi di litri di acqua (necessari per la lavorazione della plastica) per produrre 154 miliardi di acqua minerale in bottiglia...

..Per produrre 1 chilo di Pet (polietilen-tereftalato), la plastica usata per le bottiglie, sono necessari poco meno di 2 chili di petrolio e 17 litri di acqua, la cui lavorazione rilascia nell'atmosfera 2,3 chili di anidride carbonica, o40 grammi di idrocarburi, 25 grammi di ossidi di zolfo e 18 grammi di monossido di carbonio. A cui poi va aggiunto l'inquinamento per il trasporto..