martedì 11 maggio 2010

Acea e Comune contro i Platani secolari di Villa Borghese: scriviamo per fermarli!

sopra: ruspe al lavoro nella Valle dei Platani (foto da Facebook)

da Repubblica di oggi:

"Le ruspe dell'Acea sono tornate a minacciare la Valle dei Platani dentro Villa Borghese.
Da alcuni giorni sono infatti ripresi gli scavi per la realizzazione di un acquedotto Acea che dovrebbe servire il quartiere Parioli. Un cantiere che era stato bloccato lo scorso 5 giugno grazie alle proteste delle associazioni ambientaliste e di Peter Raven, massimo botanico vivente e membro del consiglio della National Geographic Society che aveva scritto una lettera aperta al sindaco Alemanno per chiedere "l'interruzione immediata degli scavi", poiché avrebbero inflitto "danni permanenti" ai secolari platani di Villa Borghese. Non solo alberi, ma veri e propri monumenti del verde piantati all'inizio del '600 da Savino da Montepulciano, il giardiniere del cardinale Borghese.."
(..) "È straordinario che il Comune, dopo aver commissionato ufficialmente una perizia a due esperti di chiara fama, poi rinneghi quei risultati e cavi dal cappello una perizia alternativa - accusa Michele Nancini del comitato Amici di Villa Borghese - il documento originale dei due esperti è accessibile online e parla chiaro. A noi non resta che chiedere in sede giudiziaria il risarcimento di eventuali danni ma è una magra soddisfazione se i platani dovessero invece subire danni permanenti".

Dal gruppo Facebook:
"La Valle, riconosciuta per il suo valore paesaggistico a livello internazionale, è tutelata da ben tre leggi e convenzioni internazionali(...). Ognuna di queste leggi e convenzioni proibisce l’impiego di mezzi pesanti, come i bulldozer Turbo dell’Acea, all’interno di queste aree protette.
Per autorizzare lo sbancamento di quel santuario, le autorità comunali hanno fatto carta straccia di tutte le leggi di tutela. Le trincee previste dall’Acea - larghe almeno 1 metro e profonde 2 m., cioè più dell’altezza di un uomo, scavate a una distanza di appena 3 m. dalla base dei platani giganti, rischiano di provocare danni gravi e irreparabili.
Una soluzione alternativa c’è, con una ragionevole modifica del percorso. Basta volerla. Chiediamo al Sindaco e all’Assessore di convocare con urgenza un tavolo tecnico, ed ascoltare gli esperti.

FACCIAMOCI SENTIRE!
Scriviamo A:
Sindaco di Roma, Assessore alle Politiche Ambientali e Agricole, Direttore del Servizio Giardini

Testo:

Gentili Signori,

Quale cittadino di Roma Vi chiedo di far cessare gli scavi Acea nella Valle dei Platani. Il percorso dell'acquedotto Acea per il quartiere Parioli va modificato in modo da evitare il passaggio attraverso questa Valle, tutelata in questo senso da ben tre leggi internazionali. Il Comune non si faccia partecipe di questo scempio naturalistico, oltre che di un evidente illecito.
Vi chiedo pertanto di convocare con urgenza un tavolo tecnico, ascoltare gli esperti e modificare al più presto il percorso degli scavi.

Vi ringrazio.

Cordiali saluti,

(nome, cognome)

3 commenti:

alkemilla ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alkemilla ha detto...

Salve.
Ieri sono capitata nella valle dei Platani ed ho trovato tracce evidenti del passaggio di ruspe, ma nessun segno di scavo.
Potrei avere degli aggiornamenti, per favore?
Stavo scrivendo al comune per protestare, ma vorrei essere certa che i lavori non siano già stati bloccati nel frattempo, magari in via definitiva.
Nel qual caso tutt'al più me ne andrei a festeggiare!
Grazie infinite

Martina ha detto...

è un ottimo aggiornamento che mi dai alkemilla non lo sapevo (attualmente sono fuori città e non vado da un po' a Villa Borghese) si possono chiedere le novità afìgli amici di villa borghese su facebook loro dovrebbero saperlo

ciao